Elemento perequativo per le aziende industriali di oreficeria

 

4 lug 2016 Da erogare, con la retribuzione di giugno 2016, l’elemento perequativo per le aziende industriali orafe prive di contrattazione di secondo livello

Da corrispondere con la retribuzione di giugno, a titolo di elemento perequativo, un importo pari a 195,00 euro in tutte le aziende prive di contrattazione di secondo livello riguardante il Premio di risultato o altri istituti retributivi comunque soggetti a contribuzione e che nel corso dell’anno precedente abbiano percepito un trattamento retributivo composto esclusivamente da importi retributivi fissati dal CCNL (lavoratori privi di superminimi collettivi o individuali, premi annui o altri importi retributivi comunque soggetti a contribuzione).

 

Agevolazioni per l’attività di pesca con il sistema “strascico”

 

Alle imprese di pesca autorizzate all’esercizio dell’attività di pesca con il sistema “strascico” – includente le reti a strascico a divergenti, le sfogliare rapidi, le reti gemelle a divergenti – che hanno attuato il fermo obbligatorio e rispettato le misure tecniche successive all’interruzione temporanea – è concesso un aiuto in applicazione del Regolamento UE relativo al Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca.

L’aiuto è concesso, a pena di inammissibilità, qualora:
1) l’armatore sia in possesso dell’autorizzazione rilasciata dal/i proprietario/i dell’unità da pesca, per la presentazione della manifestazione di interesse;
2) il beneficiario sia in possesso di tutti i documenti di bordo in corso di validità alla data di inizio dell’arresto temporaneo obbligatorio;
3) l’unità sia regolarmente armata ed equipaggiata alla data di inizio dell’arresto temporaneo obbligatorio;
4) l’unità abbia effettuato un’attività di pesca in mare per almeno 120 giorni nel corso dei due anni civili precedenti la data di inizio dell’arresto temporaneo obbligatorio;
5) l’unità abbia rispettato l’intero periodo di arresto temporaneo obbligatorio;
6) l’unità abbia rispettato le misure tecniche successive all’interruzione temporanea;
7) l’unità sia in possesso, alla data di inizio dell’arresto temporaneo obbligatorio, del titolo abilitativo all’esercizio dell’attività di pesca in corso di validità ed essere autorizzata all’esercizio dell’attività di pesca.

Il Ministero – acquisita la documentazione richiesta e verificata la disponibilità finanziaria – redige una graduatoria in base ad appositi criteri di selezione, che sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sul sito internet del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali; pubblicata la graduatoria, il Ministero medesimo predispone i decreti di impegno e pagamento seguendo l’ordine della graduatoria.
L’aiuto è erogato in un’unica soluzione previo controllo di I° livello effettuato dalla direzione generale della pesca marittima e dell’acquacoltura.
Le unità abilitate all’esercizio con altri sistemi di pesca, oltre allo strascico non sono ammesse all’aiuto.

 

Nuova procedura Cigo, i fac simile della relazione tecnica dettagliata

 

Le prime indicazioni concernenti le modalità di presentazione delle domande di cassa integrazione salariale ordinaria (Cigo) e di avvio dell’istruttoria.

A seguito dell’emanazione del Decreto recante i criteri per l’approvazione dei programmi di Cigo, si profila la definizione di nuovo procedimento amministrativo di concessione del trattamento di integrazione salariale, che così può riassumersi in termini salienti:
– competenza esclusiva delle sedi Inps, con la corrispondente soppressione delle Commissioni provinciali;
– individuazione di criteri univoci e standardizzati per la valutazione delle domande;
– obbligo a carico delle aziende richiedenti di una relazione tecnica dettagliata;
– facoltà in capo all’Inps di un supplemento istruttorio con richiesta di integrazione della documentazione.
In particolare, un importante elemento obbligatorio necessario all’istruttoria della domanda è rappresentato dalla relazione tecnica dettagliata, recante le ragioni della sospensione/riduzione dell’attività lavorativa nell’unità produttiva e la dimostrazione che l’impresa continui ad operare sul mercato. Essa va resa come dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà e inviata telematicamente in allegato alla domanda di Cigo. Anche le richieste di proroga della domanda originaria devono essere accompagnate dalla relazione tecnica obbligatoria.
Inoltre, come supporto probatorio eventuale, l’azienda ha facoltà di supportare gli elementi oggettivi già contenuti ed elencati nella relazione obbligatoria, con ulteriore documentazione da allegare, relativa, per esempio, alla solidità finanziaria dell’impresa, a report concernenti la situazione temporanea di crisi del settore, a nuove acquisizioni di ordini o alla partecipazione qualificata a gare di appalto.
Nel procedimento di concessione, in caso di non sufficienza degli elementi probatori esibiti dall’azienda, viene anche prevista la facoltà in capo alla Sede territoriale competente di avviare una specifica richiesta di integrazione di dati e/o notizie. Le suddette comunicazioni con le aziende devono avvenire tramite PEC o cassetto bidirezionale.
Il provvedimento di concessione o di reiezione totale o parziale della Cigo deve contenere una congrua motivazione, che menzioni gli elementi documentali e di fatto presi in considerazione, nonché le ragioni del convincimento che hanno determinato l’adozione del provvedimento, anche in relazione alla prevedibilità ex ante della ripresa dell’attività.
Le domande di concessione presentate dal 29 giugno 2016 vanno istruite e decise in applicazione della nuova disciplina.

