Inail, differita la data di disabilitazione delle utenze “Codice ditta”

 

L’Inail dà notizia del differimento al 31 maggio 2016 del termine previsto per la disattivazione delle utenze “Codice ditta” e “Subdelegati” ad esse collegate

Il Codice dell’amministrazione digitale ha stabilito che le Pubbliche Amministrazioni possano consentire l’accesso ai servizi in rete da esse erogati, che richiedono l’identificazione informatica, anche con strumenti diversi dalla carta d’identità elettronica e dalla carta nazionale dei servizi, purché tali strumenti consentano l’individuazione del soggetto che richiede il servizio. Conseguentemente, sono stati creati nel sistema dell’Inail tre nuovi profili utenti, “legale rappresentante azienda”, “amministratore delle utenze digitali” e “datore di lavoro”, per i quali il rilascio delle credenziali di accesso dispositive avviene sempre, su richiesta dell’interessato, previa verifica dell’identità del soggetto richiedente. Queste sostituiscono le precedenti credenziali previste per le seguenti categorie:
– utenti profilati come “azienda” (accesso tramite codice ditta e password);
– soggetti registrati come “subdelegato azienda” (abilitati direttamente dagli utenti titolari di codici ditta).
Per ottenere le credenziali dispositive dall’Inail gli utenti possono:
a) utilizzare lo specifico servizio on line “Richiedi credenziali dispositive”, previa registrazione come “Utente generico”. Dopo aver effettuato l’accesso con le proprie credenziali generiche gli utenti devono selezionare “Richiedi credenziali dispositive/Invio modulo online”;
b) recarsi presso qualsiasi sede locale dell’Inail e presentare l’apposito modulo di richiesta “Utenti con credenziali dispositive” corredato di fotocopia di un documento di identità in corso di validità.
Al fine di contenere i disagi connessi alla transizione al nuovo sistema, era stato previsto che per un periodo transitorio le vecchie utenze “codice ditta” e quelle “Subdelegate” ad esse associate potessero continuare ad essere utilizzate fino al 30 aprile 2016. Orbene, considerato che oltre 150.000 “Codici ditta” attivi non hanno ancora provveduto al passaggio, l’Istituto ha ritenuto opportuno differire al 31 maggio 2016 la predetta data. Dal 1° giugno 2016 al 30 settembre 2016 (data di disabilitazione definitiva) gli unici servizi che resteranno attivi utilizzando l’utenza “Codice ditta” saranno quelli di “Variazione del legale rappresentante” e di “ISI”.

 

INVOLUCRI NATURALI: firmato l’accordo

 

INVOLUCRI NATURALI: firmato l’accordo

Firmato, l’11/4/2016, tra AIIPA, FAI-CISL, FLAI-CGIL, UILA-UIL, l’accordo che disciplina alcuni istituti contrattuali per gli addetti al settore Involucri Naturali per Salumi, confluito nel CCNL Industria Alimentare del 27/10/2012

Premesso che saranno oggetto di verifica e confronto le disposizioni specifiche relative ai ROL e alla carenza malattia (primi tre giorni), entro la durata del vigente CCNL Industria Alimentare, si è raggiunto un accordo per il rinnovo del CCNL 28/1/2008, confluito nel CCNL Industria Alimentare del 27/10/2012, in merito ai seguenti istituti normativi

 

Lavoro straordinario
Sono confermate le maggiorazioni per straordinario, lavoro notturno e turni del settore:

Tabella delle maggiorazioni

 Operai e ImpiegatiIntermedi
1) Lavoro oltre le 40 ore settimanali diurno45%45%
2) Lavoro festivo (domenica o giorno di riposo compensativo)50%65%
3) Lavoro oltre le 40 ore settimanali festivo (oltre 8 ore)60%90%
4) Lavoro eseguito nelle festività nazionali e infrasettimanali50%65%
5) Lavoro notturno (dalle 22 alle 6) non compreso in turni50%50%
6) Lavoro oltre le 40 ore settimanali notturno60%65%
7) Lavoro a turni notturni20%12%
8) Lavoro oltre le 40 ore settimanali dei turnisti in aggiunta al lavoro notturno di 8 ore iniziato alle 2250%
9) Lavoro oltre le 40 ore settimanali festivo notturno (oltre 2 ore)100%

Orario di lavoro . Riduzione orario
Il monte ore annuo viene portato a 50 ore.

