Bonus assunzione Regione Sicilia: beneficiari e domanda

 


12 giug 2018 Per le assunzioni realizzate nel periodo compreso tra il 1/6/2017 e il 30/6/2019, la Regione Sicilia riconosce un contributo alle imprese per le assunzioni di disoccupati di lunga durata e di soggetti disabili.


II bonus è erogato per un periodo di 24 mesi a partire dalla data di assunzione nel limite massimo di € 14.000,00 nei due anni, così articolato: € 6.000,00 euro per i primi 12 mesi; € 8.000,00 euro dal 13esimo mese al 24esimo mese.
Destinatari del bonus suddetto sono i soggetti che possiedono al momento della sottoscrizione del contratto di lavoro tutti i seguenti requisiti: residenti o domiciliati in Sicilia da almeno 6 mesi; età compresa tra i 18 e i 65 anni compiuti; in cerca di lavoro da più di 12 mesi (da più di 6 mesi se giovani da 18 a 24 anni); iscritti in uno dei Centri per l’Impiego della Regione Sicilia. Sono ammessi altresì i lavoratori immigrati in possesso di regolare permesso di soggiorno aventi i citati requisiti.
Beneficiari del contributo sono le imprese (o datori di lavoro): con sede legale e/o almeno un’unità operativa presso qualsiasi comune della Regione Sicilia; compatibili con la normativa sugli aiuti di Stato in regime “de minimis; che non si trovano in stato di fallimento, liquidazione coatta, liquidazione volontaria, concordato preventivo né avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni nei propri confronti; in regola con gli adempimenti contributivi INPS e INAIL e con le contribuzioni agli Enti Paritetici ove espressamente previsto dai Contratti Collettivi Nazionali Interconfederali o di Categoria; in regola con la normativa in materia di sicurezza del lavoro e con le assunzioni previste dalla legge sul collocamento mirato ai disabili; che non hanno avuto procedure di licenziamento collettivo nei 12 mesi precedenti la data dell’assunzione ai fini dell’incentivo.
Non possono invece beneficiare del bonus: gli enti e le amministrazioni pubbliche incluse società in house partecipate da pubbliche amministrazioni e soggette ai poteri di controllo e vigilanza di queste ultime; le imprese che avendo beneficiato di agevolazioni previste da leggi regionali della Regione Sicilia per le quali è stata disposta a qualsiasi titolo la revoca, non abbiano ancora provveduto alla loro integrale restituzione; le imprese che operino nei settori esclusi dal reg. “de minimis”.


Il rapporto di lavoro per il quale l’impresa e/o il datore di lavoro richiede il bonus deve: riguardare un rapporto di lavoro instaurato e svolto sul territorio della Regione Siciliana; essere riferito ad un rapporto di lavoro la cui costituzione non sia obbligatoria per legge; essere riferito ad un contratto di lavoro full-time, secondo il numero di ore stabilite come full-time dal CCNL della categoria di riferimento o anche part-time ed in questo caso l’importo del Bonus è proporzionato alle ore di lavoro previste dallo stesso contratto in relazione dal CCNL della categoria di riferimento; non essere riferito ad un contratto di apprendistato; non riguardare l’assunzione di un lavoratore socio della medesima impresa che richiede l’aiuto, salvo il caso di assunzione in attuazione del vincolo associativo con una cooperativa di lavoro; non riguardare l’assunzione di un lavoratore entro i 12 mesi dall’assunzione; non riguardare lavoro domestico; non riguardare attività riguardanti le scommesse, lotterie e case da gioco.
Le domande di erogazione del bonus devono essere compilate secondo l’apposito schemamesso a disposizione dalla Regione Sicilia, allegando: il contratto di assunzione o l’impegno ad assumere entro 30 giorni dalla notifica di concessione del Bonus; la dichiarazione sostitutiva per la concessione di aiuti in «de minimis»; la copia del documento d’identità del legale rappresentante dell’impresa e/o del datore di lavoro in corso di validità; la dichiarazione sostitutiva del lavoratore assunto, o che ci si impegna ad assumere, attestante lo stato di disoccupazione nonché la residenza in uno dei Comuni del territorio della Regione Siciliana; la copia del documento di identità del lavoratore in corso di validità; la ricevuta telematica dell’avvenuta comunicazione obbligatoria dell’assunzione del lavoratore invitato al competente Centro per l’impiego nel caso di lavoratore già assunto. Qualora il lavoratore non è stato ancora assunto, la ricevuta telematica di avvenuta comunicazione obbligatoria deve essere trasmessa via PEC all’indirizzo dipartimento.lavoro@certmail.regione.sicilia.it. al momento dell’avvenuta assunzione; la dichiarazione rilasciata dagli Organismi Paritetici territoriali secondo le modalità da questi stabilite, e firmata digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa e/o dal datore di lavoro, attestante l’adempimento degli obblighi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro oppure, per le sole imprese e/o datori di lavoro non tenuti all’adesione agli Organismi Paritetici Territoriali, una dichiarazione del rappresentante legale dell’impresa e/o del datore di lavoro di aver adempiuto agli obblighi in materia di salute e sicurezza n ei luoghi di lavoro (firmata digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa e/o dal datore di lavoro); la dichiarazione insussistenza conflitto d’interessi e clausola anti-pantouflage.
È sufficiente presentare un’unica domanda nel caso in cui la domanda di erogazione del bonus riguardi più lavoratori.


