Subingresso mortis causa: possibile cedere l’attività senza attivarla

 


L’erede subentrato mortis causa in una attività commerciale, può cedere la proprietà senza essere tenuto ad attivare l’azienda e quindi senza obbligo di iscrizione al Registro Imprese o di comunicazione al comune competente per territorio (Ministero Sviluppo Economico – risoluzione n. 365809/2017).

I requisiti richiesti ai fini dell’esercizio di una attività commerciale sono necessari solo nel caso in cui il soggetto, che ha ottenuto l’eredità, intenda continuarla a suo nome; in caso contrario, nel caso in cui l’intenzione è invece quella di cedere l’attività in gestione o in proprietà, l’erede non è soggetto all’obbligo di munirsi di alcuna qualificazione né di inviare alcuna comunicazione al comune competente per territorio.
Pertanto, l’erede può cedere la proprietà dell’azienda senza essere tenuto ad attivarla e quindi senza obbligo di iscrizione al Registro Imprese o di comunicazione al comune competente per territorio.
È il soggetto al quale viene trasferita l’attività che è tenuto a comunicare, indicando che il subentro è avvenuto a seguito di regolare contratto di trasferimento di proprietà.