Siglato il rinnovo del CCNL Cemento Confimi

 

 

 

Siglato il 18/4/2016, tra l’ANIEM Associazione Nazionale Imprese Edili Manifatturiere, l’ANIER Associazione Nazionale Imprese Edili in Rete aderenti a CONFIMI IMPRESA e la FENEAL-UIL, la FILCA-CISL, LA FILLEA-CGIL, l’accordo per il rinnovo del CCNL 15/7/2014 per i dipendenti delle Imprese esercenti la produzione del cemento, della calce e suoi derivati, del gesso e relativi manufatti, delle malte e dei materiali di base per le costruzioni, nonché la produzione promiscua di cemento, calce, gesso e malte, con decorrenza dalla data di stipula fino al 31/12/2018.

I minimi tabellari contrattuali in vigore sono incrementati, a partire dalle date sottoindicate, dei seguenti importi lordi mensili:

LivelliAumento 1/12/2016Aumento 1/12/2017Aumento 1/10/2018
Area Direttiva livello 360,0045,0030,00
Area Direttiva livello 253,7140,2926,86
Area Direttiva livello 149,1436,8624,57
Area Concettuale livello 346,5734,9323,29
Area Concettuale livello 244,8633,6422,43
Area Concettuale livello 142,5731,9321,29
Area Specializzati livello 340,0030,0020,00
Area Specializzati livello 238,2928,7119,14
Area Specializzati livello 136,8627,6418,43
Area Qualificati livello 234,5725,9317,29
Area Qualificati livello 133,1424,8616,57
Area Esecutiva livello 128,5721,4314,29

Seguono i nuovi minimi tabellari contrattuali:

LivelliMinimo 1/12/2016Minimo 1/12/2017Minimo 1/10/2018
Area Direttiva livello 31879,231924,231954,23
Area Direttiva livello 21682,321722,611749,47
Area Direttiva livello 11539,171576,031600,60
Area Concettuale livello 31458,641493,571516,86
Area Concettuale livello 21404,961438,601461,03
Area Concettuale livello 11333,361365,291386,58
Area Specializzati livello 31252,821282,821302,82
Area Specializzati livello 21199,141227,851246,99
Area Specializzati livello 11154,391182,031200,46
Area Qualificati livello 21082,791108,721126,01
Area Qualificati livello 11038,041062,901079,47
Area Esecutiva livello 1896,42917,85932,14

Elemento di garanzia retributiva

Ai dipendenti a tempo indeterminato in forza al 1° gennaio di ogni anno nelle aziende prive di contrattazione di secondo livello riguardante il premio di risultato o altri istituti retributivi comunque soggetti a contribuzione e che nel corso dell’anno precedente (1° gennaio – 31 dicembre) non abbiano percepito altri trattamenti economici individuali o collettivi comunque soggetti a contribuzione oltre a quanto spettante dal presente CCNL, sarà riconosciuto, a decorrere dall’1/1/2016, un importo annuo pari a euro 150,00 lordi, ovvero una cifra inferiore fino a concorrenza in caso di presenza di un trattamento economico aggiuntivo a quello fissato dal CCNL.
Il trattamento viene erogato in unica soluzione con le competenze del mese di giugno ed è corrisposto prò – quota con riferimento a tanti dodicesimi quanti sono stati i mesi di servizio prestati dal lavoratore, anche in modo non consecutivo, nell’anno precedente. La prestazione di lavoro superiore a 15 giorni sarà considerata, a questi effetti, come mese intero.

Lavoro a turni

Ai lavoratori che lavorano in turni periodici, sarà applicata sulla retribuzione (minimo tabellare, eventuale superminimo, ex indennità di contingenza, eventuali aumenti periodici di anzianità e, per i cottimisti, la percentuale minima contrattuale di cottimo) una maggiorazione del:
– 37%per le ore lavorate di notte a decorrere dall’1/1/2016;
– 39% per le ore lavorate di notte a decorrere dall’1/1/2017;
– 42% per le ore lavorate di notte a decorrere dall’1/1/2018;
– 5% per le ore lavorate di giorno (sia nel caso di tre turni, sia nel caso di due turni);
– 37% per le ore lavorate di giorno nella domenica a decorrere dall’1/6/2016;
– 40% per le ore lavorate di giorno nella domenica a decorrere dall’1/6/2017
Le suddette maggiorazioni assorbono fino a concorrenza trattamenti di miglior favore eventualmente riconosciuti a livello aziendale per lo stesso titolo.

