Licenziamento del lavoratore, valutazione di precedenti atti di insubordinazione

 

Il lavoratore che, dopo aver fatto tardi a lavoro, risponde con un comportamento di insubordinazione al richiamo del superiore, può essere licenziato. Il richiamo a precedenti analoghi atti di insubordinazione non inficia la legittimità del recesso.

Nella specie, prima la Corte d’appello, poi la Suprema Corte di Cassazione, hanno ritenuto provata l’insubordinazione del lavoratore manifestata in occasione di un richiamo conseguente ad un ritardo nel rientro da un convegno, comportamento di insubordinazione a cui aveva conseguito il licenziamento.
In particolare, i Giudici, contrariamente a quanto affermato dal ricorrente dipendente, non si sono espressi solo su precedenti atti di insubordinazione, ma hanno valutato complessivamente la vicenda che ha condotto al licenziamento in questione, considerando – sulla base delle prove testimoniali – sia il ritardo nel rientro nel posto di lavoro, che ha poi dato luogo al richiamo ed al successivo episodio di insubordinazione, sia i precedenti analoghi episodi.
Il principio dell’immutabilità della contestazione dell’addebito disciplinare mosso al lavoratore ai sensi dell’articolo 7 dello Statuto lavoratori, preclude, infatti, al datore di lavoro di licenziare per altri motivi, diversi da quelli contestati, ma non vieta di considerare fatti non contestati e situati a distanza anche superiore ai due anni dal recesso – come nel caso in discussione – quali circostanze confermative della significatività di altri addebiti posti a base del licenziamento, al fine della valutazione della complessiva gravità, sotto il profilo psicologico, delle inadempienze del lavoratore e della proporzionalità o meno del correlativo provvedimento sanzionatorio del datore.
Pertanto, il richiamo a precedenti analoghi atti di insubordinazione non inficia la legittimità del licenziamento..

 

Firmato il rinnovo contrattuale per i dirigenti delle aziende di credito

 

14 lug 2015 Siglato il 13/7/2015, tra l’ABI e la FABI, la FIRST-CISL, la FISAC-CGIL, la SINFUB, la UGL CREDITO, la UILCA, la UNISIN, il seguente accordo di rinnovo del CCNL per i dirigenti dipendenti dalle imprese creditizie, finanziarie e strumentali del 29/2/2012.

E’ stato stipulato un accordo di rinnovo per i dirigenti delle aziende di credito valido fino al 31 dicembre 2018 che mantiene, migliorandola, la struttura normativa del contratto precedente, intervenendo sui seguenti punti.

Trattamento economico

Per il periodo di vigenza del presente contratto è stata mantenuta l’attuale struttura stipendiale ed il sistema di calcolo del Tfr.

Scatti di anzianità

In un contesto europeo, nel quale la retribuzione del dirigente è normata dalla legge e dal contratto individuale, è stata abrogata la disciplina relativa agli scatti di anzianità, mentre non è stato eliminato l’attuale scatto d’anzianità in corso di maturazione, facendo confluire gli scatti maturati in un assegno ad personam non riassorbibile.

Permessi per ex festività

In sede di revisione della normativa del Fondo per l’occupazione, anche i dirigenti riceveranno attenzione alle loro problematiche e potranno, in caso di risoluzione del rapporto di lavoro, partecipare a iniziative previste dal Fondo per essere reimpiegati nel settore.
Pertanto, fino al 31/12/2018 il numero di permessi per ex festività dei dirigenti è ridotto di una giornata e il relativo ammontare è destinato a finanziare il Fondo per l’occupazione, istituito con il CCNL 19/1/2012 per i quadri direttivi e le aree professionali.

 

Firmato l’accordo di rinnovo per i centri di elaborazione dati

 

Siglato, il 9/7/2015, tra ASSOCED, LAIT e UGL TERZIARIO l’accordo di rinnovo del CCNL per i lavoratori dipendenti dei Centri Elaborazione Dati (CED), per le società tra professionisti, costituite ai sensi dell’art. 10, L. n. 183/2011, per gli studi di professionisti non organizzati in ordini e collegi, per le agenzie di servizi per il disbrigo di pratiche amministrative. L’intesa è valida per il triennio 2015 – 2018.

