Nuovi minimi retributivi per il CCNL Oreficeria – Artigianato

 



Sono previste nuove retribuzioni, dal mese di settembre, per i lavoratori dipendenti delle imprese artigiane dei settori, Orafi, Argentieri ed Affini


 


Sono previsti i seguenti minimi retributivi


 


 
























Livello

Minimo dall’1/9/2018

1 1.748,82
Quadro 1.748,82
2 1.629,34
3 1.483,12
4 1.394,90
5 1.341,32
6 1.271,73

 

Siglato accordo di rinnovo del CIPL Edilizia Industria Lecce

 


Siglato il 6/9/2018, tra l’ANCE Lecce e la FENEAL-UIL Lecce, la FILCA-CISL Lecce, la FILLEA-CGIL Lecce, l’accordo di rinnovo del CIPL per i dipendenti delle Imprese Industriali Edili ed affini della provincia di Lecce.

Le disposizioni di cui al presente accordo entrano in vigore effettivo a far data dall’1/9/2018 ed hanno validità triennale per tutto il territorio della Provincia di Lecce.


Lavori fuori zona – Trasporti


Le parti convengono che:
– per i lavori fuori zona venga stabilito che all’operaio comandato temporaneamente a prestare la propria opera in località diversa da quella ove è situato il cantiere per il quale è stato assunto o nel quale è stato trasferito, ma compresa nel territorio della provincia di Lecce, non spetta l’indennità di trasferta. In tal caso l’azienda provvede a proprie spese ai mezzi di trasporto o, in difetto, alla corresponsione di un’indennità kilometrica sia per l’andata sia per il ritorno nei giorni di prestazione lavorativa, da calcolarsi sulla base della distanza e delle tariffe previste dalle tabelle ACI vigenti a! momento dell’evento.
– per gli operai che dal cantiere di raccolta si spostano con i mezzi aziendali ai vari cantieri di destinazione situati comunque nel territorio della provincia di Lecce, fermo restando l’effettiva prestazione di otto ore lavorative complessive giornaliere, l’indennità di fuori zona denominata “trasferta provincia” viene rideterminata in euro 4,00 per ciascuna giornata, indipendentemente dalla distanza tra cantiere di raccolta e cantiere di destinazione.


Indennità sostitutiva di mensa


Le parti convengono che a decorrere dall’1/9/2018, l’indennità sostitutiva di mensa è pari ad € 3,50 per ogni giornata di effettiva presenza, frazionabile ad ora.


Premialità imprese virtuose


Alle imprese definite virtuose secondo quanto riportato nell’Allegato A, che è integrante del presente accordo, la Cassa Edile di Lecce riconoscerà:
– Un Voucher annuale di importo pari ad 25 euro per ogni singolo lavoratore denunciato in Cassa Edile, quale rimborso parziale delle spese sostenute per la visita medica obbligatoria; per avere diritto allo stesso, l’Impresa virtuosa dovrà presentare apposita domanda su modello che la Cassa Edile predisporrà sulla falsa riga dei modelli già utilizzati per il rimborso delle prestazioni extracontrattuali riconosciute ai lavoratori. Tale domanda dovrà essere obbligatoriamente accompagnata da copia della ricevuta/fattura attestante l’effettivo svolgimento della relativa visita medica; tale documentazione dovrà altresì riportare il nominativo del lavoratore o dei lavoratori cui la visita si riferisce.
Tale misura sarà finanziata facendo ricorso al contributo Cassa Edile, per la parte della mutualità finalizzata alle imprese.
– Riduzione dello 0,50% della quota del fondo FNAPE (ex APE). Tale misura sarà finanziata facendo ricorso al fondo riserva APE (ora FNAPE) appostato nel bilancio della Cassa Edile e rimarrà quindi valida per un periodo di due anni al termine del quale, salvo diverso accordo tra le parti, cesserà ogni effetto.
Sarà cura della Cassa Edile definire apposito regolamento per la gestione e il monitoraggio della suddetta premialità, relazionando al termine del primo anno alle Parti Sociali firmatarie sull’andamento della stessa.