Aumenti periodici di anzianità
Sono confermati, a parità di parametro, gli aumenti periodici di anzianità previsti dal CCNL Industria Alimentare,

LivelloParametroscatto dall’1/1/2009
1°S230 
20039,20
16532,37
3°A (ex 3°) 14528,43
3° (ex 4°) 13025,47
4° (ex 5°) 12023,53
5° (ex 6°) 11021,53
6° (ex 7°) 10019,60

Indennità di mezzi di trasporto
Al posto dell’indennità mensile del settore Involucri naturali viene stabilita con una indennità chilometrica, da concordarsi direttamente fra le parti interessate.

Malattia e infortunio non sul lavoro
Continuano ad applicarsi le specifiche disposizioni del CCNL Involucri Naturali per Salumi, per cui al lavoratore non in prova compete la seguente conservazione del posto:
a) anzianità fino a 5 anni compiuti: mesi 6;
b) anzianità oltre i 5 anni: mesi 12.
Cesserà per l’azienda l’obbligo della conservazione del posto e del trattamento economico qualora il lavoratore abbia raggiunto in complesso, durante i 17 mesi antecedenti, i limiti massimi previsti dalla lettera a) e, durante i 24 mesi antecedenti, quelli previsti dalla lettera b), anche in caso di diverse malattie.
Nel caso delle patologie gravi (uremia cronica, talassemia ed emopatie sistemiche, neoplasie), i lavoratori avranno diritto a richiedere la conservazione del posto di lavoro, fermo restando il trattamento economico in atto, senza alcun limite di comporto, fino al momento della decisione di accoglimento o rigetto della domanda stessa da parte del sistema pubblico sanitario/assistenziale, che deve essere tempestivamente comunicata dal lavoratore all’azienda.
Sempre nel caso delle patologie gravi di cui sopra che richiedano terapie salvavita, anche i giorni di assenza dal lavoro
La conservazione del posto per i lavoratori assunti con contratto a tempo determinato è limitata al periodo massimo di 4 mesi e comunque non oltre la scadenza del termine apposto al contratto medesimo.
Ai lavoratori assunti con contratto a termine l’integrazione aziendale sarà effettuata per un periodo non superiore a quello per il quale è dovuta l’indennità economica di malattia da parte dell’Inps e comunque non oltre la scadenza del predetto contratto.
Nel rapporto di lavoro part-time orizzontale i periodi di conservazione del posto in caso di più assenze, riferiti ad un arco temporale di 24 mesi, saranno quantificati facendo riferimento alla prestazione dovuta nei periodi stessi e con criteri di proporzionalità.
Nei rapporto di lavoro part-time verticale il periodo di conservazione del posto, fermo restando il riferimento ad un arco temporale di 24 mesi nel caso di più assenze, verrà riproporzionato a livello aziendale in relazione alla durata della prestazione concordata. Detto periodo non potrà comunque superare l’80% della prestazione annua concordata.
Il trattamento economico viene stabilito come segue:

TABELLA – OPERAI

Anni di ininterrotta anzianità presso l’aziendaTrattamento economico
a) fino a 5 anni compiuti

b) da oltre 5 anni

Dal 4° al 10° giorno di malattia 90% della retribuzione netta normale di fatto.

Dall’11° al 180° giorno di malattia 100% della retribuzione netta normale di fatto.

Per la malattia di durata superiore a 10 giorni continuativi, sarà erogato il 100% della retribuzione normale netta di fatto per i primi 3 giorni.

