Voucher telematici: come procedere alla richiesta di rimborso

 


Si forniscono istruzioni sul rimborso relativo ai versamenti per lavoro accessorio effettuati tramite bollettino postale, bonifico, modello F24 e Portale dei pagamenti in data successiva al 17 marzo 2017. I committenti interessati possono presentare apposita domanda presso le Sedi Inps utilizzando il modello SC52.


Con riguardo ai vecchi voucher telematici, la cui normativa è stata abrogata, era stato precisato, con precedente messaggio Inps, che i versamenti effettuati tramite bollettino postale, bonifico, modello F24 e Portale dei pagamenti in data successiva al 17 marzo 2017 non potevano essere utilizzati e sarebbero stati rimborsati a cura delle strutture territoriali dell’Istituto, previa verifica del regolare afflusso dei fondi.
In proposito, l’Inps chiarisce che i committenti interessati possono presentare domanda di rimborso presso le Sedi utilizzando il modello SC52, il quale dovrà essere protocollato ad opera della struttura territoriale che l’ha ricevuto.
Per procedere al rimborso è necessario che il committente comunichi i seguenti dati:
– tipo di pagamento (bollettino bianco, on line Porta dei pagamenti, F24, bonifico o altro);
– data versamento e importo per tutti i tipi di pagamento;
– per i pagamenti on line, il codice INPSrilasciato dal sito INPS al momento del pagamento;
– per i bollettini bianchi frazionario, sezione e VCY.
Necessario, inoltre, allegare la ricevuta del versamento per tutti i tipi di pagamento, ad eccezione dei pagamenti effettuati mediante modello F24, per i quali la predetta allegazione è meramente facoltativa.
Laddove il versamento sia avvenuto tramite bonifico, la Sede territoriale dell’Istituto invia copia della richiesta ed eventuale documentazione alla Direzione Centrale Entrate e Recupero crediti per la verifica sulla procedura di Poste. Concluse le verifiche, la Direzione Centrale Entrate e Recupero crediti darà il via libera all’inserimento dell’istanza di rimborso.
Per la gestione dei suddetti rimborsi si è resa necessaria la predisposizione di apposito applicativo informatico, accessibile per il personale dell’Istituto attraverso la procedura di gestione del lavoro occasionale accessorio sul sito intranet dell’Istituto. Solamente la Sede che ha preso in carico l’istanza potrà effettuare la liquidazione, in analogia con le procedure standard di rimborso. Nel caso di una chiusura effettuata erroneamente senza la fase di liquidazione, sarà necessario inviare apposita segnalazione alla Direzione Centrale Entrate e Recupero crediti per consentirne lo sblocco dal centro.