Diritto annuale 2018: – 50% rispetto al 2014

 


I soggetti iscritti nel Registro delle imprese e nel R.E.A., a decorrere dal 1° gennaio 2018, versano un importo del diritto annuale ridotto del 50% rispetto a quello previsto per l’anno 2014 (Ministero Sviluppo Economico – nota n. 26505/2018).

A decorrere dal 1° gennaio 2018, per le imprese che versano il diritto annuale in misura fissa, l’importo dovuto risulta cosi determinato:
– Imprese individuali iscritte o annotate nella sezione speciale del Registro Imprese: € 44,00 per le sede principale e € 8,80 per l’unità locale;
– Imprese individuali iscritte nelle sezione ordinaria del Registro Imprese: € 100,00 per le sede principale e € 20,00 per l’unità locale;
– Società semplicI non agricole: € 100,00 per le sede principale e € 20,00 per l’unità locale;
– Società semplici agricole: € 50,00 per le sede principale e € 10,00 per l’unità locale;
– Società tra avvocati: € 100,00 per le sede principale e € 20,00 per l’unità locale;
– Soggetti R.E.A.: € 15,00;
– Imprese con sede principale all’estero (per ciascuna sede secondaria/unità locale): € 55,00.


Per tutte le altre imprese iscritte al Registro Imprese, diverse da quelle individuali e da quelle per cui sono previste specifiche misure fisse, il diritto annuale è dovuto in misura variabile applicando al fatturato 2016 misure fisse o aliquote per scaglioni di fatturato; in tal caso, dovrà essere versato il 50% degli importi cosi determinati.


Resta in ogni caso confermata, per il triennio 2017, 2018 e 2019, la facoltà per le Camere di commercio di incrementare la misura del diritto annuale fino ad un massimo del 20% per il finanziamento dei programmi e dei progetti presentati dalle Camere di commercio, condivisi con le Regioni ed aventi per scopo la promozione dello sviluppo economico e l’organizzazione di servizi alle imprese.