Trasmissione dei dati delle rette per asili nido all’Agenzia delle entrate

 


I dati riguardanti le spese relative alle rette per la frequenza di asili nido vanno trasmesse entro il 28 febbraio di ciascun anno (MEF – Decreto 30 gennaio 2018).

Ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi da parte dell’Agenzia delle entrate, a partire dai dati relativi al 2017, gli asili nido pubblici e privati, trasmettono in via telematica all’Agenzia delle entrate, entro il 28 febbraio di ciascun anno, una comunicazione contenente i dati relativi alle spese sostenute nell’anno precedente dai genitori, con riferimento a ciascun figlio iscritto all’asilo nido, per il pagamento di rette relative alla frequenza dell’asilo nido e di rette per i servizi formativi infantili.
Qualora le rette siano versate a soggetti diversi dagli asili nido, la comunicazione all’Agenzia delle entrate va effettuata da parte dei soggetti che ricevono i pagamenti delle rette.
I soggetti sopra indicati e gli altri soggetti che erogano rimborsi riguardanti le rette relative alla frequenza dell’asilo nido e di rette per i servizi formativi infantili, entro il 28 febbraio di ciascun anno, trasmettono in via telematica all’Agenzia delle entrate, con riferimento a ciascun iscritto all’asilo nido, una comunicazione contenente i dati dei rimborsi delle rette erogati nell’anno precedente, con l’indicazione dell’anno nel quale è stata sostenuta la spesa rimborsata. Non devono essere comunicati i rimborsi contenuti nella certificazione dei sostituti d’imposta.
Le modalità tecniche per la trasmissione telematica delle comunicazioni saranno stabilite con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate, sentita l’Autorità garante per la protezione dei dati personali.