Lavoro accessorio: comunicazione telematica della prestazione

 

La comunicazione della prestazione di lavoro accessorio deve essere effettuata, in capo alle Direzioni territoriali del lavoro, agli Istituti previdenziali secondo le attuali procedure con modalità esclusivamente telematica (Ministero del lavoro e delle politiche sociali  – Nota 25 giugno 2015, n. 3337).

Come noto, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 144 – Supplemento Ordinario n. 34, il D.Lgs. n. 81/2015, attuativo della Legge Delega sul Jobs Act, recante la disciplina organica dei contratti di lavoro e la revisione della normativa in tema di mansioni,
In merito alla disciplina sul lavoro accessorio, l’articolo 49, comma 3, rispondendo all’intenzione del legislatore della legge delega di razionalizzare tutte le comunicazioni in materia di rapporti di lavoro, prevede che la comunicazione di inizio della prestazione di lavoro accessorio vada comunicata alla Direzione territoriale del lavoro competente con modalità esclusivamente telematiche.
Viene chiarito, infatti, che al fine di approfondire l’attuazione dell’obbligo di legge e nelle more della attivazione delle relative procedure telematiche, la comunicazione telematica della prestazione di lavoro accessorio, prevista dal citato articolo 49, in capo alle Direzioni territoriali del lavoro, sarà effettuata agli Istituti previdenziali secondo le attuali procedure.
Pertanto, i committenti imprenditori o professionisti che ricorrono a prestazioni occasionali di tipo accessorio sono tenuti, prima dell’inizio della prestazione, a comunicare alla direzione territoriale del lavoro competente, attraverso modalità telematiche, ivi compresi sms o posta elettronica, i dati anagrafici e il codice fiscale del lavoratore, indicando, altresì, il luogo della prestazione con riferimento ad un arco temporale non superiore ai trenta giorni successivi.

 

CCNL CARTA – Fondo “SALUTE SEMPRE”: ulteriormente prorogato il termine per la prosecuzione volontaria

 

Il Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa “Salute Sempre” informa le aziende del settore Carta Cartotecnica, che la comunicazione dell’adesione volontaria per i lavoratori del settore è ulteriormente prorogata al 31 marzo 2015

Il Fondo “Salute Sempre” che assicura l’assistenza sanitaria integrativa ai dipendenti delle aziende industriali della carta, del cartone e cartotecnica, funziona dall’1/1/2015 sulla base dell’adesione volontaria dei lavoratori al piano, attraverso il versamento del contributo mensile di 3,00 euro che si affianca a quello mensile di 7,00 posto dal CCNL a carico del datore di lavoro.
Si ricorderà che già una prima proroga era stata concessa al 31 marzo 2015, ma il Consiglio direttivo del Fondo, sulla base delle molte richieste avanzate da aziende che applicano il CCNL Carta Cartotecnica Industria, ha deciso di prorogare ulteriormente il termine per comunicare l’adesione volontaria al Fondo al 31 agosto 2015.
Entro tale data i lavoratori del settore assunti con contratto a tempo indeterminato e con contratto di apprendistato, potranno comunicare la propria adesione alla prosecuzione volontaria.
Pertanto, il primo versamento – annualità 2015 – a favore del Fondo “Salute Sempre” potrà essere effettuato entro il 15 settembre 2015, trattenendo dalla busta paga di agosto di ciascun dipendente aderente l’importo di 24,00 Euro (3,00 Euro al mese per i mesi gennaio-agosto 2015), versando a mezzo di bonifico bancario l’importo totale di 80,00 Euro per dipendente.

 

CCNL CARTA – Fondo “SALUTE SEMPRE”: ulteriormente prorogato il termine per la prosecuzione volontaria

 

Il Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa “Salute Sempre” informa le aziende del settore Carta Cartotecnica, che la comunicazione dell’adesione volontaria per i lavoratori del settore è ulteriormente prorogata al 31 agosto 2015

Il Fondo “Salute Sempre” che assicura l’assistenza sanitaria integrativa ai dipendenti delle aziende industriali della carta, del cartone e cartotecnica, funziona dall’1/1/2015 sulla base dell’adesione volontaria dei lavoratori al piano, attraverso il versamento del contributo mensile di 3,00 euro che si affianca a quello mensile di 7,00 posto dal CCNL a carico del datore di lavoro.
Si ricorderà che già una prima proroga era stata concessa al 31 marzo 2015, ma il Consiglio direttivo del Fondo, sulla base delle molte richieste avanzate da aziende che applicano il CCNL Carta Cartotecnica Industria, ha deciso di prorogare ulteriormente il termine per comunicare l’adesione volontaria al Fondo al 31 agosto 2015.
Entro tale data i lavoratori del settore assunti con contratto a tempo indeterminato e con contratto di apprendistato, potranno comunicare la propria adesione alla prosecuzione volontaria.
Pertanto, il primo versamento – annualità 2015 – a favore del Fondo “Salute Sempre” potrà essere effettuato entro il 15 settembre 2015, trattenendo dalla busta paga di agosto di ciascun dipendente aderente l’importo di 24,00 Euro (3,00 Euro al mese per i mesi gennaio-agosto 2015), versando a mezzo di bonifico bancario l’importo totale di 80,00 Euro per dipendente.

