Fondo bilaterale di sostegno al reddito: informativa per il personale del gruppo FS

 

Pubblicata l’informativa sul Fondo bilaterale di sostegno al reddito per il personale del Gruppo FS.

Con la circolare n. 208 del 29/12/2015, l’Inps oltre a descrivere le modalità operative per la riattivazione del Fondo bilaterale di sostegno al reddito per il personale del Gruppo FS, ha anche stabilito che, con decorrenza marzo 2015, il contributo ordinario da versare al Fondo è pari allo 0,20%.
Specifici chiarimenti in merito alle modalità operative interne per la riattivazione del contributo ordinario in esame “periodo marzo 2015-gennaio 2016”, saranno forniti dal gruppo FS.

 

Contributi I trimestre 2017 al Fondo Metasalute

 


Il versamento dei contributi al Fondo di Assistenza Sanitaria integrativa Metasalute per i lavoratori dell’industria metalmeccanica e dell’installazione di impianti e per i lavoratori del comparto orafo e argentiero, deve avvenire entro il 16 gennaio 2017.

Il regolamento del Fondo di Assistenza Sanitaria integrativa per i lavoratori dell’industria metalmeccanica e dell’installazione di impianti e per i lavoratori del comparto orafo e argentiero, è stato modificato in merito al versamento dei contributi. In particolare, le aziende versano trimestralmente la quota di contribuzione prevista, sia quella a carico delle imprese che quella a carico dei lavoratori, che deve essere trattenuta mensilmente dalla busta paga dei lavoratori iscritti.
A decorrere dall’1/1/2017 il versamento deve essere effettuato entro il 16 del primo mese del trimestre di riferimento, ovvero entro il giorno 16 dei mesi di gennaio, aprile, luglio e ottobre di ciascun anno e dovrà essere pari alla quota contrattualmente stabilita moltiplicata per il numero dei lavoratori iscritti, non essendo previste contribuzioni ridotte.
Il versamento dei contributi deve essere effettuato utilizzando le procedure di pagamento previste dal Fondo e specificate nel Manuale Aziende presente nell’Area Riservata sul sito di mètaSalute.
Tale versamento anticipato si è reso necessario a causa della rilevante entità del fenomeno di omissione totale e parziale di pagamento che ha determinato, e continua a determinare, per il Fondo l’assunzione di gravosi oneri finanziari, posto che la copertura assicurativa viene comunque garantita ai lavoratori iscritti ad inizio di ogni trimestre.
Pertanto, la scadenze di pagamento del I trimestre 2017 (gennaio-febbraio-marzo) è prevista entro il 16 gennaio 2017.

 

Accordo per tutti i settori dell’Edilizia sulla sospensione della contribuzione CIGO Apprendisti

 

Sottoscritto il 22/12/2015, tra l’Associazione Nazionale Costruttori Edili, Aci-Produzione e Lavoro, Anaepa Confartigianato Edilizia, Cna Costruzioni, Fiae Casartigiani, Claai, Aniem Confimi, Anier Confimi, Confapi Aniem e la Feneal-Uil, la Filca-Cisl, la Fillea-Cgil, l’accordo sulla sospensione della contribuzione “CIGO Apprendisti”

L’accordo del 22 dicembre 2015 è stato sottoscritto dalle parti firmatarie dei CCNL EDILI INDUSTRIA, ARTIGIANATO, COOPERATIVE, PICCOLA INDUSTRIA CONFAPI e PICCOLA INDUSTRIA CONFIMI e di questi testi contrattuali, và a modificare le norme relative alle “Prestazioni aggiuntive in favore degli apprendisti”, che prevedevano in generale un versamento di un contributo alla Cassa Edile pari ad una percentuale della retribuzione percepita dal lavoratore e che costituiva la prestazione per i lavoratori apprendisti per la copertura salariale (CIGO) dei periodi di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa per eventi metereologici.
Considerato, che l’art. 2, commi 1 e 2 del D.Lgs. n. 148/2015, in vigore dal 24/9/2015, riconosce in favore dei lavoratori attualmente assunti con contratto di apprendistato professionalizzante il trattamento di cassa integrazione salariale ordinaria, e che per tali lavoratori apprendisti trovano applicazione anche le norme previste dall’art. 2, comma 3, dello stesso D.Lgs. n. 148/2015 che impongono ai datori di lavoro gli obblighi contributivi, previsti per le integrazioni salariali di cui essi sono destinatari, verso l’INPS, con il recente accordo si è stabilito che a decorrere dall’1/9/2015 sono abrogate le disposizioni in materia di Cassa Integrazione Ordinaria per gli apprendisti, contenute nei vari contratti di settore.
Conseguentemente gli obblighi contributivi in Cassa Edile correlati alle disposizioni sopra indicate cessano di operare dall’1/9/2015 e sono demandati alle parti sociali territoriali, in presenza di avanzi di gestione o di situazioni deficitarie in essere, eventuali accordi compensativi.