L’accordo stabilisce i seguenti nuovi minimi contrattuali:

LivelloDall’1/7/2015Dall’1/5/2016Dall’1/3/2017Dall’1/1/2018
Quadri di direzione2.582,852.614,732.646,622.678,51
Quadri2.347,742.376,732.405,712.434,70
I2.015,322.040,202.065,082.089,96
II1.804,281.826,551.848,831.871,10
III S1.729,921.751,271.772,631.793,99
III1.619,471.639,471.659,461.679,45
IV1.506,841.525,451.544,051.562,65
V1.434,671.452,381.470,101.487,81
VI1.211,601.226,561.241,511.256,47

Una tantum
A tutti i lavoratori in forza alla data di sottoscrizione del presente accordo spetta la corresponsione di un importo forfettario una tantum pari a 60,00 euro lordi da erogare con la retribuzione di settembre 2015, a copertura del periodo 1° aprile – 30 giugno 2015, Tale importo sarà riproporzionato per i lavoratori part-time e commisurato all’anzianità di servizio maturata nel periodo 1° aprile 2013 – 30 giugno con riduzione proporzionale per i casi di servizio militare, aspettativa, congedo parentale, sospensioni per mancanza di lavoro concordate..

Indennità di funzione
Dall’1/7/2016 l’indennità di funzione è stabilita in:
– euro 241,00 per i quadri di Direzione;
– euro 214,00 per i Quadri

A decorrere dall’1/7/2017 l’indennità è pari a:
– euro 245,00 per i quadri di Direzione
– euro 219,00 per i Quadri

Elemento economico di garanzia
Le aziende che non contrattano un premio di produttività, devono corrispondere ai lavoratori a tempo indeterminato, agli apprendisti e ai contratti di inserimento in forza al 31/5/2018, l’elemento economico di garanzia con la retribuzione del mese di giugno 2018 i cui importi sono i seguenti:
Quadri, I e II livello: 110,00 euro
IIIS e III livello: 98,00 euro;
IV, V e VI livello: 85,00 euro

Apprendistato professionalizzante
I datori di lavoro non potranno procedere a nuove assunzioni con contratto di apprendistato se non avranno mantenuto in servizio almeno il 30% dei lavoratori il cui contratto di apprendistato è venuto a scadere nei 36 mesi precedenti. Tale limitazione non si applica quando nel triennio precedente sia venuto a scadere un solo contratto di apprendistato.
Quanto al numero complessivo di apprendisti che un datore di lavoro può assumere, non può superare il seguente rapporto:

– aziende con almeno 10 dipendenti: 3 apprendisti e 2 qualificati;
– aziende con meno di 10 dipendenti: 1 apprendista e 1 qualificato;
– aziende con meno di 3 dipendenti qualificati: possono essere assunti non più di 3 apprendisti.

Lavoro a tempo determinato
Il periodo di intervallo tra due contratti è fissato in 10 giorni per i contratti a termine di durata fino a 6 mesi e in 20 giorni per i contratti a termine di durata superiore ai 6 mesi.
Ai sensi dell’art. 21, c. 2, D.Lgs. n. 81/2015, si conviene sull’assenza di intervalli temporali nel caso di assunzioni a tempo determinato effettuate per sostituire lavoratori assenti con diritto alla conservazione del posto.
Nelle imprese che occupano da 0 a 5 dipendenti, comprendendo tra questi sia i lavoratori a tempo indeterminato, che gli apprendisti, è consentita l’assunzione di 2 lavoratori a termine.
Per le imprese con più di 5 dipendenti, così come sopra calcolati, è consentita l’assunzione di un lavoratore con rapporto a tempo determinato ogni 2 dipendenti in forza.
Sono in ogni caso esenti da limitazioni quantitative i contratti a tempo determinato conclusi nei primi 12 mesi della fase di avvio di nuove attività d’impresa, ovvero dall’entrata in funzione di una nuova linea di produzione o di servizio, ovvero di una nuova unità produttiva aziendale.

Finanziamento dell’Ente Bilaterale
Il datore di lavoro che ometta il versamento delle quote destinate alla bilateralità è tenuto a corrispondere al lavoratore, a partire dal mese successivo alla stipulazione del presente CCNL, un elemento distinto della retribuzione non assorbibile di importo pari a Euro 16,00.

Assistenza sanitaria integrativa
Fino al 30/6/2015 la quota associativa annuale per ogni dipendente a tempo indeterminato o determinato con durata superiore a 12 mesi e per gli apprendisti è pari a euro 144,00 suddivisi in 12 rate mensili da euro 12,00. A far data dall’1/7/2015, la quota è fissata in euro 168,00 suddivisi in 12 rate mensili di cui euro 13,00 a carico del datore di lavoro e 1,00 a carico di ciascun lavoratore iscritto al Fondo EASI.
Il datore di lavoro che ometta il versamento è tenuto a corrispondere al lavoratore in busta paga un elemento distinto della retribuzione di euro 14,00 per quattordici mensilità, utile ai fini di tutti gli istituti contrattuali, compreso il tfr.

