Investimenti nel Mezzogiorno: nuovo modello per il credito d’imposta

 


In attuazione del Regolamento (UE) 2017/1084 della Commissione del 14 giugno 2017, sono state approvate le modifiche al modello di comunicazione per la fruizione del credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno (Agenzia Entrate – provvedimento 29 dicembre 2017, n. 306414).

Le modifiche apportate prevedono:
– la soppressione della disposizione che escludeva dal campo di applicazione degli aiuti a finalità regionale i beneficiari che, nei due anni precedenti la domanda di aiuti agli investimenti, avevano chiuso una stessa attività o un’attività analoga nel SEE o che avevano concretamente in programma di farlo entro 2 anni dal completamento dell’investimento;
– l’introduzione di una nuova disposizione che obbliga il beneficiario che presenta domanda di aiuti a finalità regionale agli investimenti a confermare che non ha effettuato una delocalizzazione verso lo stabilimento in cui deve svolgersi l’investimento iniziale per il quale è richiesto l’aiuto nei due anni precedenti la domanda di aiuto ed a impegnarsi a non farlo nei due anni successivi al completamento dell’investimento iniziale per il quale è richiesto l’aiuto;
– ogni regime di aiuti esentato, in caso di modifica del Regolamento, rimane esentato per un periodo transitorio di sei mesi (ossia fino al 10 gennaio 2018).
Il nuovo modello di comunicazione per la fruizione del credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno sostituisce il precedente modello a partire dall’11 gennaio 2018.