Gestione separata: contribuzione 2018 per collaboratori e professionisti

 



L’INPS ha pubblicato la Circolare n. 18 del 31 gennaio 2018, con la quale fornisce le istruzioni per il calcolo dei contributi relativi all’anno 2018, dovuti dai soggetti iscritti alla Gestione Separata.


Sono soggetti alla contribuzione della Gestione Separata INPS i compensi relativi ai rapporti di collaborazione coordinata e continuativa ed assimilati (assegnisti e dottorandi di ricerca con borsa di studio, titolari degli uffici di amministrazione, sindaci e revisori), nonché i compensi derivanti da attività di lavoro autonomo svolta da titolari di partita IVA (liberi professionisti).
La Circolare n. 18/2018 individua le aliquote e i valori reddituali (minimale e massimale) da applicare per il calcolo dei contributi per l’anno 2018.


COLLABORATORI


Per i collaboratori e figure assimilate, iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata, l’aliquota contributiva e di computo è elevata per l’anno 2018 al 33%.
Inoltre, a decorrere dal 1° luglio 2017, per i collaboratori, gli assegnisti e i dottorandi di ricerca con borsa di studio, i titolari degli uffici di amministrazione, i sindaci e revisori, iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata, non pensionati e privi di partita IVA, è dovuta un’aliquota contributiva aggiuntiva pari allo 0,51%, per finanziare l’indennità di disoccupazione per i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa – DIS-COLL. Tale aliquota aggiuntiva va a sommarsi, così, a quelle aggiuntive utili per il finanziamento della maternità, degli assegni per il nucleo familiare e della malattia (anche con degenza ospedaliera): 0,50% + 0,22%.
Confermata l’aliquota al 24%, per collaboratori e figure assimilate già pensionati o assicurati presso altre forme di previdenza obbligatoria. In questo caso, non trova applicazione l’aliquota aggiuntiva.
Invariate anche le regole di ripartizione dell’onere contributivo stabilita, tra collaboratore e committente, rispettivamente nella misura di un terzo (1/3) e due terzi (2/3).
L’obbligo del versamento dei contributi è in capo all’azienda committente, che deve eseguire il pagamento entro il 16 del mese successivo a quello di effettiva corresponsione del compenso, tramite il Modello F24 telematico per i datori privati e il Modello F24 EP per le Amministrazioni Pubbliche.


Tabella contributi 2018 (Collaboratori)












Collaboratori e figure assimilate

Aliquote

Soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie per i quali è prevista la contribuzione aggiuntiva DIS-COLL 34,23 %
(33,00 IVS + 0,72+0,51 aliquota aggiuntiva)
Soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie per i quali non è prevista la contribuzione aggiuntiva DIS-COLL 33,72 %
(33,00 IVS + 0,72 aliquota aggiuntiva)
Soggetti titolari di pensione o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria 24 %


LIBERI PROFESSIONISTI


Per i lavoratori autonomi titolari di partita IVA (liberi professionisti), iscritti alla gestione separata INPS e che non risultano iscritti ad altre gestioni di previdenza obbligatoria né pensionati, resta confermata l’aliquota contributiva nella misura del 25%, prevista a decorrere dall’anno 2017.
Anche in questo caso, come per i collaboratori, si applica l’aliquota aggiuntiva pari allo 0,72% utile per il finanziamento della maternità, degli assegni per il nucleo familiare, della malattia (anche con degenza ospedaliera) e del congedo parentale.
Resta al 24% l’aliquota per i professionisti già pensionati o assicurati presso altre forme di previdenza obbligatoria. In questo caso, non trova applicazione l’aliquota aggiuntiva.
Per i liberi professionisti, l’onere contributivo è a carico degli stessi ed il versamento deve essere eseguito, tramite Modello F24 telematico, alle scadenze previste per il pagamento delle imposte sui redditi (saldo 2017, primo e secondo acconto 2018).


Tabella contributi 2018 (Professionisti)









Liberi professionisti

Aliquote

Soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie 25,72%
(25,00 IVS + 0,72 aliquota aggiuntiva)
Soggetti titolari di pensione o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria 24%


MINIMALI E MASSIMALI DI REDDITO


I limiti reddituali sono gli stessi sia per i collaboratori e assimilati, che per i liberi professionisti.
Per l’anno 2018 il minimale di reddito per la contribuzione alla Gestione Separata è stabilito nella misura di 15.710,00 Euro, mentre il massimale è pari a 101.427,00.


 























Soggetti iscritti alla gestione separata

Reddito minimo annuo

Aliquota

Contributo minimo annuo

Collaboratori e professionisti pensionati o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria € 15.710,00 24% € 3.770,40
Professionisti non assicurati ad altra forma pensionistica obbligatoria € 15.710,00 25,72 % € 4.040,612
Collaboratori non assicurati ad altra forma pensionistica obbligatoria, senza DIS-COLL € 15.710,00 33,72 % € 5.297,412
Collaboratori non assicurati ad altra forma pensionistica obbligatoria, con DIS-COLL € 15.710,00 34,23 % € 5.377,533