 

CCNL BANCARI: firmata in via definitiva l’ipotesi di accordo del 31/3/2015

 

Firmata definitivamente tra ABI e DIRCREDITO-FD, FABI, FIBA-CISL, FISAC-CGIL, SINFUB, UGL CREDITO, UILCA, UNISIN, l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL 19/1/2012 per i quadri direttivi e per il personale delle aree professionali dipendenti dalle imprese creditizie, finanziarie e strumentali, siglata lo scorso 31 marzo e sottoposta alla condizione dello scioglimento della riserva

Come si ricorderà, l’ipotesi di accordo del 31/3/2015, era stata sottoscritta con una “firma tecnica” apposta per certificare le intese raggiunte e doveva, pertanto, essere sottoposta all’approvazione sia del Direttivo Abi sia delle Assemblee dei lavoratori da tenersi sul territorio nazionale.

A seguito dell’approvazione dell’Abi e delle assemblee dei lavoratori, che si sono concluse con un consenso pari al 96,1% secondo le comunicazioni delle OO.SS., l’8 luglio il contratto è stato formalmente sottoscritto e, come concordato senza apportare modifiche.

L’accordo, che entra in vigore con efficacia dall’1/4/2015, verrà sottoposto nelle prossime settimane alla stesura tecnica. Nel frattempo si riportano i punti più importanti.

Trattamento economico
La voce stipendio è incrementata di euro 85,00 mensili (per 13 mensilità) per il lavoratore inquadrato nella 3.a area professionale, 4° livello retributivo.
Detto incremento verrà parametrato – anche per i destinatari del livello retributivo di inserimento professionale – e corrisposto suddividendolo in tre tranches:
– euro 25,00 dall’1/10/2016;
– euro 30,00 dall’1/10/2017;
– euro 30,00 dall’1/10/2018.

Aumenti mensili
 Dal 1/10/2016Dal 1/10/2017Dal 1/10/2018
Quadri Direttivi 4° Livello39,7547,7047,70
Quadri Direttivi 3° Livello33,7440,4940,49
Quadri Direttivi 2° Livello30,1236,1436,14
Quadri Direttivi 1° Livello28,3734,0434,04
3.a Area 4° Livello25,0030,0030,00
3.a Area 3° Livello23,1927,8327,83
3.a Area 2° Livello21,9126,2926,29
3.a Area 1° Livello20,7924,9424,94
2.a Area 3° Livello19,5423,4523,45
2.a Area 2° Livello18,7922,5522,55
2.a Area 1° Livello18,2921,9421,94
1.a Area (Livello unico + g. nott.)17,4820,9820,98
1.a Area (Livello unico)17,0320,4420,44
Liv. retrib. di inserimento professionale18,7122,4522,45
Importi mensili per 13 mensilità
StipendioDal 1/10/2016Dal 1/10/2017Dal 1/10/2018
Quadri Direttivi 4° Livello4.224,864.272,564.320,26
Quadri Direttivi 3° Livello3.586,203.626,693.667,18
Quadri Direttivi 2° Livello3.200,533.236,673.272,81
Quadri Direttivi 1° Livello3.014,963.049,003.083,04
3.a Area 4° Livello2.656,902.686,902.716,90
3.a Area 3° Livello2.464,622.492,452.520,28
3.a Area 2° Livello2.328,452.354,742.381,03
3.a Area 1° Livello2.209,172.234,112.259,05
2.a Area 3° Livello2.076,872.100,322.123,77
2.a Area 2° Livello1.997,372.019,922.042,47
2.a Area 1° Livello1.943,401.965,341.987,28
1.a Area (Livello unico + g. nott.)1.858,001.878,981.899,96
1.a Area (Livello unico)1.809,941.830,381.850,82
Liv. retrib. di inserimento professionale1.988,252.010,702.033,15

Incremento del livello retributivo di inserimento professionale
Ai lavoratori destinatari del livello retributivo di inserimento professionale, assunti a far tempo dalla data di stipulazione del presente accordo, è attribuito uno stipendio nella misura mensile di euro 1.969,54, riferito alle tabelle in vigore dall’1/1/2015, per quattro anni dalla data di assunzione, fermo restando, nei confronti degli stessa iscritti a forme di previdenza complementare aziendale, una contribuzione datoriale del 4% per 4 anni dalla data di assunzione, in considerazione della minor retribuzione e conseguente minor contribuzione obbligatoria.

