Pronti codici tributo per giochi, fumo e tabacchi

 


In arrivo i codici tributo per il versamento, tramite il modello F24 Accise, delle sanzioni amministrative pecuniarie sugli apparecchi da divertimento, sui prodotti da inalazione contenenti nicotina, sui tabacchi (AGENZIA DELLE ENTRATE – Risoluzione 06 novembre 2017, n. 135/E)

La riscossione delle entrate tributarie ed extratributarie, incluse quelle a titolo di sanzione, di pertinenza dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato è consentita con le modalità stabilite dall’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.
L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha chiesto, pertanto, l’istituzione dei codici tributo per consentire il versamento, mediante il modello F24 Accise, delle sanzioni amministrative pecuniarie previste in materia di riduzione degli apparecchi da divertimento, in materia di procedure di rimozione dai siti web dell’offerta in difetto di titolo autorizzativo o abilitativo nel settore dei tabacchi.
A tal fine, sono stati istituiti i seguenti codici tributo:
– “5463” denominato “Sanzione amministrativa pecuniaria per la violazione dell’obbligo di riduzione degli apparecchi da divertimento – articolo 6-bis, comma 3, del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50”;
– “5464” denominato “Sanzione amministrativa pecuniaria afferente alle violazioni in tema di offerta di prodotti da inalazione senza combustione costituiti da sostanze liquide contenenti nicotina – articolo 1, comma 50-ter, della legge 27 dicembre 2006, n. 296”;
– “5465” denominato “Sanzione amministrativa pecuniaria afferente alle violazioni in tema di offerta di tabacchi lavorati – articolo 1, comma 50-ter, della legge 27 dicembre 2006, n. 296”.
In sede di compilazione del modello “F24 Accise”, i suddetti codici tributo sono esposti nella “Sezione Accise/Monopoli e altri versamenti non ammessi in compensazione” in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, indicando:
– nel campo “ente”, la lettera “M”;
– nel campo “sigla provincia”, nessun valore;
– nel campo “codice identificativo”, il codice concessione (ad esempio 123456 o, nel caso non sia presente, 999999);
– nel campo “rateazione”, il numero della rata nel formato “NNRR”, dove “NN” rappresenta il numero della rata in pagamento e “RR” indica il numero complessivo delle rate (in caso di pagamento in un’unica soluzione il campo è valorizzato con “0101”);
– nel campo “mese”, il mese nel quale è commessa la violazione, nel formato “MM”;
– nel campo “anno di riferimento”, l’anno nel quale è commessa la violazione, nel formato “AAAA”;
– nel campo “codice ufficio”, nessun valore;
– nel campo “codice atto”, se presente, indicare il codice dell’atto oggetto di definizione.