In Gazzetta le deleghe fiscali al Governo

 

Con la Legge n. 23/2014, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 12 marzo 2014, n. 59, il Governo viene delegato ad adottare una serie di disposizioni necessarie per rendere il sistema fiscale italiano più equo, trasparente e orientato alla crescita (Legge n. 23/2014).

Il governo avrà un anno di tempo a disposizione, a partire dal 27 marzo 2014, per adottare decreti legislativi che prevedano:
– la revisione del sistema fiscale;
– la revisione del catasto dei fabbricati in tutto il territorio nazionale;
– le misure relative alla lotta contro l’evasone, l’erosione e l’elusione fiscale;
– forme di comunicazione e di cooperazione rafforzata tra le imprese e l’amministrazione finanziaria;
– minori adempimenti per i contribuenti e riduzioni delle eventuali sanzioni, nonché forme specifiche di interpello preventivo con procedura abbreviata;
– disposizioni per revisionare e ampliare il sistema di tutoraggio al fine di garantire una maggiore assistenza ai contribuenti;
– disposizioni volte ad ampliare l’ambito applicativo dell’istituto della rateizzazione dei debiti tributari;
– disposizioni per la revisione generale della disciplina degli interpelli, allo scopo di garantirne una maggiore omogeneità, procedendo in tale contesto all’eliminazione delle forme di interpello obbligatorio nei casi in cui non producano benefici ma solo aggravi per i contribuenti e per l’amministrazione;
– la revisione sistemica dei regimi fiscali, degli adempimenti, con riferimento a quelli superflui o che diano luogo a duplicazioni anche in riferimento alla struttura delle addizionali regionali e comunali, ovvero a quelli che risultino di scarsa utilità per l’amministrazione finanziaria ai fini dell’attività di accertamento;
– la semplificazione delle funzioni dei sostituti d’imposta e di dichiarazione, dei caf e degli intermediari finanziari;
– la revisione del sistema sanzionatorio penale tributario;
– il rafforzamento di una serie di controlli tra cui quelli dell’amministrazione finanziaria, delle agenzie fiscali, del Ministero dell’economia e delle finanze sulla società Equitalia;
– norme per il rafforzamento della tutela giurisdizionale del contribuente;
– la revisione dell’imposizione sui redditi di impresa e di lavoro autonomo e sui redditi soggetti a tassazione separata e previsione di regimi forfetari per i contribuenti di minori dimensioni;
– norme per ridurre le incertezze nella determinazione del reddito e della produzione netta e per favorire l’internazionalizzazione dei soggetti economici operanti in Italia;
– norme relative al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto;
– norme per la revisione delle imposte sulla produzione e sui consumi, delle imposte di registro, di bollo, ipotecarie e catastali e delle altre imposte di trascrizione e di trasferimento, nonché delle imposte sulle concessioni governative, sulle assicurazioni e sugli intrattenimenti;
– il riordino delle disposizioni vigenti in materia di giochi pubblici;
– nuove forme di fiscalità, finalizzate a orientare il mercato verso modi di consumo e produzione sostenibili, e a rivedere la disciplina delle accise sui prodotti energetici e sull’energia elettrica.