Prestazioni economiche di malattia, maternità e tubercolosi, anno 2014

 

Si rendono noti gli importi giornalieri sulla base dei quali determinare le prestazioni economiche relative alle indennità di malattia, di maternità/paternità e tubercolosi, con riferimento a periodi di paga compresi nell’anno 2014.

Con riferimento ai lavoratori italiani e stranieri addetti ai servizi domestici e familiari, ai fini del calcolo dell’indennità per congedo di maternità/paternità, il cui inizio si collochi nell’anno 2014, devono essere utilizzate le seguenti retribuzioni convenzionali orarie: euro 6,96 per le retribuzioni orarie effettive fino a euro 7,86; euro 7,86 per le retribuzioni orarie effettive superiori a euro 7,86 e fino a euro 9,57; euro 9,57 per le retribuzioni orarie effettive superiori a euro 9,57; euro 5,06 per i rapporti di lavoro con orario superiore a 24 ore settimanali.

Quanto alle lavoratrici autonome, l’indennità di maternità, per i due mesi precedenti la data del parto e per i tre mesi successivi alla stessa data, nonché l’indennità per congedo parentale e quella per l’interruzione della gravidanza deve essere così calcolata:
– coltivatrici dirette, colone, mezzadre, imprenditrici agricole professionali: euro 41,87 corrispondenti al limite minimo di retribuzione giornaliera fissata per l’anno 2013 per la qualifica di operaio dell’agricoltura, con riferimento alle nascite/ingressi in famiglia avvenuti nel 2014, anche quando il periodo indennizzabile abbia avuto inizio nel 2013;
– artigiane: euro 47,58, corrispondenti al limite minimo di retribuzione giornaliera fissata per l’anno 2014 per la qualifica di impiegato dell’artigianato, con riferimento agli eventi per i quali il periodo indennizzabile abbia inizio nel 2014;
– commercianti: euro 47,58, corrispondenti al limite minimo di retribuzione giornaliera fissata per l’anno 2014 per la qualifica di impiegato del commercio, con riferimento agli eventi per i quali il periodo indennizzabile abbia inizio nel 2014;
– pescatrici: euro 26,44 corrispondente alla misura giornaliera del salario convenzionale fissata per l’anno 2014 per i pescatori della piccola pesca marittima e delle acque interne associate in cooperativa di cui alla Legge 13 marzo 1958, n. 250, con riferimento agli eventi per i quali il periodo indennizzabile abbia inizio nel 2014.

Per l’anno 2014, per i lavoratori iscritti alla Gestione separata, che non siano pensionati o che non risultino già assicurati ad altra forma previdenziale obbligatoria, l’aliquota contributiva pensionistica nonché l’ulteriore aliquota contributiva per il finanziamento dell’onere derivante dall’estensione agli stessi della tutela relativa alla maternità, al congedo parentale, agli assegni per il nucleo familiare, alla degenza ospedaliera e alla malattia pari al: 27,72% per i lavoratori liberi professionisti; 28,72% per tutte le altre categorie di lavoratori assicurati.
La misura della prestazione di malattia è pari al 50 % dell’importo corrisposto a titolo di indennità per degenza ospedaliera a favore dei lavoratori iscritti alla Gestione separata. Pertanto, l’indennità di malattia andrà calcolata – applicando la percentuale del 4%, del 6% o dell’8% a seconda delle mensilità di contribuzione accreditate nei 12 mesi precedenti l’evento – assumendo a riferimento l’importo che si ottiene dividendo per 365 il massimale contributivo valido per l’anno di inizio della malattia. Pertanto, per le malattie iniziate nell’anno 2014, anno nel quale il massimale contributivo suddetto è risultato pari a euro 100.123,00 (circolare n. 18 del 4.02.2014), l’indennità sarà calcolata su euro 274,31 (euro 100.123,00 diviso 365) e corrisponderà, per ogni giornata indennizzabile, a: euro 10,97 (4%), se nei 12 mesi precedenti l’evento risultano accreditate da 3 a 4 mensilità di contribuzione; euro 16,46 (6%), se nei 12 mesi precedenti l’evento risultano accreditate da 5 a 8 mensilità di contribuzione; euro 21,94 (8%), se nei 12 mesi precedenti l’evento risultano accreditate da 9 a 12 mensilità di contribuzione.
L’indennità per malattia in caso di degenza ospedalierava, invece, calcolata – con percentuali diverse (8%, 12% e 16%) a seconda della contribuzione attribuita nei dodici mesi precedenti il ricovero – sull’importo che si ottiene dividendo per 365 il massimale contributivo, valido per l’anno nel quale ha avuto inizio l’evento. Conseguentemente, per le degenze iniziate nell’anno 2014, l’indennità, calcolata su euro 274,31, corrisponderà, per ogni giornata indennizzabile, a: euro 21,94 (8%), in caso di accrediti contributivi da3 a 4 mesi; euro 32,92 (12%), in caso di accrediti contributivi da5 a 8 mesi; euro 43,89 (16%), in caso di accrediti contributivi da9 a 12 mesi.