Tassa annuale vidimazione libri sociali

 

Scade oggi il termine per il versamento delle tassa annuale forfetaria per la vidimazione dei libri e registri sociali obbligatori dovuta dalle società di capitali.

L’appuntamento con questa scadenza, dunque, riguarda soltanto le società di capitali, o più precisamente le società per azioni, le società in accomandita per azioni e le società a responsabilità limitata, a cui si aggiungono le società consortili a responsabilità limitata, le aziende speciali e i consorzi tra enti territoriali, che abbiano per oggetto, esclusivo o principale, l’esercizio di attività commerciali.
Restano escluse da tale adempimento, pertanto, le società cooperative e le società di mutua assicurazione, le associazioni, le fondazioni e le organizzazioni di volontariato, nonché le società di persone (società in nome collettivo, società in accomandita semplice e società semplici) e le imprese individuali.
Sono escluse dal versamento anche le società di capitali che siano dichiarate fallite, mentre la tassa resta dovuta dalle società in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali.
In particolare, la tassa rimane applicabile finchè resta l’obbligo della tenuta di libri numerati e bollati nei modi previsti dal Codice civile.

I libri sottoposti all’obbligo di bollatura e numerazione, ai sensi del codice civile sono:
– libro dei soci
– libro delle obbligazioni;
– libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee dei soci;
– libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione;
– libro delle adunanze e delle deliberazioni del collegio sindacale;
– libro delle adunanze e delle deliberazioni del comitato esecutivo;
– libro delle adunanze e delle deliberazioni degli obbligazionisti
– ogni altro libro o registro per i quali l’obbligo della bollatura è previsto da norme speciali.
La numerazione e bollatura dei libri deve essere fatta presso il Registro imprese della Camera di commercio o presso un notaio.

Come accenato, la tassa annuale di vidimazione dei libri sociali è stabilita in misura forfetaria (a prescindere, cioè, dal numero di libri o di pagine vidimate) ed è parametrata in ragione del capitale ovvero del fondo di dotazione esistente al 1° gennaio dell’anno per il quale è corrisposta la tassa. Quindi, per l’anno 2014, occorre prendere in considerazione il capitale o il fondo di dotazione esistente al 1° gennaio 2014. In particolare:
– se il capitale o fondo di dotazione non è superiore a 516.456,90 euro, la tassa è dovuta nella misura di 309,87 euro;
– se il capitale o fondo di dotazione è superiore a 516.456,90 euro, la tassa è dovuta nella misura di 516,46 euro.

Il versamento deve essere effettuato tramite Modello F24, esclusivamente con modalità telematica, indicando l’importo nella sezione ERARIO, con il codice tributo 7085.