 

TRASPORTO AEREO: FEDERCATERING nuova rappresentanza imprenditoriale

 

Con accordo siglato il 20/6/2016, la neo costituita Federcatering si è resa disponibile ad assumere la rappresentanza imprenditoriale del comparto nel sistema di relazioni industriali del Trasporto Aereo.

L’accordo in oggetto è stato firmato tra la Federcatering affiliata a Federturismo Confindustria e la Filt-Cgil, la Fit Cisl, la Uiltrasporti, l’Ugl Trasporto Aereo, considerando che le OO.SS. hanno preso atto della cessazione definitiva della Assocatering, lasciando il settore privo di rappresentanza imprenditoriale collettiva.
La neo costituita Federcatering si è resa disponibile ad assumere la rappresentanza imprenditoriale del comparto nel sistema di relazioni industriali del Trasporto Aereo, sottoscrivendo l’accordo di parte generale del 2/8/2013 e la parte specifica del catering aereo del 31/7/2014 nonché ribadendo la propria adesione all’accordo 24/5/2016 relativo all’istituzione dell’Osservatorio.

 

Implementazioni al cassetto Previdenziale Liberi Professionisti

 

L’Inps illustra le novità riguardanti il Cassetto Previdenziale Liberi Professionisti. Il Cassetto è, come noto, riservato ai Liberi Professionisti iscritti alla Gestione Separata, nonché agli intermediari autorizzati ad operare per loro conto, secondo le abilitazioni previste.

La versione originaria del Cassetto – a cui l’utente Libero Professionista accede direttamente o tramite un intermediario delegato, mediante il sito dell’Istituto www.inps.it > “Servizi on line”, inserendo il PIN dispositivo – è stata implementata con alcune nuove funzionalità. L’obiettivo è il miglioramento della comunicazione con il contribuente sia in termini di efficacia dell’azione amministrativa sia in termini di efficienza.
In primo luogo, all’interno del menù “Comunicazione Bidirezionale” è stata inserita la funzionalità della “Bidirezionalità”. Scelta la sezione, si apre un sottomenù che comprende:
1. Nuova comunicazione: consente l’invio di una nuova comunicazione. Al fine di individuare e indirizzare le comunicazioni agli uffici competenti sono state individuate le tipologie di argomento delle richieste stesse, strettamente collegate alle funzionalità previste per il Cassetto Previdenziale dei Liberi Professionisti (Anagrafica, Deleghe, Domande telematiche, Istanze di rateizzazione, Normativa, Posizione assicurativa, Rendicontazione GS, Ricorsi, Riduzione sanzioni civili, Rimborso, Ruoli e Versamenti). In fase di una nuova comunicazione, è possibile allegare la documentazione nei vari formati fino ad un massimo di cinque file con grandezza non superiore a 1Mb ciascuno.
Inoltre, è possibile indicare un’email aggiuntiva rispetto a quella presente nei contatti, cui inviare eventuali notifiche. Dopo aver premuto il tasto “invia”, la richiesta viene inserita e può essere visualizzata all’interno del link “Lista comunicazioni inviate”.
2. Lista comunicazioni inviate: elenca le comunicazioni già inviate all’Istituto. L’elenco può essere filtrato per “Stato” e “Tipo di comunicazione”.
3. Lista comunicazioni ricevute: elenca le comunicazioni ricevute dall’Istituto con le stesse modalità della funzionalità precedente.
4. Contatti: la funzione permette l’inserimento e la modifica dei dati di contatto utilizzati per la Comunicazione Bidirezionale. Si ricorda che per il primo accesso i dati inseriti sono coincidenti con quanto presente negli archivi della Gestione Separata. I dati eventualmente modificati saranno attivi per le comunicazioni successive a quella in cui sono stati variati.