Bonus “Occupazione Mezzogiorno”: assunzioni agevolate nel 2018

 

Approvate le regole per il riconoscimento e la fruizione del Bonus Occupazione Mezzogiorno in relazione alle assunzioni stabili effettuate dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018 nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia (Decreto ministeriale 2 gennaio 2018, n. 2)

INCENTIVO OCCUPAZIONALE


L’ANPAL ha pubblicato il Decreto di attuazione che rende operativo l’incentivo, cd. bonus “Occupazione Mezzogiorno”, per le assunzioni nel Mezzogiorno operate dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018.
L’incentivo è pari ai contributi previdenziali INPS a carico del datore di lavoro (con esclusione di premi e contributi INAIL), da fruire mediante conguaglio sulle denunce contributive (Uniemens).
È attribuito per un periodo di 12 mesi a partire dalla data di assunzione, nel limite massimo di 8.060 euro su base annua, per lavoratore assunto, riparametrato e applicato su base mensile.
L’incentivo deve essere fruito entro e non oltre il 29 febbraio 2020.
In caso di lavoro part-time il massimale di 8.060 euro deve essere proporzionalmente ridotto.
L’incentivo può essere fruito nel rispetto dei limiti del regime de minimis o, in alternativa, oltre tali limiti nel rispetto di specifiche condizioni puntualmente individuate dal “decreto”.

SOGGETTI BENEFICIARI


Il bonus è riconosciuto in favore di imprese, professionisti ed altri datori di lavoro privati (con esclusione, quindi, della Pubblica Amministrazione) per le assunzioni effettuate, senza esservi tenuti, presso sedi di lavoro ubicate nelle seguenti Regioni:
– Abruzzo;
– Basilicata;
– Calabria;
– Campania;
– Molise;
– Puglia;
– Sardegna;
– Sicilia.
Qualora si decida di spostare la sede di lavoro fuori dalle predette regioni, il bonus cessa di essere riconosciuto dal mese di paga successivo al trasferimento.


LAVORATORI AMMISSIBILI


Il bonus “Occupazione Mezzogiorno” è riconosciuto per le assunzioni di persone disoccupate:
– di età compresa tra i 16 anni e 34 anni;
– di età superiore a 34 anni, purché privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.
In ogni caso sono escluse dal beneficio le assunzioni di persone che abbiano avuto un rapporto di lavoro negli ultimi sei mesi con lo stesso datore di lavoro.
Ai fini dell’incentivo risulta irrilevante la provenienza (residenza) del lavoratore.

TIPOLOGIE CONTRATTUALI AMMESSE


Per accedere all’incentivo, l’assunzione deve essere effettuata:
– con contratto di lavoro a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione e part-time;
– con contratto di apprendistato professionalizzante, anche part-time.
Rientrano nell’ambito di applicazione dell’incentivo, inoltre, la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato e le assunzioni con contratto di lavoro subordinato di soci lavoratori di cooperativa.
Il bonus “Occupazione Mezzogiorno” è espressamente escluso, invece, per le assunzioni con contratto di lavoro domestico, occasionale o intermittente.

RICHIESTA DEL BONUS


In presenza delle condizioni di spettanza, il bonus è riconosciuto dall’INPS previa presentazione di apposita istanza attraverso i servizi telematici dell’Istituto. In seguito all’esame della domanda, l’INPS comunica l’importo dell’incentivo prenotato a favore del datore di lavoro.
Entro dieci giorni dalla ricezione della comunicazione di prenotazione, a pena di decadenza del beneficio, deve essere effettuata l’assunzione (ove non sia stata fatta) e confermata la prenotazione.

CUMULABILITÀ


Il decreto stabilisce espressamente che il bonus “Occupazione Mezzogiorno” è cumulabile con l’incentivo strutturale, cd. bonus “Occupazione giovanile stabile”, previsto dalla Legge di bilancio 2018.
In tal caso, il bonus “Occupazione Mezzogiorno” è riconosciuto per la parte residua, fino al cento per cento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro (esclusi premi e contributi INAIL), nel limite massimo complessivo di 8.060 euro su base annua, per lavoratore assunto, riparametrato e applicato su base mensile.
Il bonus “Occupazione Mezzogiorno” è espressamente escluso, invece, in presenza di altri incentivi all’assunzione di natura economica o contributiva.