Fondo per l’occupazione (F.O.C.)
Considerati i positivi risultati ottenuti dal Fondo per l’occupazione, l’operatività dello stesso è prorogata sino al 31 dicembre 2018, fermo, comunque, l’espletamento delle residue attività connesse all’operatività del Fondo.
Si confermano le attuali modalità di funzionamento e le misure di finanziamento.
Si conviene che l’utilizzo del F.O.C. possa essere implementato, anche in sinergia con il “Fondo di solidarietà per la riconversione e riqualificazione professionale, per il sostegno dell’occupazione e del reddito del personale del credito”, di cui al D.M. 28/7/2014, n. 83486, con misure di sostegno:
– alla rioccupazione dei lavoratori destinatari della Sezione emergenziale e di quelli licenziati per motivi economici;
– alla solidarietà espansiva;
– alla riconversione e riqualificazione professionale, finalizzata a fronteggiare possibili eccedenze di personale dovute a mutamenti nell’organizzazione del lavoro;
– ad iniziative mirate ad agevolare l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro.

Ricollocazione del personale
Le aziende, in caso di nuove assunzioni, valuteranno prioritariamente le “posizioni” dei lavoratori collocati nella Sezione emergenziale del “Fondo di solidarietà per la riconversione e riqualificazione professionale, per il sostegno dell’occupazione e del reddito del personale del credito” nonché dei lavoratori licenziati per motivi economici, i cui requisiti professionali coincidano con quelli ricercati dall’azienda.

Trattamento di fine rapporto
Nel periodo dall’1/1/2015 al 31/12/2018 il trattamento di fine rapporto è calcolato esclusivamente sulle voci tabellari stipendio, scatti di anzianità ed importo ex ristrutturazione tabellare.

Inquadramento del personale
Per il periodo di vigenza del presente contratto si conferma la piena fungibilità nell’ambito della categoria dei quadri direttivi, dal 1° al 4° livello retributivo.
È istituito, inoltre, fra le Parti un Cantiere di lavoro per la definizione di un nuovo sistema di classificazione del personale, delle connesse declaratorie e degli eventuali profili professionali esemplificativi, allo scopo di rendere più flessibile !a disciplina attualmente contenuta nel CCNL 19/1/2012, adeguandola ai mutati assetti tecnici, organizzativi e produttivi delle imprese del settore. I lavori dovranno concludersi entro 12 mesi dalla data di stipulazione del presente accordo, ai fini del successivo rinnovo contrattuale.
Le Parti concordano che, su iniziativa dell’azienda o della capogruppo, possono essere definite intese in materia di inquadramenti del personale per rispondere a specifiche esigenze organizzative e/o produttive e/o ai fine di realizzare gli opportuni adattamenti a diversi contesti di impresa.

 

CCNL TRASPORTO MARITTIMO: Firmato con riserva l’accordo di rinnovo

 

Firmato il giorno 1/7/2015, tra Confitarma, Fedarlinea, Assorimorchiatori, Federimorchiatori e Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, l’accordo per il rinnovo e l’unificazione del CCNL del settore marittimo. Le OO.SS. espressamente subordinano la validità dell’accordo alla consultazione e validazione dei lavoratori comunicando che la riserva verrà sciolta entro il 20 luglio 2015.

Secondo le tre organizzazioni sindacali firmatarie con le associazioni datoriali Confitarma, Fedarlinea, Assorimorchiatori e Federimorchiatori dal punto di vista normativo “il contratto risponde alla forte domanda di semplificazione e razionalizzazione in un panorama contrattuale nazionale altamente frastagliato, raccogliendo in una parte comune, tredici contratti del settore marittimo e raggiungendo l’obiettivo di avere un unico contratto di lavoro per il settore armatoriale. Nel nuovo testo – sottolineano inoltre Filt, Fit e Uilt – si mettono le basi per un’ulteriore garanzia di stabilità sulle varie forme di precarietà esistenti nel mondo marittimo, a partire dalla nuova disciplina relativa all’ingresso nelle imprese degli allievi ufficiali italiani”.
Nell’attesa che si svolgano le assemblee dei lavoratori ai fini dello scioglimento della riserva, si riportano i punti salienti dell’intesa relativi alla parte economica
Essa decorre dall’1/7/2015 e scadrà il 31/12/2017 e prevede un incremento retributivo di 80,00 euro frazionato in tre tranches – la prima dall’1/7/2015, la seconda dall’1/1/2016, la terza dall’1/1/2017 – e un importo di 500,00 a titolo di una tantum da corrispondere con le competenze del mese di luglio 2015.
Alle scadenze sotto indicate, verranno corrisposti i seguenti Importi Minimi Contrattuali