 

TABELLA- INTERMEDI E IMPIEGATI

Anni di ininterrotta anzianità presso l’aziendaCorresponsione dell’intera retribuzioneCorresponsione del 50% della retribuzione
a) fino a 5 anni compiutiper 6 mesi
b) da oltre 5 anniper 6 mesiper 6 mesi

Qualora il trattamento economico per gli intermedi e gli impiegati in caso di malattia risulti, complessivamente considerato inferiore a quello degli operai le aziende provvederanno al necessario conguaglio al termine della malattia.
Agli effetti del trattamento economico l’azienda, su documentazione redatta sui moduli dell’Istituto assicuratore, integrerà l’indennità corrisposta dallo stesso in base a quanto previsto dalle tabelle.
Le indennità a carico dell’Istituto assicuratore saranno anticipate a condizione che le stesse non siano soggette a contribuzione e che sia garantito il rimborso attraverso conguaglio da parte dell’Istituto o altro sistema analogo.
Il trattamento economico e normativo previsto dal presente articolo si applica, nell’ambito del periodo contrattuale di conservazione del posto, anche in caso di Tbc (tubercolosi). In tale ipotesi il trattamento ha carattere integrativo di quanto erogato dall’Inps.
Per l’assistenza di malattia a favore del lavoratore o dei suoi familiari valgono le vigenti disposizioni di legge o contrattuali.

 

Voucher, aggiornamento della procedura

 

Introdotte nuove funzionalità finalizzate al monitoraggio dell’effettivo rispetto della norma contro ogni possibile elusione finalizzata ad aggirare i limiti economici previsti per il lavoro accessorio.

In particolare, le Persone Giuridiche committenti di Lavoro Accessorio potranno accedere direttamente alle funzionalità tramite il Legale Rappresentante. Quest’ultimo, dotato di PIN, entra come committente e deve indicare se vuole operare in qualità di cittadino o di azienda. In tale ultimo caso, dovrà obbligatoriamente inserire la partita Iva dell’azienda per la quale vuole operare e facoltativamente la matricola azienda.
Il legale rappresentante che accede a nome dell’azienda è l’unico soggetto che può inserire deleghe dirette senza necessità di compilare il modulo SC53 presso la sede.
Effettuato l’accesso, la Persona Giuridica si trova davanti una schermata nella quale potrà autocertificare di essere:
1. Imprenditore;
2. Libero Professionista;
3. Non imprenditore o libero professionista, selezionando da apposita lista la tipologia specifica.
La distinzione tra imprenditore e professionista vale solamente ai fini statistici e le due categorie vengono trattate allo stesso modo ai fini del controllo dei 2.020 euro.
Il Legale rappresentante che acceda con PIN può inserire ogni tipo di autocertificazione o rimandarla ad un momento successivo. Nel caso di accesso senza PIN di una persona giuridica è consentito al committente di dichiarare di essere imprenditore o professionista. Se il committente dichiara di non essere imprenditore o professionista viene avvisato di rivolgersi alla sede oppure di accedere con PIN.
Il personale della sede può inserire ogni tipo di autocertificazione, una volta accertatosi che il cittadino che è allo sportello sia effettivamente il legale rappresentante.
Resta ferma la possibilità per il delegato, per il quale sia stata acquisita la delega con le consuete modalità, di operare in nome e per conto del committente.
Quando il committente Persona Giuridica che abbia dichiarato di essere imprenditore o libero professionista (o non abbia inserito l’autocertificazione) inserisce una dichiarazione (Dichiarazione Rapporti telematica, Prestazione PEA, Attivazione voucher INPS o Postali), l’applicazione controlla che l’importo corrisposto dal committente al prestatore nell’anno, sommato all’importo presunto, non superi i 2.020 euro e in caso di superamento impedisce l’inserimento della dichiarazione di inizio attività.

 

Ai lavoratori Telecom spetta un permesso per la Festività Patronale di Venezia

 

 

 

20 apr 2016 I lavoratori di Telecom Italia S.p.A. con sede di lavoro in Venezia, potranno fruire di un giorno di permesso retribuito non monetizzabile, in occasione della Festività Patronale di Venezia del 14/8/2016 cadente di domenica, così come previsto da accordo siglato il 19/4/2016, tra la TELECOM ITALIA S.p.A. e la SLC-CGIL Veneto, la FISTel-CISL Veneto, la UILCOM-UIL Veneto, la UGL Telecomunicazioni Veneto.

