Rinnovato il CIPL EDILIZIA Milano, Lodi, Monza e Brianza

 



Firmato il 19/12/2017, tra l’ANCE delle Province di Milano, Lodi, Monza e Brianza, la CLAAI di Milano, l’APA- CONFARTIGIANATO Imprese Milano, Monza Brianza, la CLAAI – Unione Artigiani Provincia Di Monza e Brianza, la Confartigianato Imprese Alto Milanese e della Provincia di Lodi, la CNA di Milano e del Lario e della Brianza, l’UNIAPAM Casa Artigiani, la CASAARTIGIANI di Lodi e Provincia e la FeNEAL – UIL di Milano, Lodi, Pavia e Monza e Brianza, la FILCA-CISL di Milano, Pavia, Lodi, Monza e Brianza e Lecco, la FILLEA – CGIL di Milano, Lodi, Monza e Brianza e Ticino Olona, l’accordo di rinnovo del CIPL per i dipendenti delle imprese edili di Milano, Lodi, Monza e Brianza e Ticino Olona.


Il presente contratto entra in vigore il 1/1/2018 ed avrà validità fino al 31/12/2019.


Parte Operai


Indennità trasporti


A decorrere dall’1/1/2018, l’indennità trasporti urbani ed extraurbani è elevata ad euro 4,26 giornalieri.
Detta indennità trasporti urbani ed extraurbani è riconosciuta per ogni giornata di effettiva presenza al lavoro e computata ai fini del calcolo del trattamento di fine rapporto e dell’indennità di preavviso (esclusi tutti gli altri istituti, percentuali e maggiorazioni contrattuali, essendosene già tenuto conto nella determinazione della misura dell’indennità).


Per il relativo computo ai fini del trattamento di fine rapporto e dell’indennità di preavviso, essa è ragguagliata ad ora dividendone per otto la misura giornaliera.
L’indennità di cui sopra non è dovuta in tutti i casi in cui gli oneri economici connessi all’effettuazione dei viaggi necessari ai lavoratori per recarsi e per tornare dalla propria abitazione al posto di lavoro siano interamente a carico dell’impresa.



Mensa


Quando, in forza delle opere da eseguire, si prefiguri una durata del cantiere superiore a tre mesi, le imprese, salvo casi di obiettiva impossibilità da segnalare alle RSU, debbono provvedere, su richiesta di almeno quindici dipendenti occupati nel cantiere e sino a che permanga tale requisito numerico, affinché sia consentito ai lavoratori di consumare un pasto caldo giornaliero nelle immediate vicinanze del cantiere, o anche nell’ambito dello stesso, avvalendosi di servizi esterni.
Qualora la richiesta del servizio di un pasto caldo venga avanzata dalla maggioranza delle maestranze, purché tale maggioranza sia costituita da almeno quaranta dipendenti occupati in cantieri per i quali si prefiguri una durata superiore a sei mesi, sempre fatti salvi i casi di obiettiva impossibilità da segnalare alle RSU e sino a che permanga l’indicato requisito numerico, le imprese hanno l’obbligo di apprestare il servizio all’interno del cantiere. Tale obbligo non esclude la possibilità di ogni altra forma di realizzazione del servizio stesso, all’interno o nelle immediate vicinanze del cantiere, che di fatto si rendesse meno onerosa e/o più agevole per le imprese e per i lavoratori.
Nelle suddette ipotesi l’impresa concorre mensilmente al costo complessivo dei pasti nella misura di 3/4 con un massimo di euro 15,41 per ciascun pasto consumato nel mese a decorrere dall’1/1/2018.
Al di fuori dei casi previsti ai commi precedenti, e comunque ove non si renda possibile l’attuazione di quanto ivi stabilito, è corrisposta un’indennità sostitutiva pari ad euro 9,06 giornalieri a decorrere dall’1/1/2018. Tale indennità è riconosciuta per ogni giornata di effettiva presenza al lavoro e computata ai fini del calcolo del trattamento di fine rapporto e dell’indennità di preavviso (esclusi tutti gli altri istituti, percentuali e maggiorazioni contrattuali, essendosene già tenuto conto nella determinazione della misura dell’indennità).


Cassa Edile


A decorrere dall’1/1/2018, le aliquote contributive da versare alla Cassa Edile di Milano, Lodi, Monza e Brianza risultano così determinate:


IMPRESE DEL GRUPPO A)





















































 

Impresa

Operaio

Totale

– Anzianità professionale edile ordinaria 3,500% —- 3,500%
– Fondo MIPI 0,100% —- 0,100%
– Fondo per la formazione dei giovani imprenditori edili industriali 0,150% —- 0,150%
– Istruzione professionale 1,000% —- 1,000%
– Fondo per la sicurezza (*) 0,180% —- (*) 0,180%
– Fondo lavori usuranti e pesanti 0,100% —- 0,100%
– Quota territoriale adesione contrattuale 0,741% 0,741% (**) 1,482%
– Quota nazionale adesione contrattuale 0,222% 0,222% (**) 0,444%
– Previdenze sociali 2,083% 0,417% 2,500%
Totali 8,076% 1,380% 9,456%


(*) con un massimale di versamento pari a € 1.500,00 annui per impresa.
(**) le percentuali indicate sono ricavate maggiorando del 18,50% e del 4,95% le aliquote dello 0,60% e dello 0,18%.


