Vendita di giornali su area pubblica: si alla proroga delle concessioni

 


La proroga al 31 dicembre 2018, riferita alle concessioni dei posteggi su aree pubbliche, è estesa anche per le attività di somministrazione e vendita di giornali e riviste su suolo pubblico (Ministero Sviluppo Economico – risoluzione n. 365922/2017).

L’estensione della proroga è sostanzialmente legata all’Accordo sancito in sede di Conferenza Unificata il 16 luglio 2015, con il quale è stata condivisa l’applicabilità dei criteri previsti nell’Intesa sancita in sede di Conferenza Unificata Stato Regioni-Autonomie locali il 5 luglio 2012, alle attività artigianali, di somministrazione di alimenti e bevande e di rivendita di quotidiani e periodici.
Detto Accordo è fondato sul presupposto che, anche nel caso delle tipologie delle attività in questione, trattasi di attività di vendita esercitata sulle aree pubbliche caratterizzata dal fatto che per ognuna sussistono specifici limiti relativi ai prodotti esitabili.


In conseguenza, è l’applicabilità dei criteri stabiliti nella citata Intesa anche all’attività di somministrazione e vendita di giornali e riviste su suolo pubblico, fermo restando, ovviamente, che siano paragonabili le modalità di svolgimento dell’attività, l’entità degli investimenti materiali e immateriali necessari e tempi ottimali di ammortamento degli stessi, gli affidamenti e le legittime aspettative ingenerati negli investimenti dalla normativa in precedenza applicabile e dalle prassi in concreto utilizzate.