PREVINDAI: versamento contributivo del 1° trimestre 2016

 

 

 

Entro il 20 aprile 2016 deve avvenire il versamento contributivo del primo trimestre 2016 al Fondo pensione dei dirigenti industriali PREVINDAI.

Previndai è il fondo pensione dei dirigenti industriali il cui rapporto di lavoro è regolato dal CCNL sottoscritto da Confindustria e Federmanager o da un diverso contratto, comunque sottoscritto da almeno una di tali parti. È facoltà sia dell’iscritto che dell’azienda determinare liberamente e senza limite di massimale, l’entità dalla contribuzione a proprio carico, ferme restando le misure minime stabilite dal contratto collettivo nazionale di lavoro. La scelta di versare detta ulteriore contribuzione può essere modificata o revocata dall’interessato in qualsiasi momento.
La contribuzione a Previndai, per effetto del rapporto di lavoro dirigenziale, si compone di:
Contribuzione contrattuale minima: posta pariteticamente a carico delle aziende e dei dirigenti;
Conferimento di TFR: consistente nel versamento di una quota (contrattualmente definita) o dell’intero accantonamento del TFR;
Contribuzione aggiuntiva: ovvero la facoltà di versare contributi aggiuntivi rispetto a quelli minimi previsti. Tale facoltà può essere esercitata autonomamente sia dai dirigenti sia dalle aziende.
Da gennaio 2007 le nuove adesioni possono avvenire anche tramite il solo conferimento del TFR maturando (sia in modalità esplicita sia tacita); successivamente, il dirigente in qualsiasi momento può scegliere di versare anche il contributo contrattuale minimo a proprio carico, beneficiando così di quello del datore di lavoro.

Le aliquote dall’1/1/2010 sono:
– 4% a carico dell’impresa;
– 4% a carico del dirigente.

Il massimale contributivo dall’1/1/2010 è:
– Fino a € 150.000,00.
In caso di periodi contributivi inferiori all’anno (ad esempio ove il rapporto di lavoro inizi e/o cessi in corso d’anno), va operato il riproporzionamento per dodicesimi dei predetti limiti di massimale, considerando come mese intero la frazione pari o superiore a 15 giorni e trascurando quella inferiore.
Il versamento del primo trimestre 2016 al Fondo pensione Previndai deve avvenire entro il 20 aprile 2016.
Inoltre, si evidenzia che è necessario disporre, con sufficiente preavviso, il bonifico a favore del Fondo affinché allo stesso sia garantito il riconoscimento della valuta coincidente, al massimo, con la data di scadenza del versamento trimestrale.
I moduli 050, una volta confermati e stampati, devono essere inoltrati al Fondo via fax debitamente datati, timbrati e sottoscritti, senza lettere di accompagno e annotazioni.
Ai fini della contribuzione, non sono intervenute modifiche al livello minimo di contribuzione a carico azienda fissato in euro 4.800,00. Quest’ultima disposizione opera in favore dei dirigenti che versino anche la quota a proprio carico e che abbiano un’anzianità dirigenziale presso l’impresa superiore a 6 anni compiuti.

 

Attività di ricerca e contratti a termine

 

Si forniscono chiarimenti in ordine alle proroghe di un contratto avente ad oggetto attività di ricerca.

In particolare, ai sensi dell’articolo 23 del Decreto Legislativo n. 81/2015 “i contratti di lavoro a tempo determinato che hanno per oggetto in via esclusiva lo svolgimento di attività di ricerca scientifica possono avere durata pari a quella del progetto di ricerca al quale si riferiscono”.
Al riguardo, viene chiesto se, se detta deroga sia o meno applicabile agli IRCCS di diritto privato e se nell’ambito della nozione di attività di ricerca in via esclusiva possano essere annoverate anche ulteriori attività di carattere operativo necessarie ai fini dell’esecuzione del progetto di ricerca, quali ad esempio le attività assistenziali dei ricercatori nel settore sanitario; inoltre, se la possibilità di superare il limite dei 36 mesi nell’ipotesi di contratto avente per oggetto attività di ricerca, può estendersi anche alle ipotesi di proroga del contratto e se sia altresì consentito il superamento del limite massimo delle 5 proroghe.

In proposito, il Ministero del lavoro chiarisce che, la suddetta disposizione normativa si riferisce ai “contratti di lavoro a tempo determinato che abbiano ad oggetto in via esclusiva lo svolgimento di attività di ricerca”,e dunque non è possibile estendere il regime derogatorio previsto dalla medesima disposizione anche ai contratti aventi ad oggetto attività operative collegate al progetto di ricerca.
Inoltre, le eventuali proroghe di un contratto avente ad oggetto attività di ricerca devono intervenire entro il termine di 36 mesi, fermo restando che l’ultima proroga può determinare una durata complessiva superiore ai 36 mesi in quanto commisurata alla durata del progetto di ricerca.

 

Variazione coordinate bancarie dell’Ente Bilaterale Nazionale del Terziario – EBITEN

 

Variate, a decorrere 18 aprile 2016,  le coordinate bancarie di riferimento per gli adempimenti dovuti all’EBITEN – L’Ente Bilaterale Nazionale del Terziario.

