Albo Gestori Ambientali: chiarimenti sull’esperienza del Responsabile tecnico

 


Forniti chiarimenti sull’esperienza richiesta al responsabile tecnico, figura richiesta ai fini dell’iscrizione dell’impresa nell’Albo nazionale dei gestori ambientali (Ministero Ambiente – circolare n. 59/2018).

Al responsabile tecnico è richiesta una certa esperienza acquisita in almeno uno o più dei seguenti casi:
– come legale rappresentante di impresa operante nel settore di attività per la quale si chiede l’iscrizione;
– come responsabile tecnico o direttore tecnico operante nel settore di attività per la quale si chiede l’iscrizione;
– come dirigente o funzionario direttivo tecnico con responsabilità inerenti il settore di attività per le quali si chiede l’iscrizione;
– come dipendente nell’affiancamento al responsabile tecnico. In tal caso, l’impresa interessata, con nota a firma congiunta del legale rappresentante, del dipendente e del responsabile tecnico, comunica preventivamente alla Sezione regionale competente, utilizzando il modello allegato sotto la lettera “B”, l’inizio e la durata del periodo di affiancamento.


Relativamente a quest’ultimo punto, con il recente documento di prassi è stato chiarito che:
– il computo dell’esperienza maturata decorre dalla data di comunicazione dell’inizio del periodo di affiancamento, che deve essere trasmessa alla Sezione regionale in via preventiva, non risultando possibile che possa ricomprendere periodi antecedenti la comunicazione stessa;
– l’esperienza acquisita mediante affiancamento è valida per la categoria di iscrizione dell’impresa indipendentemente dalla classe d’iscrizione nella quale l’impresa stessa è iscritta; l’esperienza maturata nella categoria 5 è valida anche ai fini dell’iscrizione nella categoria 4;
– in caso di variazione del responsabile tecnico o del legale rappresentante firmatari della comunicazione di affiancamento, l’impresa, entro 30 giorni, deve darne comunicazione alla Sezione regionale o provinciale, al fine di esprimere la volontà dei soggetti interessati a proseguire il periodo di affiancamento del medesimo dipendente (decorso inutilmente detto termine, l’attività di affiancamento è sospesa restando valido il periodo maturato);
– ai fini dell’assunzione dell’incarico di responsabile tecnico il dipendente che ha concluso il periodo di affiancamento deve dimostrare di possedere i requisiti di esperienza richiesti, con particolare riferimento ai requisiti previsti per l’iscrizione nelle categorie 9 e 10.


Il responsabile tecnico che ricopre tale ruolo per il trasporto di rifiuti speciali pericolosi (categoria 5) è da ritenersi idoneo anche per il trasporto dei rifiuti speciali non pericolosi (categoria 4) purché gli anni di esperienza richiesti non siano superiori a quelli previsti per la classe di appartenenza della categoria 5.
La verifica di aggiornamento dell’idoneità può essere sostenuta a decorrere da un anno prima della scadenza del quinquennio di validità.
E’ dispensato dalle verifiche il legale rappresentante dell’impresa che abbia ricoperto e ricopra contemporaneamente anche il ruolo di responsabile tecnico e che, al momento della domanda, abbia maturato esperienza nel settore di attività oggetto dell’iscrizione per almeno venti anni. Sono consentite interruzioni intermedie, non intervenute nell’ultimo anno di attività, uguali o inferiori al venti per cento di detto periodo.
La dispensa dalle verifiche permane anche nei casi di eventuali successive interruzioni dell’attività dell’impresa o dell’incarico di responsabile tecnico intervenute a qualsiasi titolo. Le interruzioni intermedie sono consentite sia nel ruolo di responsabile tecnico che in quello di legale rappresentante dell’impresa.