Con tale accordo si è convenuto che, in relazione alla Festività Patronale di Venezia del 14/8/2016 cadente di domenica, i lavoratori di Telecom Italia S.p.A. con sede di lavoro a tale data in Venezia, potranno fruire di un giorno di permesso retribuito non monetizzabile, entro e non oltre il 31/12/2016.
La richiesta preventiva del lavoratore in merito alla collocazione del predetto giorno di permesso retribuito è accolta compatibilmente con le esigenze tecnico-organizzative aziendali.
I lavoratori che intendano chiedere il riconoscimento di tale giorno di permesso dovranno comunicarlo all’Azienda secondo tempi e modi che verranno dalla stessa resi noti.

 

Raggiunta l’intesa per il CCNL COMMERCIO – CONFAZIENDA – CISAL

 

Raggiunta l’intesa per il CCNL COMMERCIO – CONFAZIENDA – CISAL

Firmato, il 9/4/2016, tra l’ANPIT, l’UNICA , con l’assistenza di CIDEC e la CISAL Terziario, con l’assistenza di CISAL, l’accordo economico e normativo del CCNL Commercio 3/7/2012 per i dipendenti delle Aziende esercenti attività nel settore del “Commercio”

Il nuovo accordo decorre dall’1/5/2016 al 30/4/2019 e prevede aumenti della Paga Base Nazionale Conglobata Mensile (P.B.N.C.M.) come segue.

Livellodall’1/5/2016dall’1/5/2017dall’1/5/2018
Q2.343,822.403,512.463,21
A2.020,962.076,082.131,21
B11.761,961.812,711.863,47
B21.588,101.634,751.681,41
B31.431,961.471,011.510,05
C1.300,671.335,751.370,83
D11.190,671.221,851.253,02
D21.101,961.129,301.156,64
E1.030,961.050,961.070,96

Elemento Perequativo Mensile Regionale
Le Parti confermano gli Elementi Perequativi Mensili Regionali, con la previsione di una soglia minima di euro 10,00 lordi mensili, conformemente alla seguente Tabella 3).

Liv.LombardiaLiguriaAALazioToscanaRomagnaFriuli

Ven.

Giulia

Umbriad’AostaPiemonte
Q166,00157,00156,00152,00148,00135,00129,00121,00121,00114,00
A143,00135,00134,00131,00128,00117,00111,00105,00105,0098,00
B1125,00118,00117,00114,00112,00102,0097,0092,0092,0086,00
B2 e

Op1

113,00107,00106,00103,00101,0092,0088,0083,0083,0077,00
B3 e

Op2

102,0097,0096,0094,0092,0084,0080,0075,0075,0070,00
C e

Op3

93,0088,0088,0086,0084,0076,0073,0068,0068,0064,00
D186,0081,0081,0079,0077,0070,0067,0063,0063,0059,00
D280,0076,0075,0073,0071,0065,0062,0058,0058,0055,00
E75,0071,0071,0069,0067,0062,0058,0055,0055,0052,0
Liv.VenetoMarcheAbruzzoSiciliaPugliaCampaniaSardegnaCalabriaBasilicataMolise
Q92,0068,0044,0043,0039,0035,0032,0010,0010,0010,00
A80,0059,0038,0037,0033,0030,0028,0010,0010,0010,00
B170,0051,0033,0033,0029,0026,0024,0010,0010,0010,00
B2 e Op163,0046,0030,0030,0026,0024,0022,0010,0010,0010,00
B3 e Op257,0042,0027,0027,0024,0022,0020,0010,0010,0010,00
C e Op352,0038,0025,0024,0022,0020,0018,0010,0010,0010,00
D148,0035,0023,0022,0020,0018,0017,0010,0010,0010,00
D244,0033,0021,0021,0019,0017,0015,0010,0010,0010,00
E42,0031,0020,0020,0018,0016,0015,0010,0010,0010,00