 

Effetti del rinnovo CCNL Metalmeccanica Industria

 



Con circolare del 1° giugno 2018, Federmeccanica ha reso noto gli effetti derivanti dalla variazione dei minimi tabellari avvenuta con il rinnovo del CCNL per l’Industria Metalmeccanica e della Installazione di Impianti siglato lo scorso 31 maggio.


Le parti firmatarie del rinnovo CCNL per l’Industria Metalmeccanica e della Installazione di Impianti, preso atto della dinamica dell’inflazione relativa all’anno 2017 misurata con l’indice IPCA, al netto dei prezzi dei beni energetici importati, risultata pari allo 0,9% come comunicato dall’Istat, hanno sottoscritto le tabelle dei minimi tabellari, dell’indennità di trasferta, dell’indennità di reperibilità e delle percentuali dell’utile minimo di cottimo con decorrenza 1° giugno 2018.
Si ricorda che i suddetti importi restano invariati fino al 31 maggio 2019.


Effetti derivanti dalla variazione dei minimi tabellari


La variazione dei minimi tabellari, a partire dall’1/6/2018, produrrà effetti sugli istituti di seguito indicati.
L’indennità di maneggio denaro.
Le maggiorazioni per lavoro straordinario, notturno e festivo.
I minimi tabellari per gli apprendisti.
Le parti riproporzionato le percentuali riguardanti l’utile minimo di cottimo: pertanto l’utile minimo di cottimo da applicare alla paga base sono:
























Categorie

Percentuali in vigore dall’1/6/2018

1a 0,86%
2a 0,91%
3a 0,97%
3a Super 0,97%
4a 1,02%
5a 1,01%
5a Super 1,00%


Trasferta e reperibilità


Per quanto riguarda i due istituti gli importi delle relative indennità, a decorrere dall’1/6/2018, saranno ragguagliate alle somme riportate nelle successive tabelle:












Misura dell’indennità

dal 1° giugno 2018

Trasferta intera 43,24
Quota per il pasto meridiano o serale 11,79
Quota per il pernottamento 19,66


COMPENSO GIORNALIERO


















LIVELLO

16 ORE (GIORNO LAVORATO)

24 ORE (GIORNO LIBERO)

24 ORE FESTIVE

1-2-3 4,86 7,30 7,89
4-5 5,78 9,08 9,73
SUPERIORE AL 5° 6,65 10,92 11,51


COMPENSO SETTIMANALE


















LIVELLO

6 GIORNI

6 GIORNI CON FESTIVO

6 GIORNI CON FESTIVO E GIORNO LIBERO

1-2-3 31,61 32,21 34,64
4-5 37,99 38,63 41,93
SUPERIORE AL 5° 44,16 44,76 49,03


ASSORBIMENTI


Per quanto riguarda gli assorbimenti, nel richiamare quanto precisato al punto 5. della circolare prot. n. 24 del 7 giugno 2017, si ricorda che gli incrementi dei minimi tabellari assorbono le cifre fisse che eventualmente siano state riconosciute in azienda successivamente al 1° gennaio 2017.

 

Uniemens: istituzione di nuovi codici contratto

 


L’Inps comunica I’istituzione di nuovi codici contratto e l’aggiornamento dell’elenco delle OO.SS. aderenti al T.U. sulla rappresentanza di Confindustria, Cgil, Cisl e Uil.


