Regolamentato lo sciopero dei servizi di trasporto pubblico

 


Siglato il 28/2/2018, tra l’ASSTRA, l’ANAV, l’AGENS e la FILT-CGIL, la FIT-CISL, la UILTRASPORTI, la UGLFNA, l’accordo che regola lo sciopero dei servizi di trasporto pubblico, inviato alla Commissione di Garanzia per la necessaria procedura di valutazione.

Salvi gli effetti di future riorganizzazioni del settore, il presente accordo si applica ai seguenti servizi di trasporto pubblico:
– autofiloferrotranvie;
– navigazione interna lagunare;
– navigazione interna lacuale;
– funivie portuali;
– funicolari terrestri ed aeree assimilate per atto di concessione alle ferrovie.
Il soggetto collettivo che intende promuovere una astensione, prima della proclamazione della stessa, deve avanzare richiesta di incontro all’azienda o all’ente gestore del servizio specificando, per iscritto, i motivi per i quali intende proclamare lo sciopero e l’oggetto della rivendicazione, eventualmente proponendo di concordare forme di azione sindacale dalle quali non derivino conseguenze in ordine alla tutela dei diritti costituzionalmente tutelati degli utenti. Le motivazioni contenute nella comunicazione dovranno essere uguali a quelle dell’eventuale proclamazione dello sciopero.
 Entro 3 giorni (con esclusione dei festivi) dal ricevimento della predetta comunicazione, la controparte datoriale (aziendale o nazionale) informa per iscritto il soggetto richiedente della data e del luogo in cui si terrà l’incontro di esperimento delle procedure di raffreddamento. In ogni caso l’incontro deve tenersi entro gli 8 giorni (con esclusione dei festivi) successivi al ricevimento della richiesta sindacale da parte dell’azienda, altrimenti la procedura si considera comunque esaurita.
Sono esclusi dagli scioperi i seguenti periodi di più intenso traffico:
-dal 17 dicembre al 7 gennaio;
– i periodi concomitanti con i grandi esodi legati alle ferie, che allo stato vengono individuati nei periodi dal 27 giugno al 4 luglio, dal 28 luglio al 3 settembre e dal 30 ottobre al 5 novembre;
– le 5 giornate che precedono e seguono la Pasqua;
– i 3 giorni che precedono, che seguono e quelle concomitanti con le consultazioni elettorali nazionali, europee, regionali, amministrative generali e referendarie;
– la giornata precedente, quella seguente e quelle concomitanti con le consultazioni elettorali e referendarie a carattere locale.
Le regole relative ai periodi di franchigia elettorale devono intendersi applicabili anche agli eventuali turni di ballottaggio.
Durante i periodi di franchigia trova applicazione il divieto di azioni unilaterali.
Le strutture nazionali/regionali/provinciali/aziendali e territoriali competenti non effettueranno astensioni dal lavoro in concomitanza:
– con scioperi che interessino altri settori del trasporto pubblico di persone incidenti sullo stesso bacino di utenza;
– con le manifestazioni di rilevante importanza in riferimento ai visitatori-utenti coinvolti, nelle giornate di apertura e chiusura, nonché nelle eventuali giornate aggiuntive ritenute di particolare rilievo all’interno del periodo interessato dalla richiamata manifestazione, individuate con accordo sindacale fra le parti interessate, sottoposto alla valutazione della Commissione di Garanzia.
In caso di avvenimenti eccezionali di particolare gravità o di calamità naturali gli scioperi di qualsiasi genere dichiarati od in corso di effettuazione, sono immediatamente sospesi.
Il primo sciopero per qualsiasi tipo di vertenza non potrà superare le quattro ore di servizio. Eventuali scioperi successivi relativi alla stessa vertenza non potranno superare la durata dell’intera giornata lavorativa. Gli scioperi di durata inferiore alla giornata si svolgono in un unico periodo di ore continuative tenendo conto della necessità in presenza di turni di assicurare la maggiore partecipazione dei lavoratori interessati. Modalità durata e collocazione oraria degli scioperi devono essere stabiliti in modo da ridurre al minimo possibile i disagi per l’utenza. Non costituisce interruzione dello sciopero il rispetto delle fasce orarie di garanzia.