 

Sicurezza: la formazione del preposto

 

In tema di sicurezza sul lavoro, per il preposto non è prevista alcuna formazione specifica aggiuntiva rispetto richiesta per i lavoratori dal Testo unico sulla sicurezza, nell’ambito della quale devono essere trattati i rischi e le misure concernenti tali attività.

Come noto, il preposto, in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, sovrintende alla attività lavorativa e garantisce l’attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa.
L’individuazione di tale figura non è obbligatoria in azienda ma è una scelta del datore di lavoro in base all’organizzazione ed alla complessità della sua azienda. Il preposto è un soggetto dotato di un potere gerarchico e funzionale, sia pure limitato, e di adeguate competenze professionali al quale il datore di lavoro fa ricorso in genere allorquando non può personalmente sovraintendere alla attività lavorativa e controllare l’attuazione delle direttive da lui impartite.
Esistono, tuttavia, alcuni casi particolari – come ad esempio per il montaggio e lo smontaggio delle opere provvisionali, lavori di demolizione, montaggio e smontaggio dei ponteggi – per i quali è richiesto specificatamente che i lavori siano effettuati sotto la diretta sorveglianza di un soggetto preposto e gerarchicamente sovraordinato ai lavoratori che effettuano tali attività, che ovviamente può essere lo stesso datore di lavoro purché abbia seguito gli appositi corsi di formazione.
Pertanto, il preposto addetto al controllo nelle fasi di montaggio e smontaggio dei ponteggi deve partecipare, oltre ai corsi di formazione o aggiornamento disciplinati dal D.Lgs. n. 81/2008, anche al corso di formazione dei lavoratori previsto dal medesimo decreto legislativo.
Per dette figure, dunque, non è prevista alcuna formazione specifica aggiuntiva rispetto a quella della generalità dei lavoratori, nell’ambito della quale devono, pertanto, essere trattati i rischi e le misure concernenti tali attività.

 

Nuove quote di contribuzione per i prosecutori volontari al FASIE

 

8 gen 2013 Stabilite per il 2016 le nuove quote di contribuzione al Fondo di assistenza sanitaria integrativo “FASIE” per i dipendenti dell’industria del comparto “Energia e Petrolio”,”Gas e Acqua”, “Vetro e Lampade” e “Ceramica”.

A partire dall’1/1/2016, FASIE il fondo di assistenza sanitaria integrativo al Servizio Sanitario Nazionale per i lavoratori/prosecutori volontari dell’industria del settore “Energia e Petrolio”,”Gas e Acqua”, “Vetro e Lampade e “Industrie Ceramiche, nonché per i rispettivi familiari, ha fissato nuove quote di contribuzione.
Per
i conviventi/famigliari, infatti la somma da versare passa da 372,00 euro annui a 482,00.
Questi i dettagli:

Quota BaseStandardExtraPlus
Vecchia173,00372,00620,00992,00
Nuova173,00482,00750,001.232,00

I versamenti riferiti all’anno solare successivo dovranno essere effettuati a mezzo bonifico bancario in un’unica rata entro il 15 dicembre di ogni anno sul conto corrente:

 

IBAN: IT87D0832703211000000005743
Intestato a: FASIE – Fondo assistenza sanitaria integrativo
Domiciliato presso: BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI ROMA
Causale: COGNOME NOME – CODICE FISCALE – PROSECUTORI VOLONTARI – FASIE2016

Si ricorda che in caso di irregolare iscrizione, il Fondo non provvederà al rimborso e procederà al recupero di eventuali importi indebitamente erogati al dipendente.