Sostegno al reddito del lavoratori – Prestazioni extracontrattuali


– Malattia. Per il periodo sperimentale di un anno, con decorrenza 1/9/2018 e scadenza 31/8/2019, ai lavoratori dipendenti di imprese in regola con la contribuzione corrente alla data dell’evento, che presentino alla Cassa Edile della Provincia di Lecce una copia del certificato di malattia inviato all’impresa ed inferiore a gg 7, sarà riconosciuta direttamente dalla Cassa Edile la retribuzione ordinaria nella misura del 50% per i primi 3 giorni di carenza, comprensiva della quota di accantonamento del 14,20% per ferie e gratifica natalizia; nel periodo di vigenza di tale sperimentazione (1/9/2018-31/8/2019), i lavoratori in possesso dei requisiti concordati avranno diritto a tale sostegno ogni qual volta presentino un certificato di malattia inferiore a 7 giorni.
Le parti si impegnano ad incontrarsi entro il 30/9/2019 al fine di valutare la sostenibilità economica di tale misura ed il relativo, eventuale, impatto sull’organizzazione del lavoro. Resta inteso che, pur in assenza di esplicita previsione, al termine del periodo di sperimentazione e, quindi, a far data dall’1/9/2019 la misura diventerà strutturale per massimo un evento l’anno per ciascun lavoratore iscritto in Cassa edile. Sarà cura della Cassa Edile aggiornare il regolamento interno per la gestione della prestazione mutualistica extracontrattuale.
– Contributo mutualistico di sostegno al reddito. Con decorrenza dall’1/9/2018, in concomitanza con l’erogazione del FNAPE, ai lavoratori che non dovessero raggiungere il Quorum minimo necessario previsto dal CCNL per la liquidazione della prestazione stessa, verrà riconosciuto, una prestazione integrativa, variabile in funzione delle ore registrate nel biennio precedente come di seguito definito:
– 65 euro, nei caso di ore utili alla maturazione del FNAPE comprese tra 1.000 e 1.499;
– 90 euro, nel caso di ore utili alla maturazione del FNAPE comprese tra 1.500 e 1.999;
– 130 euro, nel caso di ore utili alla maturazione del FNAPE comprese tra 2000 e 2.099.
Le Parti concordano altresì di riconoscere una prestazione integrativa a quei lavoratori che, pur avendo raggiunto il Quorum minimo necessario all’erogazione del premio Ape (minimo 2.100 ore nel biennio precedente), percepiscano a tale titolo una somma inferiore ad € 130,00. Tale prestazione sarà pari alla differenza tra 130,00 e quanto effettivamente percepito.
Le Parti concordano che al fine del finanziamento di dette misure saranno utilizzate le risorse iscritte nel bilancio della Cassa Edile nel Fondo Riserva Ape. Le stesse saranno quindi erogate sino per un periodo di due anni, al termine del quale, salvo diverso accordo tra le parti, cesserà ogni effetto.
Il contributo mutualistico di anzianità professionale sarà finanziato esclusivamente facendo ricorso al fondo riserva APE appostato nel bilancio della Cassa Edile.


 

Sicurezza sul lavoro: titolarità della posizione di garanzia del coordinatore

 


13 sett 2018 Il coordinatore per l’esecuzione dei lavori è titolare di una posizione di garanzia che si affianca a quella degli altri soggetti destinatari della normativa antinfortunistica, in quanto gli spettano compiti di alta vigilanza.