L’Ente Bilaterale Nazionale del Terziario, costituito in misura paritetica dall’organizzazione nazionale dei datori di lavoro SISTEMA COMMERCIO E IMPRESA e dalle organizzazioni nazionali dei lavoratori FESICA-CONFSAL, CONFSAL-FISALS e CONFSAL,  è un ente che ha natura giuridica di associazione non riconosciuta che non persegue finalità di lucro e vi si possono rimandare diversi CCNL purché stipulati anche dalle Organizzazioni Sindacali Datoriali e dei Lavoratori già menzionate.
L’EBITEN costituisce lo strumento per lo svolgimento delle attività individuate dalle parti stipulanti in materia di occupazione, mercato del lavoro, formazione e qualificazione professionale ed è a tempo indeterminato.
A far data dal 18 aprile 2016 le coordinate bancarie di riferimento per gli adempimenti dovuti all’EBITEN (contributo RLST, etc) sono le seguenti:
Banco Popolare – Crema Ag. 2 Piazza Fulcheria n° 27 26013 Crema (CR),
tel: 0373.202060
IBAN: IT28B0503456849000000000995.
La quota di versamento dovuta all’EBITEN per l’alimentazione del “Fondo Sviluppo Bilateralità” è stabilita nell’1% dell’ammontare della retribuzione lorda annua così ripartita:
– 0,80% a carico del datore di lavoro;
– 0,20% a carico del lavoratore.
Le imprese non aderenti al sistema della bilateralità dovranno, inoltre, corrispondere a ciascun lavoratore un elemento retributivo aggiuntivo pari a € 30,00 lordi. Sono inoltre tenuti all’erogazione diretta di prestazioni equivalenti a quelle erogate dalla Bilateralità.

 

Contratto di solidarietà difensivo e trasformazioni dell’orario di lavoro

 

Chiarimenti sulla possibilità, in costanza di contratto di solidarietà, di trasformare i contratti di lavoro part-time in contratti full-time e viceversa, ferma restando l’assenza di incrementi dell’organico aziendale nell’ambito della categoria di personale interessata e nel rispetto del monte ore di solidarietà oggetto di accordo.

Il contratto di solidarietà è ora previsto quale specifica causale di intervento di integrazione salariale straordinario. Tale contratto è stipulato dall’impresa nella forma di un contratto collettivo aziendale, sottoscritto da associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale o dalle loro rappresentanze sindacali aziendali ovvero dalla rappresentanza sindacale unitaria. Il contratto di solidarietà stabilisce una riduzione dell’orario di lavoro al fine di evitare, in tutto o in parte, la riduzione o la dichiarazione di esubero del personale anche attraverso un suo più razionale impiego. Essa non può essere superiore al 60% dell’orario giornaliero, settimanale o mensile dei lavoratori interessati, fermo restando per ciascun lavoratore la percentuale di riduzione complessiva non superiore al 70% nell’arco dell’intero periodo di vigenza del contratt. In ogni caso, l’accordo deve anche specificare le modalità attraverso cui l’impresa, per soddisfare temporanee esigenze di maggior lavoro, può modificare in aumento, nei limiti del normale orario di lavoro, l’orario ridotto. Infine, in linea con la precedente disciplina, è ammissibile l’applicazione della riduzione di oraria nei confronti dei dipendenti con orario di lavoro part-time, qualora sia dimostrato il suo carattere strutturale nella preesistente organizzazione del lavoro.
Orbene, dal quadro regolatorio illustrato, emerge che eventuali modifiche alla riduzione media oraria originariamente concordata risultano compatibili con la ratio del contratto di solidarietà e non necessitano della definizione di un nuovo accordo, laddove le stesse comportino una minore riduzione di orario e siano attuate in conformità alle modalità derogatorie già previste. In altri termini, risultano compatibili con il contratto di solidarietà in essere e non richiedono un ulteriore accordo soltanto quelle istanze di trasformazioni attuate nel rispetto della percentuale di riduzione media oraria pattuita, sia in riferimento a tutti i lavoratori coinvolti sia in riferimento al singolo lavoratore interessato, secondo i limiti percentuali legalmente prestabiliti.

 

Cassa Edile di Padova: contributi società di lavoro temporaneo

 

A seguito dell’accordo nazionale del 14/3/2016, sono variati i contributi che le società di lavoro temporaneo devono versare alla Cassa Edile della Provincia di Padova a decorrere dall’1/3/2016

L’accordo Nazionale del 14/3/2016, sottoscritto da tutte le parti sociali del settore edile, ha previsto che, in caso di accorpamento degli enti per la formazione e la sicurezza a livello provinciale, così come è venuto per la provincia di Padova, il contributo per la formazione professionale pari al 3,868% versato dalle agenzie di somministrazione alle Casse Edile, assorbe integralmente il contributo stabilito in sede territoriale per gli enti unificati.
Si riporta di seguito il prospetto dei contributi previsti per le società di lavoro temporaneo con decorrenza 1 marzo 2016.

Contributo% A carico Imprese% A carico Operai% Totali
Quota Nazionale Adesione Contrattuale0,220,220,44
Quota Provinciale Adesione Contrattuale0,500,501,00
Fondo Assistenza2,080,422,50
Fondo Nazionale APE4,304,30
Contributo Vestiario0,100,10
Contributo Formazione Professionale0,3680,368
Contributo Eventi Metereologici0,300,30
Contributo Lavori Usuranti0,100,10
TOTALE11,4681,1412,608