Servizi postali: definito il contributo 2018 per le imprese

 


Definito il contributo 2018 dovuto all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni dai soggetti che operano nel settore dei servizi postali (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni – delibera n. 427/2017).

Il contributo è pari all’1,4 per mille dei ricavi realizzati dalla vendita dei servizi postali, come risultanti dalla voce A1 del conto economico, o voce corrispondente per i bilanci redatti secondo i principi contabili internazionali, dell’esercizio finanziario 2016.
Gli operatori non tenuti alla redazione del bilancio calcolano invece l’importo del contributo sull’ammontare dei ricavi delle vendite e delle prestazioni applicando l’aliquota alle corrispondenti voci delle scritture contabili o fiscali obbligatorie relative all’esercizio finanziario 2016.
Non sono tenuti al versamento del suddetto contributo i soggetti il cui imponibile sia pari o inferiore a euro 100.000,00, le imprese che versano in stato di crisi avendo attività sospesa, in liquidazione, ovvero essendo soggette a procedure concorsuali e le imprese che hanno iniziato la loro attività nell’anno 2017.


Il versamento deve essere effettuato entro il 20 aprile 2018; in caso di mancato o parziale pagamento del contributo, è prevista la riscossione coattiva mediante ruolo.
Sempre entro il 20 aprile 2018 i soggetti che hanno conseguito, nell’esercizio finanziario 2015, ricavi dalle vendite e dalle prestazioni in misura superiore a euro 100.000,00, come risultante dalla voce A1 del conto economico o da equipollente voce di altra scrittura contabile equivalente, devono dichiarare all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni i dati anagrafici ed economici richiesti utilizzando il relativo modello telematico, dando contestualmente notizia dell’avvenuto versamento.
La mancata o tardiva dichiarazione nonché l’indicazione, nel modello telematico, di dati non rispondenti al vero, comporta l’applicazione di sanzioni amministrative.