Tabella Retributiva Marittimi

 1/7/20151/1/20161/1/2017
Comandante – navi superiori a 3.000 tsl3.143,823.224,513.280,38
Direttore di macchina – navi superiori a 3.000 tsl2.976,493.052,883.105,77
Padrone marittimo su mezzi navali speciali (SAIPEM)2.747,532.818,052.866,87
Meccanico navale su mezzi navali speciali (SAIPEM)2.747,532.818,052.866,87
1° Ufficiale extra mediterraneo/lungo corso2.040,942.093,332.129,59
1° Ufficiale mediterraneo2.009,222.060,792.096,49
2° Ufficiale extra mediterraneo / lungo corso1.723,701.767,941.798,56
2° Ufficiale mediterraneo1.685,381.728,641.758,59
3° Ufficiale mediterraneo / lungo corso1.603,841.645,011.673,51
3° Ufficiale mediterraneo1.574,081.614,481.642,45
Sottufficiale Capo Servizio / Nostromo1.492,911.531,221.557,75
Sottufficiale /cuoco /cambusiere/ ottonaio / carpentiere / tankista / elettricista1.437,061.473,941.499,47
Barista Tirrenia1.349,781.384,431.408,41
Comune di coperta e di macchina / comune polivalente / cameriere / 2° cuoco / fuochista / ingrassatore / barista regionali1.273,251.305,931.328,56
Carbonaio1.268,111.300,651.323,19
Giovanotto di macchina / giovanotto di 1.a / garzone di 1.a1.149,541.179,041.199,47
Giovanotto di 2.a / garzone di 2.a / garzone di cucina1.108,651.137,101.156,80
Mozzo / Piccolo di camera e cucina / Allievo comune polivalente1.057,741.084,881.103,68
   
Com.te con abilitazione fino a 3000 GT imbarcato su navi da 151 tsl a 3.000 o 4.000 tsc.2.040,942.093,332.129,59
Dir.re di macchina con abilitazione fino a 3000 kw imbarcato su navi da 151 tsl a 3.000 o 4.000 tsc.2.040,942.093,332.129,59
1° Uff.le con abilitazione fino a 3000 GT/3000 kw imbarcato su navi da 151 tsl a 3.000 tsl o 4.000 tsc.1.744,851.789,631.820,64
2° Uff.le con abilitazione fino a 3000 GT/3000 kw imbarcato su navi da 151 tsl a 3.000 tsl o 4.000 tsc.1.519,651.558,651.585,65
   
Comandante in 2.a su navi da crociera2.766,022.837,022.886,17
Direttore di macchina in 2.a su navi da crociera2.766,022.837,022.886,17
Direttore sanitario su navi da crociera2.976,493.052,883.105,77
1° Ufficiale / 1° Commissario / Medico di bordo su navi da crociera1.892,491.941,071.974,69
2° Ufficiale / 2° Commissario su navi da crociera1.613,551.654,961.683,63
3° Ufficiale / 3° Commissario su navi da crociera1.508,311.547,021.573,82
Sottufficiale capo servizio su navi da crociera1.387,471.423,081.447,73
Sottufficiale / 1° guardarobiere / tipografo / assistente ufficio su navi da crociera1.338,561.372,911.396,70
Comune / 2° cuoco / lavandaio / stiratrice su navi da crociera1.192,551.223,151.244,34
Carbonaio su navi da crociera1.177,671.207,901.228,82
3° cuoco su navi da crociera1.124,931.153,801.173,79
Giovanotto di 1.a / giovanotto di macchina / garzone di 1.a / garzone di cucina e lavanderia su navi da crociera1.066,541.093,921.112,87
Giovanotto di 2.a / garzone di 2.a su navi da crociera1.027,641.054,011.072,27
Mozzo / Piccolo / Accompagnatrice turistica su navi da crociera979,631.004,781.022,18
Allievo commiss. + 1 su navi da crociera847,42869,17884,22
Allievo commiss. – 1 su navi da crociera816,97837,94852,46
Allievo cuoco + 1 su navi da crociera847,42869,17884,22
Allievo cuoco – 1 su navi da crociera816,97837,94852,46
   