Trattasi, in particolare: del controllo sulla corretta osservanza delle disposizioni contenute nel piano di sicurezza e di coordinamento nonché sulla scrupolosa applicazione delle procedure di lavoro a garanzia dell’incolumità dei lavoratori; della verifica dell’idoneità del piano operativo di sicurezza e nell’assicurazione della sua coerenza rispetto al piano di sicurezza e coordinamento; dell’adeguamento dei piani in relazione all’evoluzione dei lavori ed alle eventuali modifiche intervenute e della verifica che le imprese esecutrici adeguino i rispettivi POS.
Nel caso, i Giudici di merito avevano confermato la sentenza di primo grado con cui un coordinatore della sicurezza era stato ritenuto responsabile del delitto di omicidio colposo aggravato dall’inosservanza delle norme antinfortunistiche. La vicenda riguardava il decesso di un passante, estraneo alle attività lavorative in corso di svolgimento, il quale era stato travolto da un mezzo pesante in movimento che lo abbatteva al suolo provocandone l’immediato decesso.
Dunque, gli obblighi connessi all’assunzione della qualifica di coordinatore per la sicurezza non possono ritenersi caducati per il sol fatto che egli era dipendente della società, figlio del datare di lavoro. La violazione dei requisiti normativamente richiesti per l’assunzione della qualifica non determina esclusione della posizione di garanzia allorquando sia stato formalmente acquisito tale incarico.
Pertanto, il coordinatore aveva un preciso obbligo di vigilanza che doveva essere esercitato sull’area di cantiere in cui erano in corso di svolgimento le attività lavorative, verificando l’osservanza delle prescrizioni del piano di sicurezza che aveva egli stesso firmato per quel cantiere. Inoltre, il giorno dell’infortunio, era passato per il cantiere, fuori dalla recinzione, come era solito fare “tutte le mattine”, dunque era ben al corrente dell’attività lavorativa in corso di svolgimento: passando davanti al cantiere, anche senza entrare al suo interno, era perfettamente in grado di rendersi conto dell’attività in corso, essendo presenti sul luogo oltre agii operai, anche diversi automezzi, tra cui la pala meccanica.


 

Dalla Cassa Edile di Bergamo notizie sul rinnovo del CIPL

 



La Cassa Edile di Bergamo pubblica le novità dell’accordo di rinnovo del Cipl per i lavoratori del settore edilizia industria


Nell’attesa che venga pubblicato l’accordo dell’11/6/2018 per il rinnovo del cipl per i lavoratori edili della Provincia di Bergamo, si riporta il comunicato della Cassa Edile territoriale, con l’indicazione delle principali novità economiche


Indennità sostitutiva di mensa e Indennità di trasporto
OPERAI
A decorrere dal 1° giugno 2018 la misura dell’indennità sostitutiva di mensa di cui al 6° comma dell’art. 6 del contratto collettivo provinciale di lavoro viene fissata a € 8,30 giornalieri; la misura dell’indennità di trasporto di cui all’art. 7 viene fissata a € 2,40 giornalieri.


IMPIEGATI
A decorrere dal 1° giugno 2018 la misura dell’indennità sostitutiva di mensa prevista dall’art. 24 del contratto collettivo provinciale di lavoro viene stabilita in € 158,00 mensili; la misura dell’indennità di trasporto prevista dall’art. 25 viene stabilita in € 45,00 mensili.


Evr e Premio Provinciale
L’EVR cessa di essere erogato; in via sperimentale, a decorrere dal 1° giugno 2018 e sino al mese di dicembre 2018, viene introdotto il premio provinciale, variabile, legato a parametri di presenza individuale; il premio provinciale, da erogarsi mensilmente in corrispondenza di ogni periodo di paga, è assoggettato alla normale contribuzione INPS e ai premi INAIL, ma non ha incidenza su alcuno degli istituti contrattuali, ivi incluso il TFR, e non va computato ai fini dell’accantonamento e delle contribuzioni in Cassa Edile.


OPERAI: importi Premio provinciale dall’1/6/2018















Qualifiche

Premio provinciale orario

Operaio 4° livello 0,20 euro
Operaio specializzato 0,19 euro
Operaio qualificato 0,17 euro
Operaio comune 0,15 euro


IMPIEGATI: Importi premio provinciale dall’1/6/2018
























Qualifiche

Premio provinciale mensile

1.a categoria super – 7° livello 50,56 euro
1.a categoria – 6° livello 45,51 euro
2.a categoria – 5° livello 37,92 euro
Assistente tecnico già in 3.a categoria -4° livello 35,39 euro
3.a categoria – 3° livello 32,87 euro
4.a categoria – 2° livello 29,58 euro
4.a categoria primo impiego – 1° livello 25,28 euro


Detto premio andrà corrisposto esclusivamente per le ore ordinarie/giornate di effettiva presenza, nonché per le ore/giornate di assenza per malattia e infortunio.


Per gli impiegati la quota giornaliera verrà determinata utilizzando i divisori mobili orari utilizzati ai fini della CIGO: in caso di prestazione a tempo parziale gli importi indicati nella tabella andranno riparametrati proporzionalmente rispetto al full time.

 

Anpal: precisazioni sulla prenotazione assegno di ricollocazione in Cigs

 


Ad integrazione delle istruzioni operative fornite per la richiesta, tramite applicativo informatico, di assegno di ricollocazione, l’Anpal specifica che, qualora la scadenza per la presentazione delle prenotazioni per l’assegno di ricollocazione cada in un giorno festivo, la scadenza stessa è posticipata sino al primo giorno lavorativo successivo.


Come noto, l’art. 1, co. 136, della Legge di Bilancio 2018 riconosce l’attribuzione anticipata dell’assegno di ricollocazione a quei lavoratori che, rientranti in ambiti aziendali o profili professionali a rischio di esubero, ne facciano espressa richiesta all’ANPAL. Tale disposizione si collega a quella per cui la procedura di consultazione sindacale finalizzata all’attivazione dell’intervento straordinario di integrazione salariale nei casi di riorganizzazione o di crisi aziendale, laddove non sia espressamente previsto il completo recupero occupazionale, può concludersi con un accordo che preveda un piano di ricollocazione dei lavoratori, con l’indicazione degli ambiti aziendali e dei profili professionali a rischio di esubero.
Dal 24 luglio 2018, i lavoratori coinvolti negli accordi di ricollocazione possono effettuare una prenotazione dell’assegno di ricollocazione, accedendo all’indirizzo http://adrcigs.anpal.gov.it, previa registrazione sul portale ANPAL.
Una volta effettuato l’accesso, il sistema mostrerà al lavoratore i dati acquisiti in fase di registrazione e chiederà l’inserimento delle seguenti informazioni: codice fiscale dell’azienda; numero di telefono cellulare del lavoratore; conferma o modifica dell’indirizzo e-mail precedentemente indicato in fase di registrazione; avvenuta lettura dell’Informativa sul trattamento dei dati personali. Confermata l’operazione, l’applicativo fornirà una comunicazione stampabile contenente il numero di prenotazione dell’assegno, nonché la data e l’ora della stessa.
Dopo la prenotazione della richiesta di assegno di ricollocazione, allo scadere dei 30 giorni successivi alla sottoscrizione dell’accordo, si procederà alla verifica automatica della presenza a sistema dell’accordo di ricollocazione stipulato e dei dati relativi alla domanda di integrazione salariale straordinaria pervenuti al Ministero del lavoro.
Effettuate le predette verifiche, sarà data comunicazione – mediante posta elettronica all’indirizzo associato all’utenza – della possibilità di completare la richiesta. Il lavoratore, pertanto, entro i successivi 30 giorni, potrà inserire nella procedura i dati utili alla propria profilazione e scegliere il soggetto erogatore da cui farsi assistere nel percorso di ricollocazione. Sarà, altresì, possibile, laddove l’ente prescelto abbia configurato l’agenda, prenotare il primo appuntamento, o, in caso contrario, ricevere i dati dell’ente erogatore, che provvederà a contattare il lavoratore per la fissazione delo stesso.
L’Anpal, da ultimo, specifica che, qualora la suddetta scadenza di 30 giorni dalla sottoscrizione dell’accordo di ricollocazione per la presentazione delle prenotazioni per l’assegno di ricollocazione cada in un giorno festivo, la scadenza stessa è posticipata sino al primo giorno lavorativo successivo.
Inoltre, si informa che, per gli accordi di ricollocazione stipulati in data antecedente alla messa on line del portale http://adrcigs.anpal.gov.it, saranno accolte le prenotazioni effettuate entro 30 giorni dall’attivazione del portale stesso (ossia entro il 24 agosto 2018).