Ad ottobre spetta il PDR alle BCC della Sicilia

 



Siglato il 9/10/2017, tra la Federazione Siciliana delle Banche di Credito Cooperativo e la FIRST-CISL, la FISAC-CGIL, la UILCA, la FABI, l’accordo in materia di premio di risultato a favore dei dipendenti delle BCC aderenti alla Federazione Siciliana.


Al fine di consentirne il pagamento entro il corrente mese di ottobre, il premio di risultato da erogare nell’anno 2017 (esercizio 2016) viene disciplinato utilizzando gli stessi parametri e i criteri del contratto integrativo regionale stipulato in data 29/12/2009, previa applicazione della detrazione, prevista dal contratto collettivo nazionale, della voce 130 del Conto Economico, rispettivamente del 50% con riferimento ai dati di bilancio relativi al 2016, nonché dell’ulteriore riduzione del Risultato Lordo di Gestione del 50% della voce 100 di Conto Economico sempre relativi ai dati di bilancio 2016.
Le parti riconoscono ai dipendenti delle BCC aderenti alla Federazione Siciliana delle BCC, nonché ai dipendenti della Federazione stessa, che abbiano reddito IRPEF inferiore ad 80.000 euro, ed entro il limite dell’importo complessivo di 3.000 euro lordi, la possibilità di optare, volontariamente, in tutto o in parte, per il versamento dell’importo maturato a titolo di Premio di Risultato 2017 alla propria posizione contributiva presso il Fondo Pensione Nazionale. I dipendenti interessati a tale opzione dovranno esprimere la loro scelta entro e non oltre il 16/10/2017 con apposita comunicazione scritta alla BCC di appartenenza recante l’importo del Premio da destinare a tale versamento.
Le parti dichiarano che le somme erogate in forza del presente accordo a titolo di Premio di risultato 2017 ai dipendenti delle Aziende aderenti alla Federazione siciliana delle Banche di Credito Cooperativo, nonché ai dipendenti della Federazione stessa, essendo riconducibili ad incrementi di produttività e redditività, in relazione ai risultati riferibili all’andamento economico, sono assoggettate alla normativa previdenziale e fiscale vigente in materia di tassazione agevolata e sgravi contributivi a favore delle somme erogate in esecuzione di contratti collettivi di lavoro sottoscritti a livello aziendale o territoriale a titolo di retribuzione di produttività.


TABELLA PDR 2017







































































































































ABI

Banca di

Credito


Cooperativo

Premio

N. Dipendenti

Premio Medio

7078 Dei Castelli e degli Iblei di Mazzarino 142.333,87 32 4.447,93
7080 Credito Etneo 57.341,99 44 1.303,23
7098 Antonello da Messina 5.438,48 13 418,34
7108 Agrigentino 5.129,89 16 320,62
8071 Valledolmo 6.817,98 6 1.136,33
8341 Altofonte e Caccamo 8.584,98 24 357,71
8601 Valle del Torto 33.244,75 27 1.231,29
8713 Pachino 83.148,19 98 848,45
8796 Sambuca di Sicilia 0,00 0  
8800 San Biagio Platani 64.077,09 26 2.464,50
8913 Della Valle del Fitalia di Longi 9.188,61 16 574,29
8946 Banca Don Rizzo C.C. Sic. Occid. 0 0  
8947 Don Stella di Resuttano 40.163,48 7 5.737,64
8952 G Tomolo di San Cataldo 58.198,81 109 533,93
8954 La Riscossa di Regalbuto 53.114,62 70 758,78
8958 Mutuo Soccorso di Gangi 18.631,65 21 887,22
8969 Banca San Francesco di Canicatti 53.981,55 84 642,64
3975 San Giuseppe di Mussomeli 33.547,04 13 2.580,54
8976 San Giuseppe di Petralia Sottana 50.836,67 34 1.495,20
8979 San Michele di Caltanissetta e Pietraperzia 72.264,27 50 1.445,29
8985 Del Nisseno di Sommatino e Serradifalco 0,00 0  
  TOTALI 796.043,91 690,00 27.183,93

 

Presentato il disegno di legge di Bilancio 2018

 


Il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge relativo al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e al bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020. La manovra è volta da un lato al rispetto degli impegni di bilancio presi con la Commissione europea – la correzione del disavanzo strutturale dello 0,3% e il calo del deficit in rapporto al Pil all’1,6% – e dall’altro al rafforzamento di una crescita sostenibile e inclusiva, con la mobilitazione di risorse per il 2018 per circa 20,4 miliardi di euro.


