Pescara: firmato l’accordo di rinnovo per i dipendenti delle imprese edili

 



Sottoscritto, il 1/8/2016, tra l’ANCE Pescara e la FILCA-CISL, la FILLEA-CGIL, la FENEAL-UIL di Pescara il contratto provinciale di lavoro per i dipendenti delle imprese edili ed affini. L’intesa è valida dalla data di sottoscrizione e scadrà il 31/12/2017.


 


Di seguito sono riportate alcune delle novità previste dall’accordo:


Contributo Cassa Edile
Il contributo per la Cassa Edile è fissato nella misura del 2,50%, di cui 2,08% a carico dei datori di lavoro e lo 0,42% a carico dei lavoratori.


Indennità territoriale di settore e premio di produzione
Le Parti concordano che gli importi in atto dell’Elemento Economico Territoriale sono conglobati nell’Indennità territoriale di settore e nel Premio di produzione unitamente all’elemento economico territoriale operai ed impiegati. Pertanto, a decorrere dal 1/9/2012, gli importi del premio di produzione e dell’indennità di settore comprensivo dell’ex E.E.T. e delle differenze per l’adeguamento retributivo regionale al fine di uniformare gli elementi retributivi delle quattro province della regione Abruzzo, sarà il seguente:


IMPIEGATI (premio di produzione euro/mese)





















































Premio di produzione impIegati

Livello

Ex premio produzione

Ex E.E.T.

Add. reg

E.E.T. art. 10

Totale

7 146,18 139,60 12,17 83,80 381,75
6 136,46 125,64 12,17 75,42 349,69
5 115,70 104,70 7,03 62,85 290,28
4 103,30 97,72 3,47 58,66 263,15
3 94,28 90,74 3,01 54,47 242,50
2 86,11 81,67 2,12 49,02 218,92
1 75,90 69,80 0,59 41,90 188,19


OPERAI (indennità di settore Oraria)


 
































Operai: indennità territoriale di settore

Livello

Ex premio produzione

Ex E.É.T.

Addizionale Regionale

E.E.T.imp

Totale

IV Operaio super specializzato 0,67 0,56 0,00 0,34 1,57
III Operaio specializzato 0,62 0,52 0,00 0,32 1,46
Il Operaio qualificato 0,56 0,47 0,00 0,28 1,31
I Operaio comune 0,49 0,40 0,00 0,24 1,13


Elemento variabile della retribuzione
Gli importi EVR mensili ed orari erogabili dall’1/1/2016 al 31/12/2016 sono i seguenti:


IMPIEGATI































Livello

Minimi in vigore all’1/7/2014

EVR max (4,0%) mensile

7 1.630,71 65,23
6 1.467,63 58,70
5 1.223,02 63,84
4 1.141,51 48,92
3 1.059,96 43,40
2 953,97 38,16
1 815,36 32,61


OPERAI



















Livello

Minimi in vigore all’1/7/2014

EVR max (4,0%)

7 6,60 0,26
6 6,13 0,24
5 5,51 0,22
4 4,71 0,19

 

CdM: incentivi alle imprese marittime e norme sui lavoratori stagionali

 


Il 28 luglio 2016, il Consiglio dei Ministri ha approvato – in esame preliminare o in esame definitivo – alcuni rilevanti provvedimenti in materia di semplificazione e accelerazione dei procedimenti amministrativi; lavoratori stagionali da paesi terzi; sicurezza sul lavoro, esposizione ai campi elettromagnetici; incentivi alle imprese marittime.


