Comunicazione inizio attività: online la procedura

 


Dal 1° marzo 2018 è disponibile la procedura telematica per effettuare le comunicazioni di cui all’articolo 1, comma 1, L. n. 12/1979 da parte degli iscritti all’ordine dei commercialisti e all’ordine degli avvocati. Soltanto per le comunicazioni da effettuarsi agli Ispettorati della Regione Sicilia e delle Province Autonome di Trento e Bolzano restano ferme le previgenti modalità di assolvimento.


Dal 1° marzo 2018, avvocati e dottori commercialisti che curano adempimenti in materia di lavoro, previdenza ed assistenza sociale dei lavoratori dipendenti, sono tenuti ad effettuare la comunicazione agli Ispettorati del lavoro delle province nel cui ambito territoriale intendono svolgerli, in modalità telematica. Il nuovo obbligo, stando alle ultime precisazioni in materia, sussiste a prescindere dalla circostanza che il professionista sia effettivamente tenutario del LUL.
Pubblicando una serie di FAQ sulla Comunicazione di inizio attività gestione del personale ex art. 1, Legge 12/1979, l’Ispettorato nazionale del lavoro chiarisce che:
– l’accesso alla nuova procedura telematica è raggiungibile al seguente link: https://www.ispettorato.gov.it/it-it/strumenti-e-servizi/Pagine/ComunicazioneAttivitaConsulenza.aspx;
– per accedere alla procedura è sufficiente essere in possesso dello SPID personale come cittadino;
– il libero professionista che lavora in uno studio associato deve effettuare la comunicazione telematica a titolo personale, essa infatti si riferisce al singolo iscritto all’Albo;
– se la comunicazione è stata già inviata con le modalità previgenti (essenzialmente cartacea), si consiglia l’invio del modello telematico, sebbene non vi sia un obbligo normativo in tal senso;
– nel modello andrà inserita la data di inizio dell’attività in un determinato ambito provinciale o, in alternativa, la data relativa all’invio della comunicazione già inoltrata con le modalità previgenti;
– in relazione ai termini temporali, l’unico obbligo consiste nel trasmettere la comunicazione prima di qualsiasi operazione di gestione del personale riferita ad imprese situate in un nuovo ambito provinciale. Qualora non si operi più in un determinato ambito provinciale occorre effettuare una variazione della comunicazione con la massima tempestività al fine di consentire il mantenimento di un database aggiornato;
– se il titolare dello studio è in possesso dell’abilitazione in qualità di Consulente del lavoro ed in qualità di Commercialista, iscritto solo a quest’ultimo Ordine è tenuto ad effettuare la comunicazione in quanto opera in qualità di commercialista;
– non occorre inserire anche l’elenco delle imprese gestite, è necessario esclusivamente indicare gli ambiti provinciali dove insistono le imprese gestite dal professionista.