Pesca marittima, nuove indicazioni sull’indennità a sostegno per arresto temporaneo

 

Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha fornito ulteriori chiarimenti interpretativi in merito all’ambito applicativo della indennità a sostegno del reddito in favore dei dipendenti delle imprese adibite alla pesca marittima, per l’anno 2017, nonché alle modalità di inoltro delle relative istanze.

Come noto, per l’anno 2017 e nel limite di risorse predefinite (9,5 milioni di euro), per ciascun lavoratore dipendente da impresa adibita alla pesca marittima, compresi i soci lavoratori delle cooperative della piccola pesca, il Legislatore ha previsto un’indennità giornaliera onnicomprensiva pari a 30 euro, in caso di sospensione dal lavoro derivante da misure di arresto temporaneo obbligatorio deciso da autorità pubbliche.
In primis, l’indennità giornaliera onnicomprensiva è concessa ai casi di sospensione dell’attività lavorativa derivante da tutte le misure di arresto temporaneo obbligatorio delle imbarcazioni decise dalle autorità pubbliche e non esclusivamente a quelle individuate per l’anno 2017 dal previsto decreto ministeriale. L’indennità giornaliera è riconosciuta anche nella giornata del sabato, la quale viene, pertanto, conteggiata quale giornata lavorativa.
Quanto alle modalità di accesso alla prestazione, le imprese in parola, per ogni unità di pesca interessata, devono presentare apposita istanza, dal 1° gennaio 2018 al 31 gennaio 2018, tramite il sistema telematico “CIGSonline”; il relativo manuale utente e le istruzioni specifiche per il settore pesca sono disponibili sul sito istituzionale “www.lavoro.gov.it”, al percorso: “Temi e priorità, Ammortizzatori sociali, Focus on, Cassa Integrazione guadagni straordinaria CIGS, CIGSonline”. L’istanza va presentata con marca da bollo da 16 euro.
Le imprese devono compilare in maniera esaustiva sia il modulo “Scheda9.odt”, prelevabile all’interno del sistema CIGSonline, sia il file “FPO2017.ods”, prelevabile nel sito internet del Ministero del lavoro e politiche sociali, al percorso: “Temi e priorità, Ammortizzatori sociali, Focus on, Cassa Integrazione guadagni straordinaria CIGS, CIGSonline”. Il modulo “Scheda9.odt”, dopo la compilazione, deve essere vistato dalla competente Autorità Marittima e scansionato in formato “pdf”. Il modulo attualmente disponibile sul portale CIGSonline prevede la possibilità di accedere all’indennità per le sole imbarcazioni che effettuino l’arresto temporaneo obbligatorio previsto dal decreto ministeriale per l’anno 2017, tuttavia anche le imprese non rientranti in tale attività di pesca devono comunque utilizzare il medesimo modello specificando la tipologia di fermo pesca effettuato, corredato dal visto della Autorità marittima. Al fine di favorire la più ampia partecipazione alla fruizione della indennità in parola, è possibile allegare all’istanza la “Scheda9.odt”, debitamente firmata e compilata in maniera esaustiva con l’elenco dei lavoratori e i relativi periodi di sospensione entro il termine del 31 gennaio 2018, e successivamente inoltrare, entro il termine del 15 febbraio 2018, la medesima scheda corredata dal visto dell’Autorità marittima competente, sempre utilizzando il sistema CIGSonline.