Tra le voci principali della manovra:
– Stop aumento Iva e accise: completamente neutralizzate le clausole di salvaguardia, nel 2018 quindi non ci saranno aumenti delle aliquote dell’Iva e delle accise.
– Blocco tributi e addizionali locali: prorogato per il 2018 lo stop all’aumento delle aliquote dei tributi e delle addizionali regionali e degli enti locali.
– Competitività: confermate molte misure di contenimento della pressione fiscale e sviluppo, già contenute nella precedente legge di bilancio (agevolazioni per gli interventi di ristrutturazione edilizia ed energetica, superammortamento e l’iperammortamento).
– Sostegno investimenti Pmi (Nuova Sabatini): per assicurare continuità operativa e qualificare maggiormente gli investimenti in chiave “Industria 4.0.” è prorogata la misura di promozione delle piccole e medie imprese nota come “Nuova Sabatini”.
Politiche per l’occupazione giovanile stabile: a decorrere dal 1° gennaio 2018, i datori di lavoro del settore privato che assumono giovani con contratti a tutele crescenti beneficeranno di uno sconto triennale sui contributi previdenziali pari al 50% (esclusi i lavoratori domestici). L’esonero spetta anche per le assunzioni avvenute nei mesi di novembre e dicembre 2017, ferma restando la decorrenza dal primo gennaio 2018. Lo sconto contributivo si applica anche nei casi di prosecuzione di un contratto di apprendistato in contratto a tempo indeterminato, qualunque sia l’età anagrafica al momento della prosecuzione e quando un datore di lavoro assume, entro sei mesi dal conseguimento del titolo di studio, studenti che abbiano svolto percorsi di alternanza scuola-lavoro o di apprendistato per il conseguimento del titolo di studio.
– Rinnovo contratti pubblico impiego: stanziate le risorse per avviare il rinnovo dei contratti del pubblico impiego.
– Ape sociale donna: la misura, introdotta in via sperimentale con la legge di bilancio per il 2017, per le donne, in determinate condizioni, con almeno 63 anni di età e che non siano titolari di pensione diretta, permette di accompagnare con una indennità fino al raggiungimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia. Si prevede di ampliare per il prossimo anno la platea dei beneficiari riducendo i requisiti contributivi alle donne con figli. La riduzione è pari a 6 mesi per ogni figlio fino ad un massimo di 2 anni.
– Ape a tempo determinato: l’indennità è estesa anche in caso di scadenza di un contratto a tempo determinato, a condizione che il lavoratore, nei 3 anni precedenti la cessazione del rapporto, abbia avuto periodi di lavoro dipendente per almeno 18 mesi.
– Rita: il disegno di leggestabilizza e semplifica la “Rendita integrativa temporanea anticipata”.
– Pacchetto Miur: sarannobanditi nuovi posti per ricercatori universitari e a favore dei professori in servizio; sbloccati gli scatti stipendiali che continuano ad essere corrisposti sulla base della previa verifica della produttività scientifica; invece, sul versante della scuola, si affronta il tema dell’avvicinamento del trattamento retributivo dei dirigenti scolastici a quello degli altri dirigenti statali.
– Rimborsi ai comuni per minor gettito: assegnate risorse per l’anno 2018 in favore dei comuni penalizzati dalla sostituzione dell’IMU sull’abitazione principale con la TASI su tutti gli immobili.
– Misure per il Mezzogiorno:rifinanziata per il biennio 2018-2019 la misura che prevede l’ampliamento del credito di imposta per acquisto di bene strumentali nuovi destinati a strutture produttive del Sud. Vengono prorogate le agevolazioni per le assunzioni a tempo indeterminato nel Mezzogiorno, agevolazioni complementari a quelle già previste dalla normativa nazionale. Previsto anche un incremento delle risorse del Fondo sviluppo e coesione e l’istituzione del Fondo imprese Sud, volto alla crescita dimensionale delle piccole e medie imprese.
– Sport: per la prima volta, si prevede un ‘pacchetto’ di misure dedicate esclusivamente allo sport, tra le quali l’istituzione di un fondo ad hoc destinato a tutelare la maternità delle atlete e misure di incentivazione di natura fiscale.


