Premio di risultato per i dipendenti delle BCC del Lazio, Umbria e Sardegna

 



Siglato il 29/9/2017, tra la Federazione delle Banche di Credito Cooperativo del Lazio, Umbria, Sardegna e la FABI, la FIRST-CISL, la FISAC/CGIL, la SINCRA UGL Credito, la UILCA, l’accordo collettivo territoriale di secondo livello per l’erogazione del premio di risultato ai dipendenti della Federazione delle BCC del Lazio, Umbria e Sardegna.


Il presente accordo individua una specifica disciplina per l’erogazione del Premio di Risultato a favore dei Quadri Direttivi e del personale delle Aree Professionali delle BCC/CRA dipendente alle Aziende associate alla Federazione. Sono fatte salve, a tal proposito, le disposizioni della contrattazione aziendale fra la BCC “San Barnaba” di Marino e le RR.SS.AA. ivi costituite. Le risultanze di bilancio della BCC di Marino non sono prese in considerazione nel calcolo del premio in quanto Azienda che applica la contrattazione collettiva del settore ABI.
Le parti si danno atto che dai dati condivisi nell’incontro tecnico di cui in premessa risultano n. 8 BCC che hanno presentato un bilancio senza utili di esercizio. Convengono, dunque, che dette Aziende, come di seguito individuate, non avendone i requisiti, non sono tenute all’erogazione del PDR:
– BCC Barbarano Romano (oggi incorporata in BCC di Ronciglione e Barbarano Romano);
– BCC Fiuggi (oggi incorporata nella BCC Centro Lazio);
– CRA Paliano;
– BCC Privernate (oggi incorporata in BCC del Circeo e Privernate);
– BCC del Tuscolo (oggi incorporata nella BCC dei Castelli Romani e del Tuscolo);
– BCC Umbria;
– BCC di Frascati;


– BCC di Capranica per i primi sei mesi dell’anno (incorporata dall’1/7/2016 nella BCC di Roma).
In applicazione di quanto fin qui convenuto, le parti convengono che il Premio di Risultato, da erogare nel mese di ottobre dell’anno 2017, salvo l’esercizio da parte dei lavoratori della facoltà di sostituire al premio le prestazioni di “Welfare”, è quello di cui alla seguente tabella che individua, per ciascuna BCC: le fasce di riferimento; l’indice composto; il totale premio da pagare; il numero presunto dei dipendenti aventi diritto; il conseguente premio medio per dipendente.




































































































































































 

FASCIA

INDICE

TOTALE PREMIO DA PAGARE

NUMERO DIP.

MEDIA PER DIP.

ARBOREA 1 -1,38 224,64 44 5,11
BARBARANO 3 -31,64 23
BELLEGRA 1 -0,84 89,36 30 2,93
CAGLIARI 2 6,68 112,69 21 5,37
CASTELLI ROMANI 3 14,88 43,58 50 0,87
CIRCEO 1 -1,54 69,66 22 3,17
FIUGGI 3 -35,94 31
FORMELLO E TREVIGNANO 3 6,15 47,09 52 0,91
GENZANO 3 -3,21 35,52 67 0,53
MARINO 0 0,00
NETTUNO 2 -8,74 36,58 37 1,00
PALESTRINA 2 -18,47 182,24 127 1,43
PALIANO 3 -32,79 35
PONTINIA 1 -0,15 271,11 84 3,23
PRIVERNATE 3 -19,85 11
RIANO 2 -20,32 35,30 33 1,07
TUSCOLO 4 -3,08 43
ROMA 2 -13,32 1.903,60 1.321 1,44
RONCIGLIONE 2 -19,23 60,47 54 1,12
SPELLO E BETTONA 2 -5,65 168,81 71 2,38
UMBRIA 3 -32,90 185
VELINO 2 -8,67 18,83 21 0,90
48 -230,03 3.299 2.034 1,62





MEDIA DIPENDENTE 1,62


Ai dipendenti della Federazione delle BCC del Lazio Umbria Sardegna sarà pagato un Premio di Risultato pari alla media dei premi corrisposti dalle BCC aderenti e potranno avvalersi della facoltà prevista di trasformare, in tutto o in parte, l’erogazione del premio con le prestazioni di “Welfare”.
Le Parti concordano quanto segue:
a) I lavoratori destinatari del premio, fermi restando i requisiti di reddito previsti dalla normativa richiamata, potranno scegliere su base volontaria la modalità di erogazione del Premio di Risultato, convertendo l’importo maturato o una parte di questo nei servizi di Welfare anche in favore dei propri familiari, compresa la devoluzione, anche parziale, alla previdenza integrativa complementare;
b) Ciascun Azienda Associata individuerà i servizi di Welfare da offrire ai propri dipendenti e le modalità, conformi alla legislazione vigente per consentire agli stessi di optare per tali servizi in trasformazione del Premio. In via esemplificativa i servizi di Welfare potranno riguardare:
– La Previdenza Complementare:
– L’assistenza sanitaria;
– Le spese sostenute per l’educazione e l’istruzione dei propri familiari;
– Spese sostenute per la frequenza di ludoteche e di centri estivi e invernali;
– Trasporto pubblico;
– Voucher;
– Opere o servizi utilizzabili dai dipendenti presso aziende convenzionate finalizzate alla educazione, istruzione, ricreazione, assistenza sociale e sanitaria;
Al fine di favorire il benessere dei lavoratori e soddisfare le esigenze di vita attraverso le anzidette misure di Welfare in caso di opzione per la fruizione dei servizi di Welfare, in trasformazione del premio, l’Azienda aggiungerà all’importo destinato dal lavoratore agli stessi servizi, un contributo a proprio carico pari al 20% dell’importo stesso nel rispetto dei limiti di cui alla legislazione vigente.
I Lavoratori che intendono avvalersi della suddetta facoltà dovranno esprimere la loro volontà di avvalersi delle prestazioni di Welfare entro e non oltre il 20/10/2017 alla BCC di appartenenza, secondo le modalità stabilite da ciascuna Azienda Associata.