Con decorrenza dal periodo di paga giugno 2018, sono istituiti i seguenti nuovi codici dell’elemento <CodiceContratto> di <DenunciaIndividuale> del flusso di denuncia Uniemens:
– codice “481” avente il significato di “CCNL imprese del sistema industriale integrato di beni e servizi tessili e medici affini – ASSOSISTEMA”;
– codice “482” avente il significato di “CCNL imprese cooperative esercenti attività del settore multiservizi pulizia e logistica – COOPITALIANE”;
– codice “483” avente il significato di “CCNL aziende dei settori pubblici esercizi, ristorazione collettiva e commerciale e turismo – FIPE, ANGEM, LEGA COOP PRODUZIONE E SERVIZI, FEDERLAVORO E SERVIZI CONFCOOPERATIVE, AGCI.


Con la stessa decorrenza vengono disattivati i seguenti codici contratto relativi ad accordi collettivi non disciplinanti rapporti di lavoro subordinato: codice “198” Agenti e rappresentanti; codice “200” Rivendita quotidiani e periodici.
Inoltre, si è provveduto ad aggiornare l’elenco delle Organizzazioni sindacali aderenti al T.U. sulla rappresentanza sindacale sottoscritto da Confindustria, Cgil, Cisl e Uil da valorizzare nell’elemento <CodFederazSindRS> di <ContrattoRS>, con l’inserimento del seguente codice: “F00162” relativo all’organizzazione “CONF.I.A.L.” (cfr. messaggio n. 2310/2018).


 

Previdenza complementare nel CCNL Confindustria Ceramica

 


 

Dal 1° luglio 2018 varia la contribuzione al Fondo di Previdenza complementare Foncer

Confindustria Ceramica con propria comunicazione ricorda che, in armonia con il disposto del CCNL Ceramica industria 2006-2019, a decorrere dal 1° luglio 2018 ci sarà un aumento dell’aliquota della contribuzione al Fondo Pensione FONCER dello 0,20%.
L’incremento però, riguarderà le sole aziende produttrici di piastrelle e materiali refrattari. Pertanto dall’1/7/2018 la quota a carico di tali datori di lavoro sarà pari al 2,1% della retribuzione utile per il calcolo del T.F.R.

 

CCNL Metalmeccanica Confapi: entro il 16 luglio contributo EBM Salute

 


L’Ente Bilaterale Metalmeccanici (EBM Salute) ha comunicato che per un problema tecnico riscontrato con le società di software di controllo UniEMens e confermato dall’INPS, il primo versamento per l’assistenza sanitaria integrativa prevista dal CCNL Unionmeccanica Confapi dovrà essere effettuato con la competenza di giugno, quindi pagamento entro il 16 luglio 2018.

Con circolare Unionmeccanica del 7 giugno u.s., in seguito all’accordo del 2/5/2018 è stato comunicato il rilascio da parte dell’INPS, con messaggio n. 2183 del 31 maggio 2018, del sottocodice per il versamento per l’assistenza sanitaria integrativa prevista nel CCNL Unionmeccanica/FIM FIOM UILM del 3 luglio 2017.
L’Ente Bilaterale Metalmeccanici (EBM Salute) ha comunicato che per un problema tecnico riscontrato sia con le società di software di controllo UniEMens e confermato dall’INPS, il primo versamento dovrà essere effettuato con la competenza di giugno, quindi pagamento entro il 16 luglio 2018.
L’importo da versare dovrà essere pari a euro 30, a copertura dei primi 6 mesi di contribuzione dovuti.
In F24 il codice sarà unico “EBMC” e dovranno essere sommate sia la quota di competenza EBM sia quella di competenza EBM Salute. Solo e soltanto nel flusso Uniemens dovranno essere diversificate le due quote indicando il codice EBMC con il relativo importo per quanto riguarda EBM ed il codice EBMQ con il relativo importo per quanto riguarda EBM Salute.


Per favorire la corretta ripartizione della contribuzione, distinguendo la quota destinata al finanziamento delle prestazioni sanitarie integrative da quella destinata alle altre finalità, nel flusso Uniemens, in corrispondenza dell’elemento <CodConv>, di <Conv> di <ConvBilat>, va indicato il nuovo codice “EBMQ” ed in corrispondenza dell’elemento <Importo> va evidenziata la sola quota parte del contributo (5 €), riguardante il singolo lavoratore, volta a finanziare le prestazioni sanitarie.