Nuova gestione DURC interno, prorogati i termini

 

Alla luce delle difficoltà riscontrate nella fase di avvio della nuova procedura di gestione del DURC interno, il primo “preavviso di DURC interno negativo” verrà inviato il 15 maggio 2014 e non più il 15 aprile, alle sole aziende per le quali risultino delle irregolarità incidenti sul diritto al riconoscimento dei benefici normativi e contributivi previsti dalla normativa.

Nello specifico, secondo il nuovo processo di gestione del DURC interno, la richiesta del DURC interno viene effettuata dall’Inps, in qualità di ente tenuto a riconoscere i benefici di legge subordinati alla regolarità contributiva e non è più dal datore di lavoro attraverso la denuncia contributiva relativa al mese in cui sono richiesti i benefici stessi.
Con frequenza mensile (approssimativamente verso la metà di ogni mese di calendario e fatto salvo quanto viene detto più avanti circa la validità quadrimestrale del DURC interno positivo), i sistemi informativi centrali interrogano gli archivi elettronici dell’Istituto per rilevare eventuali situazioni di irregolarità incompatibili con i benefici.
Nell’ipotesi in cui non siano rilevate situazioni di irregolarità, viene immediatamente attivata all’interno del Cassetto previdenziale una segnalazione positiva (Semaforo verde), che assume il significato di DURC interno positivo.
Se, invece, vengono rilevate situazioni di irregolarità, si attiva all’interno del Cassetto previdenziale una segnalazione di allarme temporaneo (Semaforo giallo) e contemporaneamente viene inviata al datore di lavoro (e a chi lo rappresenta per gli adempimenti previdenziali) una comunicazione (detta “preavviso di DURC interno negativo”) – mediante posta elettronica certificata (PEC) -, recante: l’indicazione delle irregolarità riscontrate; l’invito a regolarizzarle entro 15 giorni; l’avvertenza che, decorso inutilmente il termine indicato, verrà generato un DURC interno negativo.
Qualora il datore regolarizzi la propria posizione o sia accertata l’insussistenza delle irregolarità, i sistemi informativi centrali attivano all’interno del Cassetto previdenziale una segnalazione positiva (Semaforo verde), e assume il significato di DURC interno positivo.
Nell’ipotesi in cui il datore di lavoro non provveda a regolarizzare la propria posizione, viene attivata una segnalazione negativa (Semaforo rosso), e assume il significato di DURC interno negativo. Se l’irregolarità persiste ovvero ne insorgono di nuove, si attiva la segnalazione di allarme (Semaforo giallo) e viene nuovamente inviato – sempre tramite PEC – il preavviso di DURC interno negativo. Se lo stesso datore di lavoro regolarizza, si genera un DURC interno positivo sul nuovo mese considerato; tale DURC consente il godimento dei benefici anche per i tre mesi successivi, mentre rimangono definitivamente preclusi i benefici relativi al mese per il quale si era precedentemente generato il DURC interno negativo.

Come anticipato, si sono verificate delle difficoltà in fase di avvio del sistema suindicato, pertanto il primo “preavviso di DURC interno negativo” verrà inviato il 15 maggio p.v., (e non più il 15 aprile 2014), esclusivamente alle aziende per le quali risultino delle irregolarità incidenti sul diritto al riconoscimento dei benefici normativi  contributivi.
Le note di rettifica già calcolate per il 15 maggio saranno ricalcolate al 15 giugno 2014 ed inviate alle aziende insieme a quelle programmate per l’invio alla stessa data del 15 giugno.