Fondo San.arti.: adesione per i dipendenti del CCNL Logistica, Trasporto Merci – Artigianato

 

 


Anche i lavoratori delle imprese artigiane del CCNL Logistica, Trasporto Merci possono essere iscritti al Fondo San.Arti

A seguito del rinnovo del CCNL Trasporto Merci, a decorrere dalla competenza di dicembre 2017 è dovuta la contribuzione al Fondo per i lavoratori a tempo indeterminato a cui trova applicazione il presente contratto, ivi compresi gli apprendisti, nonché per i lavoratori a tempo determinato con contratto di durata almeno pari a 12 mesi. Il versamento non è dovuto nei casi di contratti a termini instaurati per durate inferiori e successivamente prorogati o rinnovati fino a superare la soglia dei 12 mesi. Il contributo, a carico azienda, è pari a 10,42 euro mensili per 12 mensilità. Il versamento relativo alla competenza di dicembre 2017 è da effettuare entro il 16 gennaio 2018.
Si ricorda l’estensione della platea dei beneficiari delle prestazioni sanitarie del Fondo ai familiari dei lavoratori delle aziende artigiane, ai titolari d’imprese artigiane, ai soci/collaboratori dell’imprenditore artigiano e loro familiari, ai titolari/soci/collaboratori di pmi non artigiane che applicano uno dei Ccnl artigiani. Di conseguenza è possibile l’iscrizione volontaria dei familiari dei lavoratori dipendenti, dei Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa per i Lavoratori dell’Artigianato titolari/soci/collaboratori e loro familiari delle imprese del settore Logistica, Trasporto Merci e Spedizione.
La campagna d’iscrizione decorre dal 1 giugno al 15 dicembre di ogni anno. Il diritto alle prestazioni sanitarie decorre dal 1 gennaio del successivo anno solare.
Attualmente è aperta la seconda finestra d’iscrizione della campagna volontari 2017/2018. E’ possibile iscriversi dal 5 gennaio 2018 al 31 maggio 2018 con decorrenza prestazioni 1 luglio 2018 – 31 dicembre 2018.
Si ricorda che le prestazioni erogate da San.Arti. costituiscono un diritto soggettivo di matrice contrattuale dei lavoratori e la mancata iscrizione e il mancato versamento al Fondo determinano l’obbligo per il datore di lavoro di erogare un importo forfettario che dovrà essere chiaramente indicato in busta paga sotto la voce “elemento aggiuntivo della retribuzione” (E.A.R.) pari a 25 euro lordi mensili per 13 mensilità, cosi come previsto dall’art. 14 del contratto in oggetto.
Inoltre l’azienda che omette il versamento della contribuzione a San.Arti. è obbligata a garantire ai lavoratori non iscritti le medesime (in qualità e quantità) prestazioni sanitarie erogate dal Fondo Nazionale, fatto salvo il risarcimento del maggior danno subito.