CCNL Servizi di pulizia e servizi integrati/multiservizi: firmati gli accordi sul Fondo ASIM

 

Sottoscritto, tra Fise, Legacoopservizi, Federlavoro e Servizi – Confcooperative, Agci Servizi, Unionservizi Confapi e Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltrasporti-Uil, l’accordo che regolarizza l’iscrizione all’assistenza sanitaria integrativa e quello concernente le modalità di armonizzazione al Fondo Asim per i dipendenti delle imprese esercenti servizi di pulizia e servizi integrati/multiservizi.

Relativamente alla regolarizzazione delle imprese che non hanno ancora iscritto i propri dipendenti al Fondo Asim o ad altri fondi di assistenza sanitaria integrativa, le Parti hanno stabilito che l’adesione comporterà i seguenti versamenti:

– 40,00 euro se l’impresa si metterà in regola entro il 30/6/2015;
– 200,00 euro se l’impresa aderirà dopo tale data ed entro il 30/9/2016.

Tutte le imprese che hanno, invece, già attiva una assistenza sanitaria integrativa confluiranno nel Fondo ASIM, con le seguenti modalità:

– compilazione l’apposito modulo di richiesta con invio alla presidenza del fondo ASIM, unitamente alla documentazione elencata nello stesso modulo, entro il 30 ottobre 2016;
– valutazione e individuazione delle specifiche modalità di adesione di ogni singola impresa da parte del Consiglio Direttivo;
– regolarizzazione delle richieste entro e non oltre i 180 gg dalla presentazione delle stesse.

 

Nuovo schema di convenzione cessione del quinto

 

L’Inps ha approvato lo schema di convenzione finalizzata a disciplinare l’estinzione dietro cessione del quinto della pensione di prodotti di finanziamento concessi a pensionati Inps, unitamente al Regolamento contenente le “Disposizioni per la cessione del quinto”. Il nuovo testo convenzionale ha validità a decorrere dal 1° maggio 2016 al 31 dicembre 2017.

Con la determinazione presidenziale n. 43/2016 è stato, inoltre, disposto il rinnovo delle convenzioni già sottoscritte dalle Banche e dagli Intermediari Finanziari. I soggetti già convenzionati ed interessati alla prosecuzione del rapporto convenzionale in essere con l’Istituto potranno quindi avvalersi della facoltà di rinnovo. Conseguentemente le convenzioni sottoscritte dalle Banche e dagli Intermediari Finanziari già vigenti alla data di emanazione della predetta determinazione presidenziale sono state prorogate fino al 30 aprile 2016, data di completamento dell’iter di rinnovo.
Le Banche e gli Intermediari Finanziari interessati al convenzionamento, al fine della concessione di prodotti di finanziamento a pensionati INPS e non ancora convenzionati, potranno aderire – a far data dal 1° maggio 2016 – al nuovo testo di convenzione.
L’Inps ha aggiornato, alla luce delle risultanze della contabilità analitica 2014, gli oneri dovuti per il servizio prestato: a decorrere dal 1° maggio 2016, le Banche e gli Intermediari Finanziari convenzionati per lo svolgimento dell’attività in oggetto dovranno rimborsare per ogni contratto di cessione, per singola rata euro 1,61, IVA esente. Le Banche e gli Intermediari Finanziari non convenzionati che operano in regime di accreditamento presso l’Istituto dovranno corrispondere un onere pari a euro 87,26, IVA esente, in ragione d’anno per ciascun contratto di cessione e nella misura di euro 7,27 per singola rata.
Con il nuovo schema convenzionale è stato, altresì, previsto il meccanismo di “mensilizzazione” dell’onere che verrà prelevato sulla singola rata di cessione in capo a ciascun nominativo e pertanto detratto dall’ammontare complessivamente versato a ciascuna società (sia in regime di convenzione che di accreditamento) nel mese di riferimento.
 

 

Edilizia Toscana, firmato l’accordo integrativo regionale per le piccole e medie imprese

 

Firmato, il giorno 4/4/2016, tra CONFAPI ANIEM Toscana e FENEAL-UIL, FILCA-CISL, FILLEA-CGIL Toscana, l’accordo per il rinnovo del CCRL per le Piccole e Medie Imprese della Toscana che applicano il CCNL sottoscritto dalle stesse organizzazioni

Scadenza
L’accordo si fonda sull’importante principio dell’ultrattività rispetto alla vigenza contrattuale (in sostanza non scade fino a firma di un altro contratto).

Congedi
Si introduce il diritto ad usufruire di 2 giorni di congedo retribuito in caso di nascita di un figlio oltre a quanto previsto dalla legge a tutti i lavoratori dipendenti subordinati, parasubordinati e apprendisti di imprese edili artigiane. Tali giorni potranno essere usufruiti in aggiunta a quelli previsti per legge ed entro 10 giorni dalla nascita.

