Permesso di soggiorno per motivi familiari anche in caso di convivenza

 


Il rilascio del permesso di soggiorno per motivi familiari, derivante dai rapporti sorti da unioni matrimoniali, non può essere negato, in base ad una interpretazione analogica, al partner con cui il cittadino dell’Unione Europea abbia una relazione stabile attestata con documentazione ufficiale (Consiglio di stato – sentenza 31 ottobre 2017, n. 5040).

Il permesso di soggiorno per motivi familiari va rilasciato anche a fronte di un rapporto di convivenza evidente e dichiarato, attestato da documentazione ufficiale, alle luce della normativa sulle unioni civili e di fatto che ha dato vita ad una nuova interpretazione evolutiva del concetto di famiglia comprensivo anche delle unioni di fatto tra individui (anche dello stesso sesso).


Proprio in virtù della presenza di rapporti affettivi (di natura eterosessuale od omosessuale), l’eventuale applicazione di una misura di allontanamento o di diniego di un permesso di soggiorno, provocherebbe un sacrificio sproporzionato del diritto alla vita privata e familiare per il soggetto portatore dell’interesse.