IMPRESE DEL GRUPPO B)


Imprese con 1.800 o più ore mediamente accantonate nell’anno di bilancio precedente, iscritte alla Cassa Edile di Milano, Lodi, Monza e Brianza da almeno 60 mesi e che abbiano sempre provveduto con regolarità a tutti gli adempimenti ed al versamento del dovuto





















































 

Impresa

Operaio

Totale

– Anzianità professionale edile ordinaria 2,750% 2,750%
– Fondo MIPI 0,100% 0,100%
– Fondo per la formazione dei giovani imprenditori edili industriali 0,150% 0,150%
– Istruzione professionale 1,000% 1,000%
– Fondo per la sicurezza (*) 0,180% (*) 0,180%
– Fondo lavori usuranti e pesanti 0,100% 0,100%
– Quota territoriale adesione contrattuale 0,741% 0,741% (**) 1,482%
– Quota nazionale adesione contrattuale 0,222% 0,222% (**) 0,444%
– Previdenze sociali 2,083% 0,417% 2,500%
Totali 7,326% 1,380% 8,706%


(*) Con un massimale di versamento pari a € 1.500,00 annui per impresa.


 (**) le percentuali indicate sono ricavate maggiorando del 18,50% e del 4,95% le aliquote dello 0,60% e dello 0,18%.


Le aliquote contributive si computano sui seguenti elementi della retribuzione: paga base di fatto, ex indennità di contingenza, indennità territoriale di settore, nonché, per i lavoranti a cottimo, anche utile minimo contrattuale di cottimo, per tutte le ore di lavoro normale contrattuale effettivamente prestate, nonché sul trattamento economico per le festività di cui al CCNL vigente. Il sistema di versamento dei contributi dovuti in proprio dall’impresa e di quelli trattenuti all’operaio ad ogni periodo di paga è stabilito dalle parti firmatarie e attuato con le modalità operative previste dalla Cassa Edile di Milano, Lodi, Monza e Brianza sentite le parti stesse.


Parte Impiegati


Mensa


A decorrere dall’1/1/2018, la misura dell’indennità sostitutiva, dovuta in caso di mancata realizzazione del servizio di un pasto caldo, è stabilita in euro 145,61 mensili.
Difformemente da quanto previsto per gli operai, detta indennità sostitutiva si computa non soltanto per le giornate di effettiva presenza al lavoro, ma anche per le festività infrasettimanali o coincidenti con la domenica, nonché per le ferie, la tredicesima mensilità, il premio annuo ed il premio di fedeltà.
Nella determinazione della misura della indennità sostitutiva prevista per gli impiegati, si è tenuto conto di tutte le differenze concordate rispetto alla disciplina pattuita per gli operai.
Le disposizioni dei presente articolo non trovano applicazione nei confronti dell’impiegato in trasferta.
Per determinare la quota giornaliera dell’indennità sostitutiva di mensa, ai soli fini fiscali e contributivi, si divide l’importo mensile per il numero dei giorni lavorati nel mese, considerando giorni lavorati quelli in cui sia stata effettuata una prestazione lavorativa pari o superiore a quattro ore.


 


Indennità trasporti


A decorrere dall’1/1/2018, l’indennità trasporti urbani ed extraurbani è elevata ad euro 81,56 mensili.
Anche tale indennità va computata non soltanto per le giornate di effettiva presenza al lavoro, ma anche per le festività infrasettimanali o coincidenti con la domenica, nonché per le ferie, la tredicesima mensilità, il premio annuo ed il premio di fedeltà, e di ciò si è tenuto conto nella determinazione della relativa misura.
L’indennità di cui sopra non è dovuta in tutti i casi in cui gli oneri economici connessi all’effettuazione dei viaggi necessari ai lavoratori per recarsi e per tornare dalla propria abitazione al posto di lavoro siano interamente a carico dell’impresa.
In caso di lavori fuori zona ed in caso di trasferta, il rimborso delle spese giornaliere di viaggio compete per la parte eccedente la misura dell’indennità trasporti ragguagliata a giornata (euro 81,56 diviso 173 per 8).


Contributo “Fondo per la sicurezza”


Con decorrenza 1/1/2018, l’aliquota contributiva “Fondo per la sicurezza”, dovuta alla Cassa Edile di Milano, Lodi, Monza e Brianza da parte di tutte le imprese iscritte, è pari allo 0,180%.


Premialità per la sicurezza, lo sviluppo e l’innovazione


E’ riconosciuta una forma di premialità a carico del “Fondo per la sicurezza”, erogata dalla Cassa Edile di Milano, Lodi, Monza e Brianza, alle imprese ivi iscritte da almeno due anni al momento della domanda ed in regola con i relativi versamenti, fino ad un tetto annuo complessivo di € 150.000,00.
La misura della premialità, che verrà erogata attraverso il riconoscimento di uno sconto contributivo per le imprese aventi titolo, verrà parametrata alla media annua (arrotondata all’unità inferiore) degli operai/apprendisti operai in forza nell’anno civile precedente a quello di presentazione della domanda.
Lo sconto contributivo non potrà superare l’importo di:
– € 400,00 per le imprese fino a 10;
– € 500,00 per le imprese da 11 e fino a 20;
– € 600,00 per le imprese da 21 in poi.
Per gli anni 2018 e 2019, è riconosciuta dalla Cassa Edile di Milano, Lodi, Monza e Brianza, con risorse appositamente individuate, in coerenza con la sua destinazione, dagli Organi preposti entro il 15/2/2018, una forma di premialità per le imprese ivi iscritte da almeno due anni al momento della domanda ed in regola con i relativi versamenti, fino ad un tetto annuo complessivo di € 500.000,00.
Fermi restando i criteri di cumulabilità individuati all’interno di ciascuna premialità di cui sopra, è ammesso il cumulo della premialità sicurezza e di quella per lo sviluppo e l’innovazione in capo alla stessa impresa e per il medesimo anno, purché sussistano i requisiti propri di ciascuna delle due tipologie di premialità.