Indennità sostitutiva mensa e pasto caldo
Gli importi orari relativi all’indennità sostitutiva mensa e pasto caldo, concordati nell’accordo regionale del 20/9/2012 vengono rivalutati a decorrere dall’1/4/2016 secondo gli importi seguenti:
– Indennità sostitutiva mensa Euro 0,47
– Pasto Caldo in Cantiere Euro 6,53
Eventuali trattamenti di miglior favore concessi a livello aziendale restano in vigore; in tal caso le cifre pattuite nel presente capitolo verranno assorbite fino a concorrenza.

Indennità di trasporto
Gli importi orari relativi all’indennità di trasporto, concordati nell’accordo regionale del 20/9/2012 vengono rivalutati a decorrere dall’1/4/2016:
– Euro 0,19 per ogni ora di effettivo lavoro.
Nessuna indennità verrà corrisposta qualora l’azienda provveda al trasporto dei lavoratori con mezzi propri prelevandoli in prossimità delle loro abitazioni.

Contribuzione
A partire dall’1/4/2016 per tutte le imprese e i lavoratori iscritti alla CERT e che applicano il CCNL Edilizia Confapi, la contribuzione complessiva subirà la seguente variazione:

 Totale
Gestione2,3
Formazione e sicurezza0,55
APEO3,59
Vestiario0,45
RLST0,1
QACT0,964
QACN0,356
Lavori usuranti0,1

EVR – Verifica – Importi
La verifica degli indicatori territoriali è stata effettuata per l’anno 2015/16 raffrontando la media del triennio 2012/2013/2014 sulla media del triennio 2011/2012/2013 ai fini delle verifiche per gli anni successivi al 2015/16, ogni triennio slitterà in avanti di un anno.
Per l’anno 2015/16, le verifiche dell’andamento degli indicatori presi a riferimento ai fini della corresponsione dell’EVR, hanno determinato questa situazione:
Parametro 1 – negativo
Parametro 2 – negativo
Parametro 3 – Positivo
Parametro 4 – Positivo
Pertanto vi è il riconoscimento dell’EVR per due dei quattro Parametri definiti pari al 60% dell’importo concordato a livello regionale, secondo quanto riportato nella Tabella.
Gli importi così determinati saranno corrisposti in importi mensili secondo le seguenti modalità di pagamento.
Gli importi della Tabella riferiti all’EVR di competenza 2015/2016 saranno erogati mensilmente a partire dalla busta paga di aprile 2016.
Le Parti si danno atto che gli importi dell’EVR riconosciuti ai sensi del presente Accordo presentano i requisiti richiesti dalla vigente normativa ai fini del prescritto regime contributivo e fiscale.

LivelliEVR – Importo mensile
40,61
36,55
30,46
28,42
26,39
23,75
20,30

 

Chiarimenti ministeriali sul sostegno al reddito nel settore Call Center

 

 

 

Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali con circolare n. 15/2016, ha fornito alcuni chiarimenti in merito agli aspetti applicativi relativi alla durata del trattamento di sostegno al reddito in favore dei lavoratori del settore call-center.

Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con la successiva circolare applicativa, sono state introdotte delle peculiari misure di sostegno al reddito in favore del lavoratori del settore del call-center.
La normativa sopra richiamata prevede la concessione di misure per il sostegno al reddito, in deroga a quanto previsto dalla normativa vigente, per i lavoratori dipendenti dalle imprese del settore del call-center, nel limite massimo di euro 5.286.187 per l’anno 2015 e di euro 5.510.658 per l’anno 2016.
Il Ministero ha chiarito che, in presenza di un accordo siglato nell’anno 2016, con domanda ed inizio della sospensione o riduzione di orario nel corso dello stesso anno, e fermo restando il suddetto limite di finanziamento, è possibile concedere il trattamento della durata di 12 mesi, superando il limite temporale del 31 dicembre 2016 attualmente previsto per gli ammortizzatori sociali in deroga.

 

Tessili Industria: mancati importi contrattazione aziendale

 

Tessili Industria: mancati importi contrattazione aziendale

 

 

Erogato, nel mese di aprile, l’importo di 280,00 euro lordi ai dipendenti verso i quali non sia stata effettuata la contrattazione aziendale con specifico riferimento al suddetto importo.

 

L’accordo del 5/12/2013 ha stabilito che,unitamente agii incrementi retributivi dell’ERN, un ulteriore importo destinato alla contrattazione aziendale pari a Euro 280,00 lordi per il periodo 4/2015 – 3/2016.
Pertanto, nei casi in cui, entro il 31 marzo, non sia stata effettuata la contrattazione aziendale con specifico riferimento al suddetto importo, con la retribuzione del mese di aprile 2016 lo stesso importo sarà corrisposti a tutti i lavoratori in forza all’azienda alla data di erogazione.
Tale importo, che si intende omnicomprensivo di ogni incidenza su tutti gli istituti legali e contrattuali, compreso il TFR, sarà commisurato in dodicesimi in relazione all’effettivo servizio nel periodo di riferimento (1° aprile – 31 marzo) e sarà riproporzionato per i lavoratori a tempo parziale in relazione al minor orario contrattuale.
Le parti si danno atto che il suddetto importo destinato alla contrattazione aziendale è riferito esclusivamente ai periodo 1/4/2015-31/3/2016 e cesserà ogni effetto dall’1/4/2016.