Ripristinato il premio variabile collettivo nel Terziario Vicenza

 


Siglato il 31/1/2018, tra la CONFCOMMERCIO Imprese per l’Italia e la FILCAMS-CGIL, la FISASCAT-CISL, la UILTUCS-UIL, l’accordo territoriale per il ripristino del premio variabile nella contrattazione di secondo livello della provincia di Vicenza.

Le parti firmatarie con il suddetto accordo hanno revocato la sospensione del Premio variabile collettivo sancita con l’accordo del 30/10/2017.
Inoltre, la disciplina del Premio variabile collettivo è stato modificata considerando le seguenti condizioni.
Alla fine di ciascun anno (unitamente alla retribuzione del mese di marzo dell’anno successivo) il lavoratore avrà diritto alla corresponsione dell’importo di 150,00 € Lordi per tutti i livelli di inquadramento al raggiungimento dei seguenti obiettivi:
– al superamento delle 260 giornate di effettiva presenza al lavoro per i dipendenti con orario di lavoro distribuito su sei giornate settimanali;
– al superamento delle 210 giornate di effettiva presenza al lavoro per i dipendenti con orario di lavoro distribuito su cinque giornate settimanali;
– al superamento delle 173 giornate di effettiva presenza al lavoro per i dipendenti con orario di lavoro distribuito su quattro giornate settimanali;
– al superamento delle 129 giornate di effettiva presenza al lavoro per i dipendenti con orario di lavoro distribuito su tre giornate settimanali;
– al superamento delle 85 giornate di effettiva presenza al lavoro per i dipendenti con orario di lavoro distribuito su due giornate settimanali;
– al superamento delle 40 giornate di effettiva presenza al lavoro per i dipendenti con orario di lavoro distribuito su una sola giornata settimanale.
– ai fini di tale computo dovranno essere considerate quali giornate di effettiva presenza anche le giornate non lavorate per recupero banca ore, per ricovero ospedaliero, per infortunio, per congedo di maternità e paternità (obbligatoria), per permessi sindacali, per donazione di sangue, per congedi e per malattia grave che comporti terapie salvavita.
In caso di ricorso ad ammortizzatori sociali con sospensione a zero ore le giornate di cui ai commi precedenti si intendono adeguatamente riproporzionate in ragione di 1/12 per mese di lavoro ed allo stesso modo sarà riproporzionato l’importo del premio.
I lavoratori che non raggiungessero l’obiettivo sopra indicato avranno comunque diritto alla corresponsione dell’importo di 110,00 € Lordi per tutti i livelli di inquadramento al raggiungimento dei seguenti obiettivi:
– al superamento delle 240 giornate di effettiva presenza al lavoro per i dipendenti con orario di lavoro distribuito su sei giornate settimanali;
– al superamento delle 200 giornate di effettiva presenza al lavoro per i dipendenti con orario di lavoro distribuito su cinque giornate settimanali;
– al superamento delle 160 giornate di effettiva presenza al lavoro per i dipendenti con orario di lavoro distribuito su quattro giornate settimanali;
– al superamento delle 120 giornate di effettiva presenza al lavoro per i dipendenti con orario di lavoro distribuito su tre giornate settimanali;
– al superamento delle 80 giornate di effettiva presenza al lavoro per i dipendenti con orario di lavoro distribuito su due giornate settimanali;
– al superamento delle 38 giornate di effettiva presenza al lavoro per i dipendenti con orario di lavoro distribuito su una sola giornata settimanale.
Nel caso del mancato raggiungimento degli obiettivi minimi di cui al precedente capoverso non verrà corrisposto alcun elemento economico.
Il presente importo non è utile ai fini del calcolo del T.F.R.
Il lavoratore prima dell’inizio di ciascun anno, potrà richiedere che le somme eventualmente spettatigli siano versate a favore del fondo di previdenza complementare cui aderisce.