Nuova Indennità di Mancata Contrattazione (anche detta NIMC o Indennità)
Le Indennità di Mancata Contrattazione Mensile (IMMC) e Annuale (IAMC) aventi lo scopo di favorire la produttività di settore e la Contrattazione collettiva di secondo livello sono state accorpate in un’unica Indennità Mensile, conformemente alla seguente Tabella

Livelli previgentiLivelli vigenti(sostitutiva delle previgenti IAMC e IMMC)
QQ140,00
A121,00
B1106,00
B2 e Op. 1.a96,00
B3 e Op. 2.a86,00
C e Op. 3.a78,00
D171,00
D266,00
E61,00

Operatori di Vendita
Le Parti concordano:
a. di aggiornare le retribuzioni degli Operatori di Vendita;
b. di incrementare anche la parte variabile della retribuzione e, perciò, prevedere che le Provvigioni o i Premi condizionati agli obiettivi di vendita concordati, dovranno garantire (a raggiungimento) un importo almeno pari al 10% (dieci percento) della “Nuova P.B.N.C.M..”;
c. la Nuova Paga Base Nazionale Conglobata Mensile da riconoscere agli Operatori di Vendita, conformemente alla seguente Tabella

Livellodall’1/5/2016dall’1/5/2017dall’1/5/2018
Op. 11.462,301.492,301.522,30
Op. 21.323,621.348,621.373,62
Op. 31.206,031.228,031.250,03

I Premi o Provvigioni, nel loro valore medio mensile, saranno utili ai fini del calcolo delle retribuzioni differite, ma ininfluenti ai fini della determinazione del T.F.R.

Arretrati
A copertura del periodo di vacanza contrattuale, devono essere corrisposte le Indennità di Vacanza Contrattuale, così come previste dall’Accordo sottoscritto tra le Parti il 23/10/2015. In aggiunta alle Indennità di Vacanza Contrattuale, dovrà essere corrisposta ai Lavoratori una “Una Tantum” pari al 20% dell’importo complessivo dovuto per il periodo di vacanza contrattuale stesso. Tale “Una Tantum” potrà essere corrisposta in 3 rate a partire dal mese di giugno 2016.

Ente bilaterale – ENBIC
Le Parti confermano la riduzione complessiva dei contributi da corrispondere obbligatoriamente all’Ente Bilaterale ENBIC, a fronte del miglioramento e dell’aumento delle prestazioni in favore dei Dipendenti iscritti, sia a titolo di prestazioni sanitarie, sia a titolo di sostegno economico tramite due sussidi. Il primo sussidio, erogato in favore dei Dipendenti per grave evento invalidante a seguito di infortunio professionale o extraprofessionale, il secondo a favore delle loro famiglie qualora gli infortuni abbiano causato il decesso del Dipendente. Le Parti, condividendo l’importanza dell’istituzione di tutele specifiche a favore dei Lavoratori tramite l’En.Bi.C., concordano che esse siano parte concordata delle controprestazioni previste dal presente CCNL e, pertanto, per quanti lo applicano, è obbligatoria la relativa iscrizione (sia per le Aziende, sia per i Lavoratori), nonché la relativa contribuzione. L’iscrizione dell’Azienda e dei Lavoratori dovrà avvenire entro il 1° mese di applicazione del presente CCNL, previo versamento da parte dell’Azienda di un contributo “Una Tantum” di € 60,00  per l’apertura della sua posizione anagrafica. L’Azienda sarà inoltre tenuta a iscrivere i lavoratori entro 5 giorni dalla loro assunzione.

Contributi dovuti all’En.Bi.C. per la generalità dei Lavoratori (Quadri esclusi), con rapporto di lavoro superiore a 12 mesi, ivi compresi gli Apprendisti, a tempo pieno o parziale di almeno 16 ore settimanali o 64 ore mensili o 532 ore annuali NOTA (*)mensileannuo
A. “Gestione Ordinaria” (€ 108,00):

Il contributo garantisce il funzionamento dell’Ente; la

pratica realizzazione e il funzionamento di tutti gli

strumenti contrattuali paritetici territoriali

sull’Interpretazione autentica, sulla formazione e

sulle Certificazioni. Inoltre, assicura l’efficienza e

l’efficacia elle strutture Bilaterali Nazionali e garantisce

i servizi previsti in modo conforme ai rispettivi

Regolamenti.

