Alimentari Confartigianato Veneto: erogazione dell’ERT per aziende

 



Con l’istituzione dell’ERT si conferma la cessazione dell’erogazione dell’EET prevista dal CCRL 13/5/2015 per i dipendenti delle imprese della regione Veneto del settore alimentare artigiano.


A rettifica di quanto pubblicato precedentemente, l’ultimo CIRL di  settore ha istituito un elemento regionale transitorio (ERT) da corrispondere ad operai, impiegati e quadri, dipendenti delle aziende artigiane settore alimentare, che sarà erogato per le ore effettivamente lavorate a decorrere dal 1/4/2017 e sino al 30/06/2019 nelle misure mensili/orarie sotto indicate in euro. A partire dal 1/7/2019 l’ERT decadrà e non sarà più erogato, salvo accordi diversi tra le parti stipulanti il presente contratto.
L’ERT sarà erogato anche ai lavoratori assunti con contratto di apprendistato professionalizzante solo qualora abbiano completato – anche in forza di uno o più contratti conclusi con datori di lavoro diversi ma finalizzati al conseguimento della medesima qualifica contrattuale – il terzo anno di apprendistato. La corresponsione dell’elemento partirà dal 1 mese successivo all’inizio del 4° anno.
L’EET del CCRL 13/5/2015 e IRR del CCRL 12/10/1995 cessano di essere erogati in ragione dell’istituzione del nuovo sistema imperniato sull’ERT e sulla quota di versamento alla previdenza complementare.
Conseguentemente all’istituzione dell’ERT si conferma la cessazione dal 1/11/2016 dell’erogazione dell’EET prevista dal CCRL 13/5/2015. Inoltre dal 1/4/2017 cessa l’erogazione dell’IRR prevista dal CCRL 10/11/1995.







































Livello

Valore ERT in €

Mensile Orario
1S 130,00 0,75144
1 104,00 0,60115
2 85,00 0,49132
3/A 73,00 0,42196
3 62,00 0,35838
4 55,00 0,31791
5 48,00 0,27745
6 38,00 0,21965


 


L’ERT è omnicomprensivo, viene escluso dal calcolo del TFR ed include le incidenze su ferie, gratifica natalizia e/o tredicesima mensilità; non avendo le caratteristiche di premio di produttività tale somma non potrà godere dei benefici della detassazione di cui alla legge 208/2015 (Legge Stabilità 2016) e smi.
Ai fini dell’erogazione dell’ERT saranno considerate come ore lavorate le ore di permessi retribuiti per assemblee, le ore di permesso per l’esercizio di cariche sindacali elettive previste dall’accordo interconfederale veneto del 21/7/1988 e le ore di assenza retribuite o indennizzate per sottoporsi a terapie salvavita certificate. Inoltre dovrà tener conto anche dell’ERT la retribuzione riconosciuta nei seguenti casi:
– dipendente assente per infortunio sul lavoro riconosciuto dall’INAIL
– durante il congedo obbligatorio per maternità con riduzione del 50% dell’importo orario spettante e per un massimo di 5 mesi. A decorrere dal 1/4/2018 ai fini del computo l’importo orario dell’ERT sarà elevato dal 50% al 100%.