I codici tributo per le entrate tributarie locali “ICP DPA” e “CIMP”

 


Istituiti i codici tributo e le istruzioni per il versamento, mediante il modello F24, delle entrate tributarie dei comuni e degli altri enti locali (Agenzia delle Entrate – Risoluzione 08 novembre 2017, n. 137/E).

Al fine di consentire il versamento, mediante il modello F24, delle somme dovute ai Comuni a titolo di “imposta comunale sulla pubblicità e diritto sulle pubbliche affissioni” (ICP DPA), ovvero del “canone per l’installazione di mezzi pubblicitari” (CIMP), dei relativi interessi e sanzioni, sono istituiti i seguenti codici tributo:
– “3964” denominato “Imposta comunale sulla pubblicità/canone per l’installazione di mezzi pubblicitari (ICP DPA/CIMP)”;
– “3965” denominato “Imposta comunale sulla pubblicità/canone per l’installazione di mezzi pubblicitari (ICP DPA/CIMP) – Interessi”;
– “3966” denominato “Imposta comunale sulla pubblicità/canone per l’installazione di mezzi pubblicitari (ICP DPA/CIMP) – Sanzioni”.
Inoltre:
– per il versamento della “tassa/canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche” (TOSAP/COSAP), dei relativi interessi e sanzioni, in favore di tutti i Comuni, Province e Città Metropolitane interessati, sono utilizzati i codici tributo già esistenti “3931”, “3932”, “3933” e “3934”;
– per il versamento della “tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani/tariffa per la gestione dei rifiuti urbani” (TARSU/TARIFFA), dei relativi interessi e sanzioni, in favore di tutti i Comuni interessati per gli anni d’imposta pregressi, si utilizzano i codici tributo già esistenti “3920”, “3921” e “3922”.
L’operatività delle disposizioni contenute nella presente risoluzione n. 137/E decorre dal 20 novembre 2017.