  
– di cui a carico dell’Azienda, per ciascun Lavoratore:€ 7,50€ 90,00
– di cui a carico del Lavoratore:€ 1,50€ 18,00
B. “Gestione Speciale” (€ 210,00, ex € 260,00):

Per le Prestazioni Sanitarie Integrative al S.S.N. (con

diritto del lavoratore ad usufruire di rimborsi e prestazioni

in ambito sanitario) e di sostegno economico tramite

specifici sussidi ai dipendenti o ai loro eredi,

rispettivamente in caso di grave infortunio professionale

od extraprofessionale o di decesso secondo il

Regolamento adottato dall’Assemblea dell’En.Bi.C

  
– di cui a carico dell’Azienda, per ciascun Lavoratore:€ 16,50€ 198,00
– di cui a carico del Lavoratore:€ 1,00€ 12,00
Totale contributi mensili/annuali dovuti all’En.Bi.C.€ 26,50€ 318,00
Quadri: Contributi dovuti all’En.Bi.C. per i Quadri con rapporto di lavoro superiore a 12 mesi, assunti a tempo pieno o parziale di almeno 16 ore settimanali o 64 ore mensili o 532 ore annuali NOTA (*)ContributomensileContributoannuo
A. “Gestione Ordinaria” (€ 108,00):

Il contributo garantisce il funzionamento dell’Ente; la pratica realizzazione e il

funzionamento di tutti gli strumenti contrattuali paritetici territoriali

sull’Interpretazione autentica, sulla formazione e sulle Certificazioni. Inoltre,

assicura l efficienza e l ’efficacia delle strutture Bilaterali Nazionali e garantisce i

servizi previsti in modo conforme ai rispettivi Regolamenti.

  
– di cui a carico dell’Azienda, per ciascun Lavoratore:€ 7,50€ 90,00
– di cui a carico del Lavoratore:€ 1,50€ 18,00
B. cui per “Gestione Speciale”:

Per le Prestazioni Sanitarie Integrative al S.S.N. (con diritto del lavoratore ad

usufruire di rimborsi e prestazioni in ambito sanitario) e di sostegno economico

tramite specifici sussidi ai dipendenti o ai loro eredi, rispettivamente in caso di

grave infortunio professionale od extraprofessionale o di decesso secondo il

Regolamento adottato dall’Assemblea dell’En.Bi.C.

  
– Carico per il Datore, per ciascun Lavoratore:€ 41,67€ 500,00
– Carico per il Lavoratore:€ 1,00€ 12,00
Totale contributi mensili/annuali dovuti all’En.Bi.C. per i Quadri:€ 51,67€ 620,00
Contributi dovuti alla “Gestione Ordinaria” dell’En.Bi.C. per i Lavoratori con rapporto di lavoro inferiore a 12 mesi, ivi compresi i Quadri e gli Apprendisti, a tempo pieno o parziale di almeno 16 ore settimanali o 64 ore mensili o 532 ore annuali NOTA (*)mensileannuo
Il contributo garantisce il funzionamento dell’Ente; la pratica realizzazione e il funzionamento di

tutti gli strumenti contrattuali paritetici territoriali sull’Interpretazione autentica, sulla formazione

e sulle Certificazioni. Inoltre, assicura l’efficienza e l’efficacia delle strutture Bilaterali Nazionali e

garantisce i servizi previsti in modo conforme ai rispettivi Regolamenti:

  
di cui a carico dell’Azienda, per ciascun Lavoratore:€ 4,50€ 54,00
di cui a carico del Lavoratore:€ 1,50€ 18,00
Totale contributi mensili/annuali dovuti all’En.Bi.C.€ 6,00€ 72,00

Nota (*)

In caso di lavoro a Tempo Parziale inferiore alle 16/64/532 ore settimanali/mensili/annuali, al Lavoratore dovrà essere corrisposto l Elemento Perequativo Sostitutivo, proporzionato all ’orario di lavoro svolto, di cui al successivo punto.