Paga la TOSAP la società privata partecipata dal Comune

 


Non è prevista alcuna esenzione TOSAP per analogia per le società partecipate dal Comune, assumendo rilevanza la qualità soggettiva dell’occupante (Corte di Cassazione – ordinanza 25 ottobre 2015, n. 25300).

In materia di Tassa per l’occupazione di spazi e aree pubbliche (TOSAP) sono previste due fattispecie esonerative, una per le occupazioni effettuate dal Comune, l’altra per le occupazioni con impianti di pubblico servizio dei quali sia prevista la finale devoluzione gratuita del Comune. La prima fattispecie concerne un’esenzione su base soggettiva, inerente cioè al soggetto dell’occupazione, la seconda, invece, concerne un’esenzione su base oggettiva, inerente cioè all’esito dell’occupazione.


Pertanto, l’esenzione soggettiva prevista in favore del Comune, non può essere applicata in favore della società partecipata dal Comune, quand’anche operante come società in house providing, ostandovi il carattere eccezionale delle norme di agevolazione tributaria.
Resta ferma la spettanza dell’esenzione oggettiva, qualora viene stabilito all’atto della concessione o dopo che l’impianto di pubblico servizio resti gratuitamente devoluto al Comune.