Domande prepensionamento dipendenti poligrafici aziende editoriali e stampatrici di periodici

 


La legge di bilancio 2018 reca disposizioni in materia di prepensionamento dei lavoratori dipendenti poligrafici di aziende editoriali e stampatrici di periodici. I lavoratori destinatari della disposizione normativa in esame devono presentare apposita domanda in modalità telematica entro il 2 marzo 2018.


L’articolo 1, comma 154, legge 27 dicembre 2017, n. 205 prevede che “le disposizioni in materia di requisiti di accesso ai trattamenti pensionistici vigenti prima della data di entrata in vigore del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 ottobre 2013, n. 157, continuano ad applicarsi, ancorché maturino i requisiti per l’accesso al pensionamento successivamente alla predetta data, ai dipendenti di imprese del settore editoriale e stampatrici di periodici che hanno cessato l’attività, anche in costanza di fallimento, per le quali è stata accertata la causale di crisi aziendale ai sensi dell’articolo 35, terzo comma, della legge 5 agosto 1981, n. 416, collocati in cassa integrazione guadagni straordinaria, in forza di accordi di procedura sottoscritti tra il 1° gennaio 2014 e il 31 maggio 2015, ancorché, dopo il periodo di godimento del trattamento straordinario di integrazione salariale, siano stati collocati in mobilità dalla stessa impresa. Il beneficio di cui al presente comma non spetta a coloro che hanno ripreso attività lavorativa dipendente a tempo indeterminato. […] I trattamenti pensionistici di cui al presente comma sono erogati nell’ambito del limite di spesa di 3 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2018 al 2022. […]”.
I lavoratori destinatari della disposizione di cui sopra devono quindi presentare apposita domanda di prepensionamento all’INPS in modalità telematica entro il 2 marzo 2018. La domanda può essere presentata, sia per il tramite degli intermediari sia direttamente dal cittadino in possesso delle credenziali di accesso ai servizi on line, effettuando il seguente percorso dalla sezione “Domanda di Prestazioni pensionistiche: Pensione, Ricostituzione, Ratei maturati e non riscossi, Certificazione del diritto a pensione”, è il seguente: “Anzianità/Vecchiaia” > “Pensione di anzianità” > “Prepensionamento Editoria art. 1 c. 154 L.205/2017”.
La domanda deve essere corredata dalla dichiarazione a firma del datore di lavoro, nella quale quest’ultimo attesta la data in cui il lavoratore è stato posto in cassa integrazione guadagni straordinaria, il numero e la data di emissione del relativo decreto ministeriale, nonché se l’interessato rientri tra le unità lavorative prepensionabili attribuite all’azienda.
Nel caso di aziende editrici e/o stampatrici di periodici che non producono esclusivamente periodici, dalla dichiarazione aziendale deve risultare, inoltre, che il dipendente, negli ultimi dodici mesi di lavoro effettivo antecedenti la data di cessazione del rapporto, è stato adibito per almeno 26 settimane alla produzione di giornali periodici.
Tale dichiarazione del datore di lavoro può essere allegata entro sessanta giorni dal termine ultimo di presentazione della domanda di prepensionamento.
Laddove non risulti possibile ottenere dal datore di lavoro la dichiarazione, il lavoratore può fornire le suindicate informazioni allegando una dichiarazione sostitutiva.