Integrazione, a livello regionale, della misura di sostegno per l’inclusione attiva (SIA)

 


L’Inps è stato individuato come soggetto attuatore della misura di sostegno per l’inclusione attiva (SIA). Attraverso il Protocollo Quadro tra l’Istituto e le Regioni per l’integrazione, a livello regionale, della misura in questione si intende consentire l’erogazione, nel territorio Regionale, di un beneficio integrativo del SIA, finanziato con risorse dell’Amministrazione regionale, al fine di ampliare la platea dei beneficiari, e/o di incrementare la misura del beneficio concesso.


I destinatari della misura integrativa del SIA sono individuati dalla singola Regione, la quale può estendere la platea dei destinatari e/o la misura della prestazione.
Il beneficio economico viene concesso dalla Regione, con cadenza bimestrale, in relazione alla composizione del nucleo familiare beneficiario e all’esito della trasmissione di informazioni da parte dell’Istituto, previa verifica dei criteri di accesso alla prestazione a livello regionale. Il sostegno economico viene erogato attraverso l’utilizzo di una carta di pagamento elettronica.
La domanda per l’accesso alle misure regionali è presentata ai Comuni territorialmente competenti, mediante lo stesso modello usato per il SIA. L’Istituto provvede a trasmettere alla Regione, relativamente alle domande ricevute, le informazioni di natura socio-economica richieste per il riconoscimento del beneficio. Dopo tale trasmissione, la Regione procede con l’istruttoria e, in caso di esito positivo, accoglie la domanda ed invia all’INPS la disposizione di pagamento del beneficio economico regionale per la successiva trasmissione a Poste Italiane.
Poiché il potere concessorio compete alla Regione, non vi è nessuna responsabilità in capo all’INPS in conseguenza di pagamenti risultati indebiti a causa di un’errata comunicazione della Regione stessa. Eventuali ricorsi amministrativi sono di competenza esclusiva della Regione, che è anche l’unico titolare della legittimazione passiva per eventuali controversie giudiziarie.