Comandante Rimorchiatori1.960,042.010,352.045,18
Direttore di Macchina Rimorchiatori1.960,042.010,352.045,18
1° Ufficiale Rimorchiatori1.672,101.715,021.744,73
2° Ufficiale Rimorchiatori1.606,231.647,461.676,00
Sottufficiale Rimorchiatori1.514,221.553,081.579,99
Comune Rimorchiatori1.439,491.476,441.502,02
Giovanotto Rimorchiatori1.202,501.233,361.254,73
Mozzo Rimorchiatori1.154,431.184,061.204,57
   
Comandante aliscafi2.391,082.471,772.527,64
Direttore di macchina aliscafi2.249,652.326,052.378,94
1° Ufficiale aliscafi1.668,951.711,781.741,44
Sottufficiale aliscafi1.437,061.473,941.499,47
Comune aliscafi1.273,251.305,931.328,56
Giovanotto aliscafi1.155,271.184,921.205,45
Mozzo aliscafi1.088,051.115,971.135,31
   
Conduttore / comandante / direttore di macchina su navi fino a 151 tsl1.538,831.578,321.605,67
Comandante / conduttore su navi fino a 151 tsl, servizi antinquinamento e disinquinamento1.538,831.578,321.605,67
Direttore di macchina su navi fino a 151 tsl, servizi antinquinamento e disinquinamento1.538,831.578,321.605,67
Ufficiale su navi fino a 151 tsl1.353,841.388,581.412,64
Sottufficiale su navi fino a 151 tsl1.260,371.292,721.315,12
Comune su navi fino a 151 tsl1.123,631.152,461.172,43
Giovanotto su navi fino a 151 tsl981,491.000,681.024,12
Mozzo su navi fino a 151 tsl948,19972,52989,37

Segue Tabella

1/7/20151/1/20161/1/2017
Comandante del diporto1.538,83 1.578,321.605,67
Direttore di macchina del diporto1.538,831.578,321.605,67
Capitano del diporto1.446,331.483,461.509,16
Ufficiale di navigazione del diporto1.316,731.350,531.373,92
Sottufficiale del diporto1.260,371.292,721.315,12
Comune del diporto1.123,621.152,461.172,43
Qualifiche iniziali del diporto948,19972,53989,38

Tabella CCNL “Personale di terra” – Confitarma

Livelli1/7/20151/1/20161/1/2017
2.250,522.321,382.370,44
1.993,422.049,842.088,90
1.734,021.782,501.816,06
1.639,821.685,011.716,30
1.446,091.486,041.513,69
1.314,161.349,991.374,80
1.253,971.287,001.309,87

Una tantum
Con la firma del presente verbale di accordo per il rinnovo dei contratti collettivi nazionali di lavoro del settore marittimo le parti hanno convenuto di riconoscere, con le competenze del mese di luglio 2015, al personale marittimo italiano/comunitario di seguito indicato, un importo “una tantum” di euro 500,00.
Ai lavoratori marittimi iscritti alla CRL o al TP aziendale alla data del presente accordo, l’erogazione dell’”una tantum” avverrà sulla base dei criteri di seguito indicati:
– Ai lavoratori marittimi iscritti alla CRL o al TP aziendale prima dell’1/7/2014, verrà corrisposto l’intero importo dell’”una tantum”.
– Un dodicesimo del suddetto importo (quota mensile) sarà corrisposto ai lavoratori marittimi iscritti alla CRL successivamente all’1/7/2014, per ogni mese o pro-rata di permanenza in CRL tra il 1/7/2014 e il 30/6/2015.
– Un dodicesimo del suddetto importo (quota mensile) sarà corrisposto ai lavoratori marittimi iscritti al TP aziendale dopo il 1/7/2014, per ogni mese o pro-rata di imbarco effettuato nel periodo intercorso tra il 1/7/2014 e il 30/6/2015.

Al personale di terra in forza alla data della firma del presente accordo, con le competenze del mese di luglio 2015, sarà erogato un importo “una tantum” di euro 500,00 in base ai criteri di seguito indicati:
– Ai dipendenti assunti prima dell’1/7/2014 l’importo sarà corrisposto per intero.
– Ai dipendenti assunti dopo il 1/7/2014, l’importo sarà corrisposto pro-rata per ogni mese di anzianità.
Ai dipendenti in regime di part-time l’importo sarà inoltre erogato in proporzione all’orario di lavoro.