Il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame definitivo, un regolamento, da adottarsi mediante decreto del Presidente della Repubblica, contenente norme per la semplificazione e l’accelerazione dei procedimenti amministrativi. Nello specifico, Comuni e Regioni potranno individuare, con cadenza annuale, investimenti strategici di grande rilevanza finanziaria e forte impatto occupazionale per i quali richiedere alla Presidenza del Consiglio dei ministri una procedura accelerata.
In esame preliminare, poi, è stato approvato un decreto legislativo di attuazione della direttiva 2014/36/UE sulle condizioni di ingresso e di soggiorno dei cittadini di Paesi terzi per motivi di impiego in qualità di lavoratori stagionali. Uno degli obiettivi della direttiva è consentire ai datori di lavoro di soddisfare il fabbisogno di manodopera stagionale e garantire nel contempo che i lavoratori stagionali cittadini di Paesi terzi non vengano impropriamente utilizzati per lavori annuali, in questa prospettiva sono previste modifiche al Testo Unico sull’Immigrazione e al relativo regolamento di attuazione.
Approvato in esame definitivo anche un decreto legislativo di attuazione della direttiva 2013/35/UE sulle disposizioni minime di sicurezza e di salute relative all’esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (campi elettromagnetici) e che abroga la direttiva 2004/40/CE. Il decreto approvato prevede modifiche al decreto legislativo n. 81/2008, nella parte relativa alla “Protezione dei lavoratori dai rischi di esposizione a campi elettromagnetici”.
Infine, è stato approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo di riordino delle disposizioni legislative vigenti in materia di incentivi fiscali, previdenziali e contributivi in favore delle imprese marittime. Nello specifico il provvedimento è volto a definire un sistema maggiormente competitivo che incentivi gli investimenti nel settore marittimo e favorisca la crescita dell’occupazione e la salvaguardia della flotta nazionale, nel rispetto dei principi fondamentali dell’Unione europea e delle disposizioni comunitarie sugli aiuti di Stato e sulla concorrenza.

 

TELECOM ITALIA: spetta permesso retribuito per la Festività Patronale di Venezia

 

 



 


I lavoratori di Telecom Italia S.p.A. con sede di lavoro in Venezia, potranno fruire di un giorno di permesso retribuito non monetizzabile, in occasione della Festività Patronale di Venezia del 14/8/2016 cadente di domenica, così come previsto da accordo siglato il 19/4/2016, tra la TELECOM ITALIA S.p.A. e la SLC-CGIL Veneto, la FISTel-CISL Veneto, la UILCOM-UIL Veneto, la UGL Telecomunicazioni Veneto.

Con tale accordo si è convenuto che, in relazione alla Festività Patronale di Venezia del 14/8/2016 cadente di domenica, i lavoratori di Telecom Italia S.p.A. con sede di lavoro a tale data in Venezia, potranno fruire di un giorno di permesso retribuito non monetizzabile, entro e non oltre il 31/12/2016.
La richiesta preventiva del lavoratore in merito alla collocazione del predetto giorno di permesso retribuito è accolta compatibilmente con le esigenze tecnico-organizzative aziendali.
I lavoratori che intendano chiedere il riconoscimento di tale giorno di permesso dovranno comunicarlo all’Azienda secondo tempi e modi che verranno dalla stessa resi noti.

 

Raggiunto l’accordo per i dipendenti di Società e consorzi di Autorstrade

 


Raggiunto l’accordo per i dipendenti di Società e consorzi di Autorstrade



Raggiunto, il 29/7/2016, tra FEDERRETI, FISE-ACAP e FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI, SLA CISAL, FEDERAZIONE UGL VIABILITÀ E LOGISTICA, l’accordo di rinnovo per il personale dipendente da Società e consorzi concessionarie di Autostrade e trafori 1/8/2013,


Il contratto, che avrà scadenza il 31/12/2018, prevede che gli incrementi dei minimi tabellari dall’1/1/2017 e fino al 31/12/2018 non siano considerati utili ai fini del computo dei compensi relativi a qualsiasi tipologia di lavoro straordinario.




















































Livelli

Parametri

Incremento complessivo

Dal 1/8/2016

Dal 1/1/2017

Dal 1/1/2018

A 235 238,18 47,64 111,15 79,39
A1 210 212,84 42,57 99,32 70,95
B 185 187,50 37,50 87,50 62,50
B1 169 171,28 34,26 79,93 57,09
C 148 150,00 30,00 70,00 50,00
C1 135 136,82 27,36 63,85 45,61
D 100 101,35 20,27 47,30 33,78


