FIS, le modalità di pagamento delle prestazioni integrative

 

Chiarimenti ai fini dell’ammissione al pagamento diretto delle prestazioni integrative del FIS

Come noto, anche per i fondi di solidarietà trova comunque applicazione la medesima disciplina delle prestazioni di integrazione salariale avente ad oggetto le modalità di erogazione e termine per il rimborso. Pertanto, le medesime devono essere corrisposte ai lavoratori interessati al trattamento di integrazione salariale alla fine di ogni periodo di paga, dal datore di lavoro, e rimborsata dall’Istituto al soggetto datoriale o da questo conguagliata. Il pagamento diretto della prestazione può essere autorizzato esclusivamente nel caso di serie e documentate difficoltà finanziarie dell’impresa comprovate dalla presentazione, alla competente Struttura territoriale INPS, della documentazione prevista. Tale nuovo quadro operativo è vigente da gennaio 2018 in relazione alle domande presentate dal 1° gennaio 2018 ed esclusivamente per eventi decorrenti dalla medesima data.
Di qui, considerato che da una verifica effettuata sulle domande trasmesse dai datori di lavoro interessati alle prestazioni del FIS nei primi giorni di gennaio 2018, la modalità di pagamento richiesta è stata prevalentemente quella del pagamento diretto, le Strutture territoriali sono state richiamate, in attuazione del quadro operativo richiamato, a verificare, tramite la presentazione della documentazione, le serie e documentate difficoltà finanziarie dell’impresa e, laddove queste non dovessero sussistere, a comunicare al datore di lavoro l’esito dell’istruttoria e, quindi, la conversione d’ufficio della modalità di pagamento da diretto a pagamento a conguaglio/rimborso.