Previdenza complementare

La contribuzione al Fondo pensione complementare è così ripartita:
– A partire dall’1/7/2016 l’aliquota contributiva a carico dell’Azienda è fissata in ragione dell’1,80 % della retribuzione utile per il calcolo del TFR.
– A partire dall’1/7/2017, l’aliquota contributiva a carico dell’Azienda è fissata in ragione dell’1,90% della retribuzione utile per il calcolo del TFR.
Resta inteso che l’aliquota contributiva a carico del lavoratore, rimane fissata all’1,40% della retribuzione utile per il calcolo del TFR.

Quota contribuzione una tantum a favore delle organizzazioni sindacali Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil

Le aziende, mediante affissione in bacheca da effettuarsi dall’1/6/2016 al 30/6/2016 comunicheranno che in occasione del rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro, le organizzazioni sindacali stipulanti Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil chiedono ai lavoratori non iscritti al sindacato una quota associativa straordinaria di trenta (30/00) euro da trattenere sulla retribuzione corrisposta nel corso del mese di Agosto 2016.

 

Servizi ex Enpals: aggiornamento procedura telematica richiesta del Certificato di agibilità

 

Dal 3 maggio 2016, sarà disponibile un nuovo aggiornamento della procedura telematica di richiesta Certificati di agibilità per le Imprese del settore Spettacolo.

La procedura è raggiungibile sul sito internet istituzionale INPS in “Servizi per aziende e i consulenti”, selezionando nella voce di menu “Servizi Settore Sport e Spettacolo” la voce di sotto menu “Richiesta Agibilità”.

Nella procedura è ora disponibile il calendario per la gestione dei periodi riferiti ad un’occupazione; la visualizzazione ad albero delle agibilità per la consultazione da parte dell’utente; la funzionalità di export in formato excel dei risultati di ricerca delle agibilità; un nuovo campo per dare la possibilità all’utente di inserire per l’occupazione svolta la retribuzione mensile in alternativa a quella giornaliera; funzionalità di stampa dei certificati più evolute.

Ottimizzata anche la funzionalità di “Upload massivo”. Le Imprese che utilizzano tale modalità di comunicazione dovranno, a partire dalla suddetta data di rilascio in produzione, generare il file XML per la trasmissione delle Agibilità secondo la versione aggiornata dello schema, che si allega al presente messaggio. Lo schema XSD è anche scaricabile selezionando l’apposita voce inserita sulla pagina della funzione di Upload massivo dell’applicazione.

Sempre a far data dal 3 maggio, verrà dismesso il servizio “Iscrizione e Variazione anagrafica lavoratori”, reperibile nella pagina “Servizi per le aziende e consulenti” sotto la voce di Menu “Servizi Settore Sport e Spettacolo”.
L’assegnazione del codice individuale al lavoratore, laddove questo non risulti già presente negli archivi INPS, avverrà direttamente tramite la procedura di Richiesta del certificato di Agibilità nella fase di inserimento dei lavoratori.

Inoltre gli eventuali aggiornamenti dei dati anagrafici del lavoratore dovranno essere effettuati, utilizzando esclusivamente il servizio “Visualizzazione e modifica dati anagrafici, indirizzo e recapiti”, disponibile in “Servizi per il Cittadino”. Il tipo di informazioni anagrafiche che si possono modificare, si ricorda, dipendono dal PIN che si possiede: solo con il ‘PIN Dispositivo’ si può utilizzare l’applicazione nella sua interezza e richiedere anche la modifica dei dati anagrafici e dell’indirizzo di residenza.

 

Il decreto autocertificazione esonero per addetti a lavorazioni pericolose alla Corte dei Conti

 

Il decreto interministeriale 10 marzo 2016, in corso di registrazione alla Corte di Conti, stabilisce le modalità di versamento al Ministero del lavoro del contributo esonerativo cui sono tenuti i datori di lavoro privati e gli enti pubblici economici che autocertificano l’esonero dall’obbligo ex art. 3, L. n. 68/1999 per quanto concerne gli addetti impegnati in lavorazioni a rischio elevato.