Per cui, questi risultano essere i nuovi minimi retributivi




















































Livelli

Parametri

Minimo al 31/12/2015

Dal 1/8/2016

Dal 1/1/2017

Dal 1/1/2018

A 235 2.247,90 2.295,54 2.406,68 2.486,08
A1 210 2.008,77 2.051,34 2.150,66 2.221,61
B 185 1.769,60 1.807,10 1.894,60 1.957,10
B1 169 1.616,60 1.650,86 1.730,79 1.787,88
C 148 1.415,70 1.445,70 1.515,70 1.565,70
C1 135 1.291,36 1.318,72 1.382,58 1.428,18
D 100 956,54 976,81 1.024,11 1.057,89


Una Tantum
Ai lavoratori a tempo indeterminato in forza alla data di stipulazione del presente accordo verrà corrisposto, a copertura del periodo 1 gennaio – 31 luglio 2016, un importo forfettario lordo procapite nelle misure di seguito riportate:
























Livelli

Importi in Euro

A 158,70
A1 141,89
B 125,00
B1 114,19
C 100,00
C1 91,22
D 67,57


Tali importi, che saranno corrisposti unitamente alla retribuzione del mese di agosto 2016, verranno proporzionalmente determinati, per i lavoratori assunti successivamente alla data del 31/12/2015, in funzione dei mesi di servizio prestati dalla data di assunzione. Per il personale a tempo parziale tali importi verranno erogati nella misura del 60%. Tale misura è elevata al 70% quando la durata mensile, o rapportata al mese in caso di prestazione su base annua, risulti superiore ad 80 ore. La frazione di mese viene computata come mese intero. Gli importi forfettari di cui sopra non saranno considerati utili ai fini dei vari istituti contrattuali e di legge, né ai fini della determinazione del trattamento di fine rapporto. Le giornate di assenza dal lavoro per malattia, infortunio, gravidanza, puerperio e congedo matrimoniale, intervenute nel periodo 1/1/2016 – 31/7/2016 che hanno dato luogo al pagamento di indennità a carico dell’istituto competente e di integrazione a carico delle aziende, saranno considerate utili ai fini della maturazione degli importi di cui sopra

 

Imprese di trasporto transfrontaliere di rifiuti: come iscriversi all’Albo dei gestori ambientali

 


Il Ministero dell’Ambiente ha fornito nuovi criteri, requisiti e modalità per l’iscrizione all’Albo nazionale dei gestori ambientali delle imprese che effettuano il solo esercizio dei trasporti transfrontalieri dei rifiuti (Ministero ambiente – delibera n. 3 del 13 luglio 2016).

La domanda d’iscrizione deve essere presentata in modalità telematica alla sezione regionale o provinciale competente per territorio e da parte delle imprese di trasporto transfrontaliero dei rifiuti che dispongono di sede secondaria o eleggono domicilio in Italia, oppure, nel caso eleggono domicilio mediante indirizzo di poste elettronica certificata (PEC) ad una sezione regionale o provinciale.
Ai fini dell’iscrizione è richiesto:
– una dotazione minima di veicoli e personale, individuata sulla base della portata utile complessiva dei veicoli in relazione alla quantità dei rifiuti previste dalle classi d’iscrizione;
– un importo di euro novemila per il primo veicolo e di euro cinquemila per ogni veicolo aggiuntivo, attestato mediante attestazione di affidamento bancario rilasciata da imprese autorizzate all’esercizio del credito (requisito di capacità finanziaria);
– la nomina del responsabile tecnico (ricoperto dal legale rappresentante della società, in attesa delle determinazioni relative ai criteri per la valutazione dei requisiti professionali, delle condizioni per lo svolgimento dell’incarico di responsabile e della necessaria ricognizione dei titoli conseguiti presso altro stato comunitario).


Le nuove disposizioni entrano in vigore il 15 ottobre 2016 e si rivolgono anche alle imprese iscritte con le precedenti procedure.