 

Una tantum a ottobre per i dipendenti dell’industria orafa

 

Spetta ad ottobre l’importo una tantum per gli addetti del settore orafo argentiero e della gioielleria.

L’importo si avrà con la busta paga del mese di ottobre 2017 e sarà suddiviso in quote mensili di 20€ in relazione alla durata, anche non consecutiva, del rapporto di lavoro nel periodo 1 giugno – 30 settembre 2017.
La frazione di mese superiore a 15 giorni sarà considerata mese intero.
NE HANNO DIRITTO:
– Lavoratori part time con importo riproporzionato al loro orario contrattuale.
– Lavoratori somministrati attraverso le loro società di somministrazione (le aziende comunicheranno quanto previsto dal rinnovo del CCNL).
PERIODI UTILI ALLA MATURAZIONE DELL’UNA TANTUM
– Tutte le tipologie di cassa integrazione compreso il contratto di solidarietà.
– Periodi di malattia, infortunio, gravidanza e puerperio e congedo matrimoniale intervenute nel periodo 1 giugno – 30 settembre 2017 con pagamento da parte dell’istituto competente e con integrazione a carico dell’azienda.
Non sono utili i periodi di: aspettativa, permesso non retribuito, congedo parentale, e tutti i periodi senza retribuzione aziendale.


 

Cassa Edile di Brindisi: le percentuali contributive

 



La Cassa Edile delle provincia di Brindisi pubblica le nuove aliquote contributive a decorrere dall’1/10/2017


Imprese Edili

































 

Cassa Edile

Ente Unico Scuola Edile e C.P.T.

A.P.E.

Quote Naz.li

Quote Terr.li

Fondo R.L.S.T.

Lavori Usuranti

Totali

Impresa 2,08% 1,00% 3,50% 0,2222% 0,74% 0,01% 0,10% 7,6522%
Operaio 0,42% 0,2222% 0,74% 1,3822%
Totali 2,50% 1,00% 3,50% 0,4444% 1,48% 0,01% 0,10% 9,0344%


Imprese Interinali







































 

Cassa Edile

A.P.E.

Formaz. Temp

C.P.T.

Quote Naz.li

Quote Terr.li

Sospens. Met.

Lavori Usuranti

R.L.S.T.

Totali

Impresa 2,08% 3,50% 3,87% 0,12% 0,18% 0,60% 0,30% 0,10% 0,01% 10,76%
Operaio 0,42% 0,18% 0,60% 1,20%
Totali 2,50% 3,50% 3,87% 0,12% 0,36% 1,20% 0,30% 0,10% 0,01% 11,96%


Cooperative


 


Anzianità Professionale Edile (a carico Impresa): 3,50%
Contributo Ordinario (2,08% a carico Impresa, 0,42% a carico Lavoratore trattenuto sulla retribuzione): 2,50%
Ente Unico Scuola Edile e CPT (a carico impresa): 1,00%
Servizio Sindacale (a carico Lavoratore): 0,9622%
Lavori Usuranti (a carico Impresa): 0,10%


Totale: 8,0622%


 + Fondo R.L.S.T. (a carico Impresa): 0,01%

 

CCNL Oreficeria – Industria: autorizzazione alla contribuzione una tantum

 

E’ possibile contribuire alle attività e spese sostenute per il rinnovo del contratto nazionale autorizzando la contribuzione una tantum da parte dei lavoratori non iscritti al sindacato

Le aziende mediante affissione in bacheca hanno chiesto, in occasione del rinnovo del CCNL i sindacati stipulanti FIM, FIOM e UILM, ai lavoratori non iscritti al sindacato una quota associativa straordinaria di 35,00 euro da trattenere sulla retribuzione afferente al mese di gennaio 2018.
Pertanto, le aziende distribuiranno, insieme alle buste paga di ottobre 2017, l’apposito modulo che consente al lavoratore di accettare o rifiutare la richiesta del sindacato e che dovrà essere riconsegnata all’azienda entro il 15/11/2017.
Le aziende daranno tempestiva comunicazione tramite le Associazioni imprenditoriali alle organizzazioni Sindacali FIM, FIOM e UILM territoriali del numero delle trattenute effettuate.