Il Ministero, anche in previsione del termine per l’invio del prospetto informativo, fornisce le prime indicazioni per autocertificare l’esonero. L’art. 5, co. 3-bis, L. n. 68/1999 prevede che “I datori di lavoro privati e gli enti pubblici economici che occupano addetti impegnati in lavorazioni che comportano il pagamento di un tasso di premio INAIL pari o superiore al 60 per mille possono autocertificare l’esonero dall’obbligo di cui all’articolo 3 per quanto concerne i medesimi addetti e sono tenuti a versare al Fondo per il diritto al lavoro dei disabili di cui all’articolo 13 un contributo esonerativi pari a 30,64 euro per ogni giorno lavorativo per ciascun lavoratore con disabilità non occupato”.
In sede di prima applicazione, l’autocertificazione deve essere presentata in via telematica entro 60 giorni dall’entrata in vigore del decreto. Nell’autocertificazione il datore di lavoro dovrà indicare la data dalla quale ha inteso avvalersi dell’esonero.
Nelle more dell’attivazione della procedura telematica per l’autocertificazione il datore di lavoro potrà indicare nel prospetto informativo la data dalla quale ha inteso avvalersi dell’esonero. Tale data non può essere antecedente l’entrata in vigore del decreto legislativo n. 151 del 2015 (ovvero il 24 settembre 2015) né successiva al 31 dicembre 2015 atteso che il prospetto fa riferimento alla situazione occupazionale al 31 dicembre.
Nel caso in cui l’obbligo è insorto prima del 31 dicembre 2015 e il datore di lavoro intenda avvalersi dell’esonero nei termini previsti dal decreto e la data cada nell’anno 2016 potrà indicare, nell’apposita sezione “esonero parziale autocertificato” del prospetto informativo, nel campo “data autocertificazione” la data del 31 dicembre 2015, inserendo nelle note la data dalla quale intende avvalersi dell’esonero.
L’esonero autocertificato è compatibile con l’esonero parziale dall’obbligo di assunzione a condizione che gli esoneri non riguardino i medesimi addetti impegnati in lavorazioni che comportano il pagamento di un tasso di premio INAIL pari o superiore al 60 per mille e che la quota di esonero autorizzata complessivamente non siano superiori alla misura percentuale massima del 60% della quota di riserva (DM n. 357/2000). Di conseguenza, i datori di lavoro che appartengono alla classe dimensionale 15/35 dipendenti, la cui quota di riserva è pari ad una unità, non possono usufruire dell’esonero autocertificato.
Il primo versamento del contributo esonerativi dovrà essere effettuato nei cinque giorni lavorativi precedenti l’autocertificazione e copre il periodo dalla data in cui il datore di lavoro ha inteso avvalersi dell’esonero al termine del Trimestre in cui è presentata l’autocertificazione.

 

Ente Bilaterale Metalmeccanici: è ora possibile richiedere le prestazioni

 

L’EBM, previsto dal CCNL Metalmeccanica Piccola Industria – Confapi, informa le aziende associate del settore che è possibile richiedere le prestazioni relative al Fondo Sicurezza

L’E.B.M. è l’Ente Bilaterale del settore metalmeccanico volto a promuovere e favorire le prestazioni, previste dal CCNL del 29 luglio 2013 e dal successivo verbale di incontro del 4 ottobre 2013, in tema di diritto alle prestazioni della bilateralità. Costituito, con accordo sottoscritto in data 15 novembre 2013 tra Unionmeccanica Confapi e Fiom-Cgil, l’E.B.M. progetta e realizza le azioni in materia di Sicurezza, Sviluppo Bilateralità, Sostegno al Reddito e Osservatorio della Contrattazione e del Lavoro, a tal proposito sono stati istituiti fondi specifici.
Dal 29 marzo 2016 è possibile richiedere le prestazioni relative al Fondo Sicurezza se ovviamente sussiste il requisito fondamentale di essere in regola con i versamenti all’EBM, come previsto dal CCNL di settore.
Nello specifico le prime azioni definite riguardano:
– Contributo alle aziende dei costi sostenuti nell’ampliamento delle diagnosi per la sorveglianza sanitaria per i lavoratori
– Costi a sostegno alle aziende per l’acquisto di apparecchi defibrillatori;
– Corsi di formazione;
– La sensibilizzazione ai problemi connessi all’innalzamento dell’età lavorativa;
– L’ergonomia per operatori nel settore metalmeccanico;
– Patologie legate a movimenti manuali dei carichi.

 

AGIDAE: siglato l’accordo per le scuole private

 

Firmata, tra AGIDAE e FLC-CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA, SNALS CONF.S.A.L., SINASCA l’accordo di rinnovo del CCNL per il personale scolastico aderente all’AGIDAE.

L’intesa, che sarà sottoposta nei prossimi giorni all’approvazione da parte dei lavoratori, ha previsto:

– il superamento del salario d’ingresso per i nuovi assunti entro la vigenza del presente contratto;

– un incremento retributivo a regime di 110 euro riferito al livello V, da distribuire in 3 tranche: 50,00 euro dall’1/5/2016, 30,00 euro dall’1/5/2017 e 30,00 euro dall’1/5/201/8;

– l’introduzione in via sperimentale, a decorrere dall’1/9/2016, dell’Assistenza Sanitaria Integrativa con un contributo pari a 5 euro mensili per ogni lavoratore a carico del datore di lavoro.

– la regolamentazione dei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa.