Procedure di liquidazione dell’APE SOCIALE

 


Disponibili le procedure di liquidazione dell’indennità per soggetti in particolari condizioni (c.d. APE SOCIALE) di cui all’articolo, comma 179, della legge 11 dicembre 2016, n. 232.


La prima decorrenza della prestazione è il 1° maggio 2017. L’APE sociale è corrisposta a decorrere dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda di accesso. Non sono pertanto ammesse decorrenze inframese. Solo in fase di prima applicazione, e quindi per le domande presentate fino al 30 novembre 2017, l’APE sociale è corrisposta con decorrenza dal primo giorno del mese successivo a quello di maturazione dei requisiti. L’ultima decorrenza ammessa è 1° gennaio 2019.
Poiché si tratta di una prestazione di accompagnamento a pensione, è obbligatoriamente prevista l’acquisizione della scadenza, correlata al conseguimento dell’età anagrafica prevista per l’accesso al trattamento pensionistico di vecchiaia di cui all’articolo 24, comma 6, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214.
Si rammenta che l’importo lordo della prestazione non può comunque superare il limite di euro 1.500 lordi mensili. La prestazione spetta per 12 mensilità.
La prestazione è fiscalmente imponibile secondo il regime di tassazione ordinario. Sulla prestazione possono essere attribuite le detrazioni per familiari a carico di cui all’art. 12 del TUIR, ove richieste. Sono, inoltre, riconosciute nella misura spettante ai lavoratori dipendenti le altre detrazioni di cui all’art. 13 del TUIR.
In presenza di altre prestazioni fiscalmente imponibili, la tassazione viene effettuata in modalità cumulata con le regole ordinarie. A fine anno viene effettuato il conguaglio fiscale ai sensi dell’art. 23 del DPR n. 600/73 e rilasciata la relativa CU ai sensi del DPR n. 322/1998. Sulla prestazione possono essere effettuati i conguagli da 730.
Le ritenute fiscali da versare sono comunicate nel flusso dei versamenti mensili trasmesso in Piattaforma Fiscale.


L’APE sociale è compatibile con lo svolgimento di attività:
– di lavoro dipendente o da collaborazione coordinata e continuativa che danno titolo ad un reddito annuo non superiore a 8.000 euro
– di lavoro autonomo che da’ titolo ad un reddito annuo non superiore a 4.800 euro.
I redditi devono essere dichiarati al lordo dei contributi. In caso di superamento di tali limiti annui, l’APE sociale percepita nel corso dello stesso anno diviene indebita e l’INPS procede al recupero del relativo importo.
Con riferimento alle prestazioni liquidate fino al 19 dicembre 2017, per consentire agli aventi diritto di ricevere il pagamento della prestazione in maniera il più possibile tempestiva è stato previsto, in via eccezionale, che le prestazioni saranno liquidate entro le ore 12.00 del 19 dicembre 2017, limitatamente ai ratei spettanti dal mese di decorrenza al mese di dicembre 2017, il pagamento sarà effettuato mediante l’invio di un lotto centralizzato su Banca d’Italia il 19 dicembre con data regolamento anticipata al 22 dicembre p.v. Su tali emolumenti sarà applicata la tassazione corrente.
Il pagamento relativo alla mensilità di gennaio 2018 sarà effettuato il 20 gennaio 2018.
In tutti i casi in cui sia disponibile un recapito, i beneficiari saranno avvisati della disponibilità del pagamento a mezzo email, ovvero tramite il servizio INPSINFORMA, ovvero con chiamata da parte del contact center.
Con riferimento alle prestazioni liquidate dal 19 dicembre 2017: per le prestazioni che saranno liquidate dal 19 dicembre 2017 al 9 gennaio 2018, il pagamento degli arretrati unitamente alla mensilità di gennaio 2018, sarà effettuato il 20 gennaio 2018, a condizione che gli arretrati medesimi siano resi disponibili per il pagamento.


Agli emolumenti maturati dalla data di decorrenza della prestazione al 31 dicembre 2017 sarà applicato il regime della tassazione separata.