Ripresa dei versamenti contributivi: anche per la nuova rateazione, modalità e codici F24 già in uso

 


Le aziende con dipendenti che intendano avvalersi della rateazione introdotta dal D.L. Agosto devono utilizzare il format già presente e non aggiornato della comunicazione on line. Per il versamento delle prime 4 rate, pari al 50% del dovuto, i contribuenti compileranno la “Sezione INPS” con il codice contributo “DSOS”, esponendo la matricola dell’azienda seguita dallo stesso codice Uniemens utilizzato per la rilevazione del credito (N966, N967, etc.). In seguito, saranno fornite le istruzioni per il pagamento del restante 50% (Inps, messaggio n. 3274/2020).


Come noto, le disposizioni in materia di sospensione dai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali, prevedevano la ripresa in unica soluzione o mediante rateizzazione in 4 rate mensili a partire dal 16 settembre 2020. Il Decreto Agosto, tuttavia, ha introdotto, in alternativa, la possibilità di effettuare i versamenti beneficiando di una diversa modulazione dell’adempimento rateale, ovvero:
– un importo pari al 50% delle somme oggetto di sospensione, in un’unica soluzione o mediante rateizzazione fino ad un massimo di 4 rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16 settembre 2020;
– per il restante importo, pari al rimanente 50% delle somme dovute, senza applicazione di sanzioni e interessi, mediante rateizzazione fino ad un massimo di 24 rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16 gennaio 2021.
A tal fine, preliminarmente, occorre provvedere alla trasmissione della comunicazione della volontà di avvalersi della rateizzazione, per aziende con dipendenti, artigiani e commercianti, committenti tenuti al versamento dei contributi alla Gestione separata. Il servizio è disponibile sul sito internet dell’Istituto, al percorso “Prestazioni e servizi”, “Tutti i servizi”, “Rateazione Contributi sospesi emergenza epidemiologica COVID-19”.
Le aziende con dipendenti e i committenti che intendano avvalersi della ulteriore rateazione introdotta dal Decreto Agosto devono comunque utilizzare il format già presente e non aggiornato, indicando gli importi totali oggetto di sospensione. Per il versamento delle prime 4 rate di pari importo, pari al 50% delle somme dovute, i contribuenti utilizzeranno i codici F24 e le modalità in uso. In particolare, le aziende con dipendenti compileranno la “Sezione INPS” con il codice contributo “DSOS” ed esponendo la matricola dell’azienda seguita dallo stesso codice utilizzato per la rilevazione del credito (N966 – N967 – N968 – N969 – N970 – N971- N972 – N973) (Inps, messaggio 20 luglio 2020, n. 2871).
Anche gli artigiani e i commercianti, per presentare istanza di sospensione ed avvalersi della rateazione secondo le nuove ed alternative modalità, devono continuare ad utilizzare il format in uso. Per il versamento delle rate, i contribuenti possono utilizzare apposita codeline, visualizzabile nel Cassetto previdenziale per Artigiani e Commercianti alla sezione Posizione assicurativa, Dilazioni: “Mod. F24 Covid19”, dove è possibile scaricare anche il relativo modello “F24” precompilato.
Ancora, le aziende agricole assuntrici di manodopera destinatarie della sospensione contributiva collegata all’emergenza epidemiologica, cui sono attributi specifici codici di autorizzazione visualizzabili nel Cassetto previdenziale Aziende Agricole (7H, 7L, 7Q), riceveranno, in prossimità della data di scadenza della ripresa dei versamenti (16 settembre 2020), una comunicazione individuale (News individuale) nel Cassetto previdenziale Aziende Agricole, con l’indicazione dell’importo da versare, la data di scadenza e i riferimenti del modello “F24” (codeline). Tra queste, le aziende che intendono avvalersi della nuova modalità di versamento rateale, potranno versare il 50% della contribuzione sospesa, in un’unica soluzione o tramite versamento rateale, utilizzando la medesima codeline. Il versamento della prima rata entro il 16 settembre indicherà la volontà del contribuente, avente diritto alla sospensione, di avvalersi del pagamento rateale.
Infine, resta ferma la scadenza del 16 settembre 2020 per la ripresa dei versamenti relativi ai piani di rateizzazione dei debiti contributivi in fase amministrativa già concessi dall’Inps. Dunque, le rate sospese dei piani di ammortamento già emessi, la cui scadenza sia ricaduta nel periodo temporale interessato dalla sospensione, dovranno essere versate, in unica soluzione, entro il 16 settembre 2020.