Ratificato l’accordo per le strutture socio-assistenziali e sanitarie Don Gnocchi

 

Ratificato, il 1/3/2018, in seguito all’approvazione del Cda della Fondazione e del parere positivo espresso dalla maggioranza delle lavoratrici e dei lavoratori convocati in assemblee, l’accordo della Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus

Le parti confermano che tutta l’articolazione del verbale di accordo – ivi compreso gli allegati – devono intendersi come articolazioni di un solo corpus negoziale, costituendo espressione della volontà manifestata dalle parti ed essendo finalizzati nella loro unitarietà a contrastare e superare il grave stato di difficoltà in cui versa la Fondazione, riconoscendo – nel contempo l’importante contributo offerto dai dipendenti della Fondazione all’opera di risanamento in corso.


L’accordo distingue tre periodi:
-“Periodo Pregresso” compreso tra il 2013 e la data di sottoscrizione del presente accordo
-“Periodo Transitorio” compreso tra il suddetto accordo e il 31/12/2019
-“Regime Definitivo e Strutturale’” che va dall’1/1/2020 in avanti.
La Fondazione Don Gnocchi, in merito all’erogazione della prima tranche dell’una tantum , stabilisce che la stessa verrà erogata entro il corrente mese di Marzo 2018.
L’accordo di gennaio, infatti, prevede, in relazione al Periodo Pregresso, viene riconosciuto, esclusivamente ai dipendenti assunti prima del 7/12/2015 e ancora in forza al 17/1/2017, un importo lordo pari a Euro 1.150/00 quale una tantum alle seguenti scadenze:
– Euro 700/00 lordi entro il mese successivo alla data di ratifica del presente accordo;
– Euro 450/00 lordi entro il 31/7/2018.
Tali importi saranno riproporzionati per i lavoratori in regime di part time secondo l’orario di lavoro in essere alla data del 7/12/2015.
Si precisa, infine, che tale una tantum non sarà riconosciuta a:
– dipendenti assunti dopo il 7/12/2015 e dipendenti che pur assunti prima del 7/12/2015, avevano già un orario di lavoro pari a 38 ore/settimana in base al CCNL loro applicato.
Qualora, a seguito del rinnovo del CCNL Aris Sanità e Aris RSA e CDR, i nuovi minimi tabellari previsti dovessero risultare di importo inferiore all’attuale tabellare del CCNL FDG, la differenza verrà mantenuta attraverso la corresponsione di un assegno ad personam non assorbibile sui futuri rinnovi contrattuali.