 

CCNL Dirigenti e Quadri Superiori PMI: contributo Fondazione IDI entro il 31 luglio 2015

 

La Fondazione Idi, istituto che eroga servizi di formazione per i Dirigenti e i Quadri Superiori delle piccole e medie aziende industriali di beni e servizi, comunica alle aziende del settore che è in scadenza in versamento del relativo contributo indicato nel CCNL 31/1/2014

La contribuzione alla Fondazione IDI è prevista dal CCNL 31/1/2014 ed è ritenuta dalle stesse Parti un obbligo che, se non rispettato, determina un inadempimento contrattuale.

Alla luce di quanto sopra, la stessa Fondazione comunica alle aziende del settore, che entro il 31 luglio 2015 dovranno versare in un’unica soluzione l’importo di

– 300,00 euro per ogni Dirigente
– 200,00 euro per ogni Quadro Superiore.

Il contributo è paritetico tra azienda – dirigente e/o quadro superiore: 50% a carico dell’azienda e 50% a carico del dirigente o del quadro superiore. Esso può essere versato oltre che con bollettino bancario mav, anche tramite bonifico bancario intestato a FONDAZIONE IDI. e utilizzando i seguenti estremi bancari utilizzabili:

Banca Prossima – IBAN IT 44 Z 03359 0160 0100000129117
Finecobank S.p.A. – IBAN IT 22 M 03015 03200 000003123750.

 

Ammortizzatori sociali in deroga nel settore Pesca: sottoscritti gli accordi presso il Ministero

 

L’Inps, con Mess. n. 4311 del 24/6/2015, anticipa alle sedi territoriali il contenuto degli accordi sottoscritti in sede governativa per l’accesso, per l’anno 2015, agli ammortizzatori sociali in deroga nel Settore Pesca per le aziende interessate dallo stato di crisi.

In data 8 giugno e 18 giugno 2015 sono stati sottoscritti i verbali di accordo in sede governativa presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, per l’accesso, per l’anno 2015, agli ammortizzatori sociali in deroga nel Settore Pesca.
Il relativo decreto di concessione è in corso di emanazione da parte dei Ministeri vigilanti e solo dopo l’adozione dello stesso saranno definiti gli indirizzi gestionali, rivolti alle aziende, per la presentazione delle domande 2015.
Tutto ciò premesso, l’Inps anticipa alle sedi territoriali il contenuto dei suddetti accordi.

– Con i sopracitati verbali è stato previsto l’utilizzo del finanziamento complessivo pari a 35 milioni di euro per la CIG in deroga del settore pesca, per gli interventi relativi all’anno in corso e comunque, sino ad esaurimento delle risorse assegnate, tenuto conto preliminarmente delle istanze ad oggi giacenti, riferite alle annualità 2014 e presentate entro e non oltre il 26 gennaio 2015.

– Si conferma che la CIG in deroga è erogata secondo le disposizioni in materia per il personale imbarcato, dipendente e socio lavoratore di cui alla legge 3 aprile 2001, n.142 delle imprese di pesca interessate dallo stato di crisi che ha investito il settore e che benefici di un sistema retributivo con minimo monetario garantito.

– Il trattamento di integrazione salariale per l’annualità 2015 è riconosciuto in tutte le situazioni di crisi del settore, anche collegate al fermo biologico, in cui si renda necessario sospendere l’attività lavorativa per cause non imputabili al datore di lavoro.

– Per assicurare l’autorizzazione e l’erogazione della prestazione di CIG in deroga, è espressamente prevista la stipula di specifici accordi, comprensivi degli elenchi nominativi dei lavoratori beneficiari, sottoscritti dalle parti sociali presso le locali Autorità marittime.

– Le istanze domande dovranno, altresì, indicare il numero di ore di effettiva sospensione per ogni lavoratore e dovranno essere presentate alle sedi Inps competenti per territorio entro e non oltre la data del 25 gennaio 2016.

– L’Inps viene, inoltre, incaricata di effettuare, entro il mese di marzo 2016, il monitoraggio e la quantificazione della previsione di spesa necessaria per effettuare i pagamenti di competenza 2015. Di tale monitoraggio l’Inps darà comunicazione al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, che provvederà ad autorizzare i pagamenti nei limiti delle risorse disponibili. Pertanto, solo a seguito della suddetta autorizzazione da parte del Ministero vigilante sarà possibile procedere ai pagamenti per i periodi di competenza 2015.