Governo Renzi: “La svolta buona”

 

13 marzo 2014 Il Consiglio dei Ministri ha approvato la relazione del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, sui provvedimenti che si attueranno in materia di riforme costituzionali e sugli interventi di politica economica inclusa la riduzione del carico fiscale.

La relazione approvata dal Consiglio dei Ministri ha individuato in 10 miliardi di euro le risorse per consentire l’aumento della detrazione Irpef in busta paga ai lavoratori dipendenti sotto i 25 mila euro di reddito lordi, circa 10 milioni di persone, dal 1° maggio prossimo, per un ammontare di circa 1000 euro netti annui a persona.

Relativamente alle imprese, inoltre, si intende rendere operativo il credito d’imposta definendo il decreto attuativo Mise-Mef, per 600 milioni in tre anni, arrivando a raddoppiare la cifra a disposizione.

Nell’ambito occupazionale e dell’emrgenza abitativa sono stati approvati i seguenti provvedimenti:

– un decreto legge contenente disposizioni urgenti per favorire il rilancio dell’occupazione e per la semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese. Un provvedimento urgente che contiene, tra le altre cose, interventi di semplificazione sul contratto a termine e sul contratto di apprendistato per renderli più coerenti con le esigenze attuali del contesto occupazionale e produttivo;

– un disegno di legge delega al Governo in materia di riforma degli ammortizzatori sociali, dei servizi per il lavoro e delle politiche attive, di semplificazione delle procedure e degli adempimenti in materia di lavoro, di riordino delle forme contrattuali e di miglioramento della conciliazione tra tempi di lavoro e tempi di vita;

– un decreto legge per far fronte al disagio abitativo che interessa sempre più famiglie impoverite dalla crisi economica. Il Piano Casa prevede interventi per 1 miliardo e 741 milioni di euro: finanziamento dei fondi dedicati alle locazioni, riduzione della cedolare secca per contratti a canone concordato, modifiche della disciplina del Fondo per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione, misure per l’ampliamento dell’offerta di edilizia residenziale pubblica, offerta di acquisto degli alloggi ex IACP agli inquilini, più vantaggi per chi abita in un alloggio di edilizia popolare, più vantaggi per chi mette in affitto alloggi sociali nuovi o ristrutturati, riscatto a termine dell’alloggio sociale, lotta all’occupazione abusiva, detrazione bonus mobili).