La comunicazione di esclusione del socio di cooperativa non è assoggettata a particolari formalità

 


Sulle formalità di comunicazione al socio di cooperativa della sua esclusione, ai fini del decorso del termine per proporre opposizione, la comunicazione non richiede l’adozione di specifiche formalità o di particolari mezzi di trasmissione, né la rigorosa enunciazione degli addebiti, dovendosi considerare sufficiente qualsiasi fatto o atto idoneo a rendere edotto il socio delle ragioni e del contenuto del provvedimento per porlo, conseguendosi in tal modo la finalità prevista dalla legge, nelle condizioni di articolare le proprie difese.

La Corte d’appello territoriale aveva respinto l’appello principale proposto da una socia lavoratrice di cooperativa, confermando la sentenza di primo grado che aveva dichiarato inammissibile, per intervenuta decadenza del termine, l’opposizione alla delibera di esclusione dalla società cooperativa. La Corte territoriale aveva dato atto di come la delibera fosse stata adottata il 4 maggio 2010 e comunicata alla stessa il 6 maggio, e come essa contenesse l’indicazione delle ragioni dell’esclusione, ovvero lo svolgimento di attività in concorrenza con la cooperativa, fatto questo oggetto di contestazione con precedente lettera del 9 aprile 2010. Ha, quindi, ritenuto che sin dalla comunicazione della delibera di esclusione la lavoratrice fosse in condizione di conoscere le ragioni dell’esclusione medesima e che pertanto l’opposizione successivamente proposta con ricorso dell’11 ottobre dovesse considerarsi tardiva.
Per la cassazione della sentenza propone ricorso la lavoratrice, lamentando che la comunicazione al socio della delibera di esclusione svolga la funzione di informarlo delle ragioni ritenute in concreto, dall’organo deliberante, giustificative dell’esclusione, per cui la sua incompletezza, pur non determinando l’invalidità dell’atto, incida sulla decorrenza del termine per l’opposizione, senza che assuma rilievo la conoscenza da parte del socio degli addebiti contestatigli nel corso del procedimento.
Per la Suprema Corte il ricorso non può trovare accoglimento. Sulle formalità di comunicazione al socio della sua esclusione, nelle società cooperative la comunicazione della deliberazione di esclusione del socio, ai fini del decorso del termine per proporre opposizione, non richiede l’adozione di specifiche formalità o di particolari mezzi di trasmissione, né la rigorosa enunciazione degli addebiti, dovendosi considerare sufficiente qualsiasi fatto o atto idoneo a rendere edotto il socio delle ragioni e del contenuto del provvedimento per porlo, conseguendosi in tal modo la finalità prevista dalla legge, nelle condizioni di articolare le proprie difese.